PAPILLON NELLE EDICOLE CON IL NUMERO 50: COMPIE 15 ANNI IL PERIODICO FONDATO DA PAOLO MASSOBRIO

Quindici anni di vita per quello che è ritenuto unvero e proprio caso editoriale da cui è nata un'associazione diconsumatori, il Club di Papillon, con 50 sedi e 6.000 iscritti in tutta Italia.

09/mag/2007 10.10.00 stefania liguoro Contatta l'autore

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COMPIE 15 ANNI  IL PERIODICO FONDATO DAMASSOBRIO

PAPILLON IN EDICOLA CON IL NUMERO 50

 

 

Festa in casa di Papillonper il 50° numero del periodico di sopravvivenza enogastronomica fondato ediretto da Paolo Massobrio. Quindici anni di vita per quello che è ritenuto unvero e proprio caso editoriale da cui è nata un’associazione diconsumatori, il Club di Papillon, con 50 sedi e 6.000 iscritti in tutta Italia.

 

Quindici anni scanditidunque da racconti, interviste, inchieste, scoperte, legate ad un’Italiadel gusto che è cresciuta ed è cambiata, pur mantenendo ben salde le radici conle sue tradizioni alimentari.

 

E da qui è partitotutto. Da un forte legame con la terra. Numero dopo numero, Massobrio e i suoicollaboratori hanno descritto i luoghi del gusto, gli incontri con gliartigiani d’eccellenza del nostro Paese o con i personaggi che hannofatto la storia dell’enogastronomia in Italia, i vini e i ristoranti chehanno provato e che, attraverso un lavoro di attenta critica, hanno meritatogiudizi positivi o negativi.

 

Il  50° numero diPapillon acquistabile anche on line su www.clubpapillon.it, ripercorre, nellepagine iniziali, tutto questo, con un tributo di diciassette storicicollaboratori dedicato alle cose più buone scoperte lungo la penisola durantequesti anni.

 

 

“Il sottotitoloa Papillon di giornale di sopravvivenza gastronomica – racconta Paolo Massobrio- fu di Edoardo Raspelli, che è anche l’inventore dei faccini neri econtenti e se vogliamo della critica enogastronomica in Italia”.“Abbiamo voluto creare un periodico di pura critica enogastronomica -prosegue Massobrio -  che stranamente è riuscito a stare sul mercato dandopoi l’avvio ad un’attività editoriale che oggi sforna titoli comeIl Golosario, guida alle cose buone d’Italia e le GuideCriticheGolose aPiemonte, Liguria, Valle D’Aosta e Lombardia”.

 

A compendio diPapillon c’è poi un sito, www.clubpapillon.it, dove ogni giorno, fra lealtre cose, appare la preziosa rassegna stampa sul mondo del mangiarbere("La Notizia e Il Vino del Giorno", commentata da Paolo Massobrio).

 

Arricchiscono questaedizione speciale di 200 pagine un servizio dedicato alla pizza (come fare lapizza in casa con i consigli di Giovanna Ruo Berchera e di Gennaro Esposito; lapizza vista dai dietologi Primo Vercilli e Giorgio Calabrese; il galateo dellapizza a cura di Barbara Ronchi della Rocca), uno sui vini  con i suggerimentisu come imbottigliare il vino tra le mura domestiche e l’inchiestadedicata alla tradizione  con  Corrado Barberis, Marisa Laurito,Massimo Bottura, Miti Vigliero e lo storico della filosofia Tullio Gregory.

 

E poi ancora leconsuete segnalazioni di ristoranti e produttori di cose buone da tutta Italia,giudicati con i faccini più o meno sorridenti e le rubriche dedicateall’olio, al bon ton a tavola, ai libri e ai viaggi con tre speciali allascoperta dei bistrot parigini, dell’enogastronomia londinese e deiproduttori di Siena.

 

Per maggioriinformazioni www.clubpapillon.it

 

Ufficio Stampa

StefaniaLiguoro

Tel/Fax:02/89055204 - Mobile: 338/9864086 - 320/8446910

www.clubpapillon.it

 

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