Saludecio - concerto di Gianni Giudici Hammond Organ Trio e Caterina Soldati

Allegati

23/apr/2010 10.34.40 Creattiva Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comune di Saludecio

 

SALUSERBE

XXIII edizione

24 e 25 aprile 2010

 

logo

 

IN OCCASIONE DI SALUSERBE IL BEL TEATRO DI SALUDECIO OSPITERA’ UNO STRAORDINARIO CONCERTO:

IMPRONTE “NON” DIGITALI

di e con Gianni Giudici Hammond Organ Trio & Caterina Soldati.

Sabato 24 aprile, ore 21.15

 

Il borgo di Saludecio si appresta ad alzare il sipario sulla XXIII edizione di SALUSERBE, la classica manifestazione dedicata all’erboristeria, a fiori e piante, all’agricoltura, all’alimentazione naturale, alle medicine alternative,alla bioarchitettura, alla sostenibilità, all’ambiente in generale.

 

Ma quest’anno, oltre al consueto ricco programma, l’iniziativa si arricchisce di una straordinaria occasione per il pubblico che vorrà approfittarne: il grande concerto-spettacolo del sabato sera alle 21,15 (24 aprile) presso il Teatro G. Verdi. Si tratta di Impronte “non” digitali, di e con  Gianni Giudici Hammond Organ Trio & Caterina Soldati.

 

L’Hammond Organ Trio (o anche “HOTrio”) ha come fondamento l'organo elettromeccanico per eccellenza – l’Hammond Organ, per l’appunto - sempre di grande attualità nel Jazz ed in moltissimi altri generi musicali (Blues, Gospel, Rock, Pop, Hip Hop ecc) per la sua sonorità irripetibile, che lo ha reso uno degli strumenti “vintage” più versatili e caratteristici fin dai primi decenni del secolo scorso. Gianni Giudici è stato dimostratore ufficiale e concertista Hammond negli anni settanta e la sua tecnica nel suonare i bassi sulla pedaliera gli permette di creare una grande dinamica timbrica e ritmica, che si fonde con la batteria di Max Ferri in un interplay tanto naturale da sembrare totalmente scritto, mentre la maggior parte dei grooves nascono in tempo reale. Il sax di Alessandro Fariselli si fonde nel sound del trio e completa con grande feeling, una situazione “semplicemente complessa” dove tutto è libero ma allo stesso tempo molto ben definito.

 

Alcuni brani del repertorio HOT sono standards di autori come Parker, Hubbard, Donaldson, Brecker, Monk e l'icona assoluta degli organisti jazz, Jimmy Smith, rielaborati nel contesto del sound del trio, uniti a composizioni originali di Gianni Giudici, alcune delle quali nate all'interno del progetto HOT come espressione corale della creatività del trio. HOT è anche un progetto aperto, nella cui formazione di base sono confluiti in alcune importanti occasioni musicisti di varia estrazione e nazionalità, sia in Italia che all'estero, dando il loro apporto creativo a questo “Open Musical Project”, come i chitarristi Dario Faiella, Jimmy Villotti, Dave Wilkinson, Lucio Ferrara e Onder Focan, l'amico pianista Teo Ciavarella, jazzisti spagnoli di grande levatura internazionale come Raynald Colom e Guy Garcia Balash e nomi emergenti europei come la Peter Lipa Band ed il musicista italo-canadese Sal Rosselli.

 

Il progetto consiste perciò nel coinvolgere nelle performances anche musicisti locali, coinvolti estemporaneamente in un interplay immediato ed allo stesso tempo jazzisticamente rituale, progettuale ma totalmente libero. Special guest del concerto saludecese la giovane cantante Caterina Soldati, che arricchirà la serata con la sua voce magica, la sua personalità  e il suo talento.

 

ALCUNI APPROFONDIMENTI:

 

Organo Hammond

 

Vai a: Navigazione, cerca

L’organo Hammond è un organo elettrico progettato e costruito da Laurens Hammond. Nonostante fosse in origine destinato alle chiese in alternativa ai più costosi organi a canne, trova largo utilizzo nel jazz, blues, musica gospel e, in misura inizialmente minore ma poi sempre crescente, per il rock e il pop.

L'invenzione del poliedrico ingegnere statunitense fu svelata al pubblico nell'aprile 1935 e il primo modello, il Model A, fu disponibile nel giugno dello stesso anno. Negli anni cinquanta, musicisti jazz, tra cui Jimmy Smith, iniziarono ad usare il suono caratteristico dell'organo e, negli anni sessanta, l'organo Hammond divenne popolare tra i gruppi di musica pop e molto usato sulla stazione radio pirata britannica Radio 390. Il suono dell'Hammond, così spinto e caratteristico, divenne ancor più popolare quando tra gli anni '60 e gli anni settanta artisti rock del calibro di Keith Emerson (Emerson, Lake & Palmer), Rick Wakeman (Yes), Dave "Baby" Cortez, Booker T. Jones, Al Kooper, Brian Auger, Jon Lord, Rick Wright, Tony Banks, Billy Preston, Steve Winwood (Traffic) e Ian McLagan lo utilizzarono per i loro pezzi. Oggi la sua popolarità è in crescita grazie al "ritorno" del suono analogico e alcuni giovani ma già grandi musicisti  lo hanno eletto come strumento di riferimento nonostante non sia in produzione da decenni.  Anche in Italia, specialmente negli anni '70, furono molti gli artisti impegnati nell'ambito del progressive rock che usarono l'organo Hammond dalla Premiata Forneria Marconi, a Franco Battiato, da Le Orme ai Nomadi.

Gianni Giudici

Gianni Giudici, milanese di nascita e romagnolo di adozione, musicista Jazz da oltre trent'anni con una grande simbiosi con tutti gli strumenti a tastiera; dal pianoforte, che rimane il suo   strumento principale, al poliedrico mondo delle tastiere elettroniche.

Inizia a suonare l'Hammond a quindici anni e poco dopo ne diventa dimostratore ufficiale e concertista. Suona e registra in trio con Bruno De Filippi (suo primo estimatore e scopritore) Giancarlo Pillot e poi Tullio De Piscopo, entrando presto a far parte della prima storica formazione della "Apterix Blues Band", con Cooper Terry, Larry Nocella, Lillo Rogati, Graziano Tede e Ricky Nieri. Partecipa alle interminabili jam sessions al famoso Capolinea (del 19), al Club 2 di Brera, al 17 Jazz Club (con De Filippi, Sola, Fanni e Nocella) e con tutti i migliori Jazzisti del periodo (impossibile elencarli senza approssimazioni) prima di trasferirsi in Romagna. Fin dalla metà degli anni settanta egli è considerato uno dei migliori organisti Jazz europei.

Negli ultimi anni ha suonato e/o registrato con artisti del calibro di: Al Grey, Eddie Davis, Bobby Watson, Benny Baileys, Tony Scott, Valery Ponomarev, Ingrid Jensen, Chet Baker, Terry Gibbs, Gary Burton, Milt Jackson, Bruce Forman, Randy Bersen, Lew Tabackin, Joyce E. Yuille, Madeleine Peyroux, la band Jestofunk e tutti i  migliori musicisti Jazz Italiani, fra i quali i prestigiosi "Swing Maniacs" del grande M° Renzo Arbore e gli indimenticabili Hengel Gualdi, con cui si è esibito in vari concerti per Pianoforte e Clarinetto su composizioni originali scritte da entrambi appositamente per il loro duo, e Giulio Capiozzo, con il quale ha suonato molto negli ultimi anni e registrato l'ultimo concerto dal vivo con Jimmy Owens e Cameron Brown.

Nel giugno 2007, Gianni Giudici è stato nominato Organist of the Month dalla International Archives for the Jazz Organ

 

 

 

Ingresso Euro 8,00.

 

 

PER INFORMAZIONI

Comune di Saludecio – Piazza Beato Amato Ronconi, 1 – 47835 Saludecio (RN):

Municipio centralino 0541/869701 - fax 0541/981624

Ufficio cultura e turismo 0541/869719-869721

www.saluserbe.ottocentofestivalsaludecio.it

 

 

 

 

 

Ufficio comunicazione Creattiva

Tel. 0541 709792 – fax 0541 708015

creattiva@creattiva.info – www.creattiva.info

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl