Saludecio - un weekend di appuntamenti sul pellegrino Amato Ronconi

Saludecio - un weekend di appuntamenti sul pellegrino Amato Ronconi Comune di Saludecio Assessorato alla Cultura in collaborazione con Associazione Culturale "Identità Europea" Il Pellegrino delle stelle Homo viator 29/30 maggio CONVEGNO, VISITA GUIDATA, CENA CON LETTURE, CONCERTO DI MUSICA MEDIEVALE E TANTO ALTRO… Ci siamo, è arrivato il weekend che il Comune di Saludecio - in collaborazione con l'Associazione culturale "Identità Europea" - ha deciso di dedicare alla straordinaria figura storica e culturale del Beato Amato Ronconi, patrono di Saludecio e pellegrino sulle strade dell'Europa medievale verso Santiago di Compostela.

28/mag/2010 09.57.11 Creattiva Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comune di Saludecio

Assessorato alla Cultura

 

in collaborazione con

Associazione Culturale “Identità Europea”

 

 

Il Pellegrino delle stelle

Homo viator

 

 

 29/30 maggio

 

CONVEGNO, VISITA GUIDATA, CENA CON LETTURE,

CONCERTO DI MUSICA MEDIEVALE E TANTO ALTRO…

 

 

Ci siamo, è arrivato il weekend che il Comune di Saludecio - in collaborazione con l’Associazione culturale “Identità Europea” - ha deciso di dedicare alla straordinaria figura storica e culturale del Beato Amato Ronconi, patrono di Saludecio e pellegrino sulle strade dell’Europa medievale verso Santiago di Compostela.

 

Il titolo del progetto pluriennale che si avvierà quest’anno è “Il pellegrino delle stelle”, mentre la due giorni di eventi del 29 e 30 maggio porta il nome di “Homo Viator, la via del pellegrino”.

 

Il programma partirà sabato 29 maggio alle 17.30 presso il Teatro Comunale G. Verdi, con il Primo Convegno di studi dal titolo “Dal Beato Amato a Santiago di Compostella”. La sessione si aprirà con il benvenuto del Sindaco Giuseppe Sanchini e dell’ Assessore alla Cultura di Saludecio Gigliola Fronzoni. Interverranno poi la professoressa Silvia Bernardi dell’Associazione culturale Scuola e Società con “Pellegrini in Valconca”, il prof. Adolfo Morganti, presidente dell’Associazione culturale Identità Europea con Homo Viator: il pellegrino eterno. Antropologia del pellegrinaggio”, il prof. Franco Cardini, docente di storia medievale presso l’Università di Firenze con “Santiago: l’Apostolo, il culto, il santuario”, le dottoresse Franca Bordoni con "Il monastero femminile di San Bartolomeo di Saludecio" e Chiara Forlani con "Le pievi nella Valconca con particolare riferimento alla pieve di Saludecio (secoli XII-XIV)".

 

Alle 20.00 presso il Convento dei Girolomini (centro storico) seguirà la “Mensa del Pellegrino”, cena accompagnata dalle letture di Roberto Caminiti tratte da “Il pane dei Santi” (Cena Euro 20,00, per prenotazioni tel. 0541.869719/869721). Nelle agiografie antiche e nelle Vite dei Santi, accanto alle penitenze corporali, ai miracoli, alle opere di carità, viene immancabilmente riportato il regime alimentare: il cibo diventa uno strumento per ascendere alla perfezione e di cui gli eroi della fede si servono per impedire che il corpo finisca per annullare lo spirito.

 

Il giorno successivo, domenica 30 maggio, sarà la volta della visita guidata ai luoghi più suggestivi del Beato Amato Ronconi: “Nello spirito del pellegrino: dal Museo del Beato all’Hospitale”. Appuntamento alle 17.30 in piazza Beato Amato, dove la visita partirà dalla Chiesa di San Biagio e dal Museo di Saludecio e del Beato Amato Ronconi.

 

La Chiesa Parrocchiale di San Biagio è l’edificio sacro più importante della Vallata e costituisce una delle più belle architetture settecentesche del Riminese; è giustamente definita una piccola cattedrale; non solo le sue dimensioni e la sua pregevole architettura settecentesca ma anche tutto l’insieme, che comprende un notevole patrimonio di opere d’arte e la presenza nello stesso edificio delle spoglie del venerato Beato Amato Ronconi. Aggregato alla Chiesa si trova il Museo; di eccezionale valore documentario e artistico, raccoglie un ricco patrimonio di ex-voto, suppellettili, paramenti, arredi e dipinti raccolti nei secoli intorno al culto del Beato. Nel complesso chiesa-santuario-museo si trova inoltre una vera e propria pinacoteca, tra cui segnaliamo la presenza di due opere del Cagnacci: S.Sisto Papa in estasi (1628) e La Processione del SS.Sacramento (1628).

 

Il percorso proseguirà passando anche dall’ antica fonte della “Caesa” da poco ristrutturata, che erano luogo di ristoro sulle vie dei pellegrini.

 

Ultima tappa sarà quella all’Oratorio del Beato Amato, in Via Ospedale. Qui il beato fondò  nel XIII secolo l'antico Hospitales, luogo di ricovero dei pellegrini in viaggio per la Strada dei Romei. Il luogo ospita oggi una casa di riposo per anziani. Di fronte all'edificio è stato recentemente collocato un monumento commemorativo del beato.

 

Al termine della visita, intorno alle 19.30, si potrà approfittare del “Pasto del pellegrino presso la casa natale del Beato”, un assaggio dei sapori del tempo.

 

La serata si concluderà alle 21 con il “Cantico del pellegrino”, suggestivo concerto di musica medievale all’interno della Chiesa dei Girolomini, a cura del gruppo musicale romano "Viatores musici".

 

Viatores Musici è un laboratorio artistico che opera nell'ambito della musica antica nato dall'interesse dei suoi componenti per i periodi storici del medioevo e del rinascimento. E’ composto da Francesca Staccoli, voce solista, Letizia Staccoli, voce e percussioni, Vera Vecchiarelli, voce, flauti e percussioni, Simona Carucci, arpa celtica e organetto. Attraverso la riproposizione di brani, vocali e strumentali, della tradizione europea il gruppo si propone non tanto una ricostruzione strettamente filologica  e musicologica, quanto di ricreare l'atmosfera e le suggestioni di un patrimonio culturale vario ed affascinante. Gli strumenti utilizzati, oltre le voci, sono l'arpa celtica, i flauti dolci e percussioni tradizionali quali tamburi,  tamburelli, nacchere e cimbali. Un itinerario che parte dai veri e propri canti di pellegrini del Libre Vermell de Montserrat, passando per le canzoni d'amor cortese di trovatori provenzali e minnesänger tedeschi, fino alla dimensione profana della festa dissacratoria e alla celebrazione del vino come elemento liberatorio nei Carmina Burana; per concludersi con la tradizione inglese e francese, alle soglie dell'Evo Moderno.

 


 

Ingresso libero.

 

Per info: Comune di Saludecio - Ufficio Cultura 0541 869719/21

 

 

 

Ufficio comunicazione Creattiva

Tel. 0541 709792 - fax 0541 708015 - creattiva@creattiva.info - www.creattiva.info

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl