Saludecio (RN) - "Gli UFO, realtà e attualità di un fenomeno. Fatti, documenti e testimoni attraverso 60 anni di storia", Roberto Pinotti al teatro Verdi

" Conversazioni e risposte sulla ricerca della vita extraterrestre Saludecio - 29 ottobre 2010 - Teatro G. Verdi - ore 21.00 Si avvia al termine l'interessante ciclo di incontri "2010: vicini al contatto?

Allegati

27/ott/2010 10.59.06 Creattiva Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

COMUNE DI SALUDECIO Assessorato alla Cultura

OSSERVATORIO ASTRONOMICO “N. Copernico”

Con il patrocinio di Provincia di Rimini

In occasione di

OPEN DAYS

presentano

“2010: vicini al contatto?”
 Conversazioni e risposte sulla ricerca della vita extraterrestre

Saludecio – 29 ottobre 2010 – Teatro G. Verdi – ore 21.00

Si avvia al termine l’interessante ciclo di incontri “2010: vicini al contatto? Conversazioni e risposte sulla ricerca della vita extraterrestre”, promosso Comune di Saludecio e dall’Osservatorio Astronomico saludecese “N. Copernico” con il patrocinio della Provincia di Rimini, in occasione di “Open days”.

 

Venerdì 29 ottobre, il Teatro Comunale “G. Verdi”, dalle ore 21.00, sarà la location della conferenza “Gli UFO, realtà e attualità di un fenomeno. Fatti, documenti e testimoni attraverso 60 anni di storia”, curata da Roberto Pinotti: sociologo, giornalista scientifico, ricercatore aerospaziale, dirige le riviste di taglio tecnico-scientifico «UFO» e «Archeomisteri». Fondatore in Italia nel 1967 del Centro Ufologico Nazionale, è uno dei massimi esperti al mondo di UFO, protostoria e fenomeni insoliti.

 

L’idea della rassegna nasce dal fatto che il 2009, come molti sanno, è stato l’Anno Internazionale dell’Astronomia. Questo alto riconoscimento dell’ONU, oltre a rilanciare a livello planetario la scienza più antica dell’uomo, ha rappresentato soprattutto un riconoscimento al grande scienziato italiano Galileo Galilei che più di altri, grazie al suo “metodo scientifico”, ha contribuito al capovolgimento della concezione cosmologica tolemaica.

Oggi questo metodo, così evocato e inseguito dal mondo scientifico accademico, sembra l’unico linguaggio possibile attraverso il quale poter descrivere i meccanismi che governano il mondo che ci circonda. Ma la domanda, certamente provocatoria, che molti si pongono è se veramente la comunità scientifica internazionale abbia tutti gli strumenti per comprendere questo e altri misteri dell’universo e se la divulgazione di alcune scoperte non  siano oggetto di controlli e filtrature, prima di essere date in pasto all’opinione pubblica col fine di valutarne gli effetti su di essa.

 

L’osservatorio astronomico del Gruppo Astrofili “N. Copernico” di Saludecio, quale punto di riferimento nel panorama scientifico-astronomico, comunicativo e didattico del nostro territorio, si è da sempre contraddistinto per aver contestualmente mantenuto vivo questo argomento non avendolo mai rigettato aprioristicamente a differenza di tante altre realtà similari che, di fatto, snobbano o ancor peggio rigettano ogni tipo di approccio legato al problema che non sia dogmaticamente in linea con quanto affermato o divulgato dagli ambienti scientifici istituzionali. L’approccio a questa tematica invece necessita di una visione d’insieme a 360 gradi, purtroppo non sempre conseguibile negli ambienti accademici sovente confinati in metodi di ricerca settoriali e troppo specialistici, non comunicanti tra loro.

 

Esistono comunque vari settori scientifici e culturali che si occupano della ricerca della vita extraterrestre, molti di più di quanto non si pensi comunemente. A partire dagli ambienti aerospaziali a quelli astrofisici e biologici, per indagare quali ambienti planetari del nostro sistema solare siano stati adatti ad ospitare forme di vita organica, passando per i progetti di ricerca storici come il SETI che, attraverso l’ascolto dei segnali radio provenienti dalle profondità dello spazio con le grandi antenne radioastronomiche dislocate sulla superficie del pianeta, cerca di individuare se tra essi possa nascondersi qualche segnale artificiale, prodotto da qualche civiltà tecnologica extraterrestre. Fino ad arrivare alla incessante ricerca di pianeti simili alla Terra come sta accadendo con l’’ultima missione spaziale Keplero nell’immediata vicinanza del nostro Sistema Solare. Non ultimo, per importanza e pressante attualità sono le indagini ufologiche, portate avanti da gruppi di ricerca seri, con un approccio totalmente asettico e senza pregiudizi, attraverso indagini sul campo e la raccolta di un enorme mole di dati che da almeno 60 anni vengono catalogati parallelamente a vari governi ed organismi militari. Queste informazioni dimostrerebbero in maniera incontrovertibile come il nostro pianeta sia ora, come in passato, oggetto di visite da parte di esseri intelligenti, dotati di mezzi tecnologicamente avanzati,  provenienti da altrove.

 

Il dibattito tra i vari settori, com’è facilmente immaginabile, è apertissimo ma ciò a cui stiamo assistendo negli ultimi anni è che il divario e le rigide prese di posizioni tra gli studiosi oltre ad ammorbidirsi si sta progressivamente avvicinando, a testimonianza di un innegabile interesse comune e la consapevolezza che la quasi totalità degli abitanti del pianeta Terra oggi crede che… non siamo soli nell’universo!

 

www.copernico-online.org  info@copernico-online.org

L’osservatorio è aperto al pubblico tutti i sabati sera.

 

Ingresso libero

 

Ufficio comunicazione Comune di Saludecio

Creattiva

Tel. 0541 709792 – fax 0541 708015

creattiva@creattiva.info

www.creattiva.info

 

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl