Dalla tradizione allo smart-phone, i mercatini di Natale

13/dic/2010 11.28.59 Sara Borsari Contatta l'autore

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L’usanza di allestire mercatini di Natale per festeggiare l’attesa della nascita del bambino Gesù si sta diffondendo da qualche anno anche in Italia ma ha origini nell’Europa mitteleuropea addirittura nel medio evo. Si tratta di una tradizione che nasce da mercati itineranti che giravano per i paesi lontani dalle grandi città per permettere agli abitanti dei paesi di fare scorte per il periodo successivo. A queste manifestazioni partecipavano anche artisti e artigiani che ne approfittavano per esporre e vendere le proprie opere.

Ma dopo tanti anni questa usanza sopravvive in molte parti del nostro continente, e in Italia, specialmente al nord e sull’arco alpino, è ormai un appuntamento fisso non soltanto per gli abitanti locali. Il mercatino infatti è un appuntamento che permette di comprare regali e addobbi fuori dal comune perché scelti tra la migliore produzione artigianale della zona in cui sono organizzati. Per scoprire più informazioni, le date, i programmi delle mostre e degli spettacoli,  basta cercare su un qualsiasi motore di ricerca, per esempio, “mercatini di Natale ad Arco” o “mercatini di Natale a Rovereto” e troverete una serie di siti che vi spiegheranno anche come arrivare e la storia di quei luoghi.

E anche se potrebbe sembrare un’abitudine superata, il classico mercatino di Natale, oltre ad attirare migliaia di persone ogni anno anno, si aggiorna e si mantiene al passo con i tempi. È possibile infatti scaricare anche delle applicazioni per smart-phone e tablet che  vi aiuteranno a trovare tutti i posti in cui si organizzano queste feste, consultare la programmazione degli eventi e pianificare la scoperta di questo affascinante mondo. 

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