Poker alla Texana, qualche Consiglio per non Rischiare

Il Poker alla Texana è la variante del Poker più popolare e più giocata al mondo.

10/feb/2011 10.35.56 Simone Levrini Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il Poker alla Texana è la variante del Poker più popolare e più giocata al mondo. Milioni di utenti, ogni giorno, popolano le tante sale che permettono di giocare a poker online restando comodamente a casa propria. Il contatto diviene molto facile, le distanze si annullano e quindi giocare a Holdem poker diviene un semplice modo di divertirsi e di migliorare, magari, le proprie capacità nel gioco stesso.

 

Essendo il Poker alla Texana un gioco basato anche sull'azzardo, quando si decide di affrontarlo investendo soldi veri, bisogna seguire una serie di accortezze che permettono a chiunque voglia giocare a Texas Hold em, di non rischiare piu’ di tanto. Qualche regola basilare, di buon senso ma non solo, è fondamentale per non farsi prendere dalla foga di voler vincere tanto e subito. Certo, il Poker Texano cattura facilmente in questo senso, essendo un gioco travolgente ed appassionante, che tende per sua natura ad incanalare verso di sé attenzioni molto forti, se non proprio ossessive. Primo consiglio dunque: il distacco.  Per distacco possiamo intendere la distanza che dobbiamo lasciare tra noi e i soldi, ponendo tra questi il gioco. Il gioco infatti è la cosa fondamentale. Prima dei soldi bisogna pensare a giocare bene e a conoscere bene i nostri avversari. Le vincite in denaro, per il Poker alla Texana, sono dei risultati che arrivano solo se si gioca bene, e non si guarda solo il proprio stack o il pot size.

 

La seconda regola da seguire nel Poker alla Texana è quella di conoscere bene i propri avversari. Se abbiamo la possibilità di unirci ad un tavolo con la partita già in corso, sarà fondamentale sederci alla sinistra del giocatore che riteniamo più pericoloso, o per la sua bravura o per il tipo di puntate che fa. Immaginate ad esempio di sedervi ad un tavolo di Texas Holdem, alla destra di un giocatore che ha il vizio di rilanciare in continuazione. Il fatto che rilanci vi porterà, molte volte, a non vedere i suoi grandi raise e perdere anche il vostro call. Sarebbe davvero infruttifero. Stesso discorso, nel Poker Texano ma così come nelle altre varianti del Poker, è quella di cercare di sedersi alla sinistra di un giocatore ritenuto molto forte. In questo modo eviterete rischi e potrete anche imparare qualcosa.

 

La terza regola è la psicologia. Nel Poker alla Texana se come prima ho parlato del distacco, in questa parlerò della psicologia in generale, componente fondamentale del gioco del Poker in generale, ma soprattutto, del Texas Holdem. Il Poker infatti, deve il suo nome ad un antico gioco, il cui significato era “bluff”. Il bluff è tutta psicologia. Un buon giocatore di Poker alla Texana deve non solo saper bluffare, ma anche capire quando l’avversario stia bluffando. Il bluff può intendersi in vari modi nel Poker Texano, basti pensare che vi è differenza tra un bluff e un semi-bluff, dove in pratica, rispetto al bluff normale, si ha la possibilità di formare comunque un buon punteggio, con l’arrivo di buone carte nel flop, nel turn o nel river.

 

La quarta regola, in un elenco di regole che non esiste in realtà, è che non ci sono regole. Nel Poker alla Texana vi dovete basare su voi stessi, sulle vostre capacità, sulle tecniche che andrete ad imparare. Se volete un consiglio appassionato, è quello di non farvi prendere troppo dal gioco altrui, ma di seguire dei propri schemi. Molte volte si seguono modalità di gioco spropositate, noncuranti dello sviluppo del gioco stesso in sé, ma soltanto di quanto poter vincere. La pazienza, nel Texas Holdem, è fondamentale.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl