Poker Consigli e strategie: L’immagine del giocatore

26/feb/2011 18.11.32 star Contatta l'autore

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Nel poker, ed in particolare nel Texas Hold'em, l'immagine che diamo di noi quando ci sediamo al tavolo è molto importante. Gran parte del gioco si basa infatti sulla psicologia, dobbiamo essere in capaci di bluffare e avere la cosiddetta faccia da poker, ma si va ben oltre, ci sono vere e proprie strategie da mettere in atto e comportamenti da seguire per porsi nel migliore dei modi nei confronti degli altri giocatori, aumentando così le nostre possibilità di vincere. Nel caso del poker online parlare di immagine e di modo di porsi potrebbe sembrare superfluo, ma non lo è, infatti non stiamo parlando del nostro look o della comunicazione non verbale, ma dell’immagine di noi che traspare dal nostro modo di giocare.

Creare una corretta immagine da proporre al tavolo può essere di grande importanza e può decidere gli esiti della partita, vediamo quindi brevemente alcuni consigli su questo argomento e cerchiamo di definire delle regole di base che vi possano aiutare, anche se avete poca esperienza.
Per prima cosa, dovete sempre dare l’impressione che sapete perfettamente quello che state facendo, evitando ovviamente di commettere errori banali, ad esempio non giocate troppi soldi su mani di valore scarso o nullo, non mostratevi precipitosi, ma calmi, riflessivi e imperturbabili. Non abbiate fretta di mostrare ai vostri avversari cosa sapete fare, meglio tenerli sulla corda, se tardano ad inquadravi non importa non è un problema per voi, semmai lo è per loro.

Naturalmente la gestione della propria immagine al tavolo va ben oltre, non si tratta solo di farci percepire come seri e vincenti, come degli avversari temibili, ma si tratta altresì di manipolare la percezione che gli altri giocatori hanno di noi per poi usarla a nostro favore. Inizialmente non sarà facile, ma col tempo e la pratica, questa tecnica, molto più sofisticata di quanto possa apparire inizialmente, potrà diventare uno strumento estremamente potente.

Potremo spingere i nostri avversari a commettere errori, anche banali, solo perché con il nostro comportamento al tavolo abbiamo fatto credere loro determinate cose e gli abbiamo indotti a pensare che ci saremo comportati in un certo modo. Proprio quando l’avversario pensa di conoscervi, di avervi inquadrati e di poter prevedere le vostre mosse, è il momento di agire e raccogliere i frutti della vostra strategia, cambiando subito il vostro modo di giocare e di porvi, così da spiazzarlo.
Molti giocatori esperti usano queste strategie e generalmente rientrano in una di queste tipologie di gioco:

  • Giocatore che gioca poche mani
  • Giocatore imprevedibile
  • Giocatore folle

Voi potete scegliere il cliché che vi si addice di più o che vi riesce più semplice impersonare, ma l’ideale sarebbe saperli, nel tempo, interpretare tutti. La vostra immagine al tavolo andrebbe infatti scelta in base alla situazione e agli avversari che vi trovate davanti.
Se, ad esempio vi sedete ad un tavolo in cui si giocano poche mani, dovrete apparire a tutti come un giocatore che gioca poche mani, se invece vi trovate ad un tavolo in cui si rilancia spesso dovrete dare l’immagine di un giocatore che rilancia spesso.
Naturalmente nella maggior parte dei casi avviene il contrario, i giocatori giocano poche mani sui tavoli in cui si rilancia spesso e rilanciano sui tavoli in cui si giocano poche mani, ma voi state lavorando sulla vostra immagine e grazie a questo potrete avere un buon controllo sulla situazione e ribaltarla a vostro favore al momento opportuno.

Naturalmente molti giocatori sono ormai in grado di capire al volo chi si trovano davanti, per questo potrebbe essere utile assumere l’immagine di un giocatore instabile o imprevedibile, difficilmente etichettabile, così da spiazzare gli avversari, anche quelli più esperti nell'analisi psicologica.
I giocatori imprevedibili possono risultare infatti vincenti, in particolare sulla lunga distanza, proprio grazie al fatto che il loro gioco non è catalogabile, e diventa quindi sfuggente anche per i più esperti.
Qualunque sia la strategia o l’immagine che sceglierete di dare al tavolo da gioco, ricordate che il poker, soprattutto ad un certo livello, vede proprio nella psicologia uno dei suoi elementi principali, è impossibile diventare davvero abili in questo gioco senza approcciarsi correttamente a questi fondamentali aspetti.

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