Il Poker Omaha

06/mar/2011 14.11.12 star Contatta l'autore

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Ormai tutti conoscono il Poker Texas Hold’Em che ha grande visibilità su giornali, online e in televisione, ma esistono molte altre varianti di poker davvero interessanti e divertenti. Ad esempio il Poker Omaha è una versione di poker davvero molto divertente, derivata proprio dal Texas Hold'em. L’Omaha è nato a Detroit negli anni Settanta, e prevede che ad ogni giocatore vengano distribuite quattro carte coperte, mentre sul tavolo vengono poste cinque carte comuni in tre diversi momenti, proprio come per il Texas Hold'em.
Per ottenere la combinazione di carte con cui giocare la sua mano, ogni giocatore deve utilizzare tre delle cinque carte comuni assieme a due di quelle che ha in mano, e che sono dette carte personali o private.
Prima che la mano abbia inizio, i due giocatori che siedono alla sinistra del mazziere piazzano il piccolo ed il grande buio. A questo punto, vengono distribuite quattro carte per giocatore, e quello che siede alla sinistra del grande buio sarà il primo a fare il suo gioco. Potrà puntare, abbandonare, vedere o rilanciare. Una volta conclusosi il giro di puntate iniziale, si scoprono le tre carte che tutti i giocatori possono utilizzare, e si inizia un nuovo giro di puntate. Una volta completato questo giro, verrà scoperta una quarta carta comune detta "turn" e si passerà ad un altro giro che, una volta conclusosi, vedrà scoprire la quinta ed ultima carta comune conosciuta anche come "river".
Al termine dell’ultimo giro di puntate i giocatori mostreranno le carte e il piatto verrà vinto dal giocatore con la migliore combinazione di cinque carte, di cui tre comuni e due personali. Una volta assegnato il piatto il ruolo di mazziere passa al giocatore successivo in senso orario. In questa variante del poker la puntata minima è pari al grande buoi, mentre il rilancio minimo: deve essere sempre superiore alla precedente puntata. Ad esempio, se il primo giocatore punta 10 euro, il secondo giocatore dovrà rilanciare di almeno altri 10.
Non esiste un limite al numero di rilanci possibili e, nel caso del No Limit Omaha, non esiste neanche una puntata massima, l’unica restrizione è l'ammontare della propria posta. Una variante ancora più interessante dell’Omaha è rappresentata dall’Omaha Hi/Lo, che si è rapidamente imposta sia in Nord America che in Europa. In questa variante ogni giocatore riceve quattro carte coperte, e sul tavolo ne vengono invece poste 5 scoperte, comuni a tutti. Ogni giocatore deve utilizzare tre delle cinque carte comuni insieme a due delle proprie carte per ottenere la miglior combinazione possibile. In questo caso però il piatto verrà diviso fra la migliore mano alta e la migliore mano bassa, sempre se la mano bassa è formata da una combinazione di cinque carte diverse fra loro, la più alta delle quali deve necessariamente essere inferiore all’otto.
L'Omaha dal 1982 ad oggi ha conosciuto, come altri giochi di poker, un notevole successo, anche se molto limitato se paragonato con quello del Texas Hold'em, che si conferma ad oggi la versione di poker più popolare.
Se giocate al Poker Texas Hold'em e vi incuriosisce provare anche altre varianti, l'Omaha è la scelta giusta. Passare a questa modalità di gioco non vi sarà difficile, ma fate attenzione ai limiti sul numero di carte private e comuni da utilizzare, rispettivamente 2 e 3, regola che spesso mette un po' in crisi chi proviene dal Texas Hold'em.

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