Come influisce il “Black Friday” sul poker online europeo?

Black Friday è il nome con cui è conosciuto nel mondo del poker online il giorno in cui l'FBI mise sotto sequestro i domini di Poker Stars, Full Tilt Poker e Ultimate Bet.

13/mag/2011 16.26.55 Gonzo78 Contatta l'autore

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Black Friday è il nome con cui è conosciuto nel mondo del poker online il giorno in cui l’FBI mise sotto sequestro i domini di Poker Stars, Full Tilt Poker e Ultimate Bet. Il governo degli Stati Uniti ha di fatto chiuso il servizio per tre delle maggiori società fornitrici di servizi ai giocatori statunitensi di poker. Dal disegno di legge UIEGA del 2006, questi siti erano il punto di ritrovo principale per tutti colori che volessero giocare a poker online negli Stati Uniti. 

Poker Stars e anche Full Tilt, ma in misura più limitata, erano molto presenti anche nel poker online europeo. Poker Stars è stato il principale sito di poker online nel mondo intero. Poiché attualmente per tali siti è proibito che un numero notevole di giocatori giochi sul proprio sito, ciò comporterà gravi implicazioni per i giocatori di poker europei.

In primo luogo alcuni siti potrebbero essere così inattivi da non essere più presi in considerazione per giocare. Se si considera che Full Tilt vantava una clientela al cinquanta per cento americana, appare ovvio che subirà un calo drastico di attività.  Altri siti come Ultimate Bet erano già stati penalizzati e questo fatto li danneggerà ulteriormente. Molto probabilmente Poker Stars manterrà una posizione forte, poiché faceva affidamento solo sui giocatori di poker statunitensi per una percentuale del venticinque per cento sul totale dei loro giocatori.

Un altro effetto drastico causato dal Black Friday è che le partite di poker dette nose bleed hanno praticamente cessato di esistere. Questi giochi erano quasi esclusivamente riservati al Full Tilt Poker e molte persone che prendevano parte risiedevano negli Stati Uniti. Giocatori come Phil Ivey, Tom “Durrrr” Dwan, Phil “OMGClayAiken” Galfond e Daniel “Jungleman12” Cates, risiedono tutti negli Stati Uniti. Senza questi giocatori è probabile che i giochi si blocchino.
Ci sarà naturalmente un maggior numero di giocatori sui siti europei. Inizialmente i migliori giocatori europei avranno un’ottima opportunità di trarne profitto. Con tutti i giocatori di poker professionisti statunitensi esclusi dal gioco la concorrenza diventerà debole.

Un problema che si presenterà deriverà dal fatto che alcuni dei giocatori professionisti campioni statunitensi si trasferiranno in Europa. Ciò in quanto il loro sostentamento si basa sul poker online e per il prossimo futuro ciò sarà impensabile negli Stati Uniti. Non tutti i campioni di poker statunitensi decideranno di trasferirsi in Europa, ma alcuni ci stanno pensando seriamente.

Per il giocatore europeo di poker online ciò significa che ci sarà minore concorrenza da parte dei giocatori professionisti di poker residenti negli Stati Uniti. L’aspetto negativo è che negli Stati Uniti non ci saranno più neanche giocatori deboli. La limitata percentuale di giocatori che si trasferirà in Europa sarà composta di giocatori vincenti e pertanto i migliori giocatori europei saranno in grado di trarre vantaggio della mancanza di professionisti; per questi giocatori ci sarà un beneficio immediato.

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