Rimini - Antico/Presente i laboratori del festival del mondo antico programma 25 giugno

24/giu/2011 12.44.35 Creattiva Contatta l'autore

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ANTICO/PRESENTE XIII 2011

I laboratori del Festival del mondo antico

Rimini

24 e 25 giugno 2011

 

“Custodire il passato per [di]segnare il futuro”

 

GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 25 GIUGNO

 

LISISTRATA DI ARISTOFANE CON GAIA DE LAURENTIS

 

E ancora:

·         “Rubia tinctorum”, laboratorio di tintura naturale

·         POLEMOS, I giochi da tavolo come strumento per avvicinarsi alla storia

·         Lella Costa e “La contemporaneità dei classici”

·         Archeologia sperimentale: “Nell’arena con i gladiatori” e “Schola militaris”

·         I poteri di Leo”. Incontro con lo scrittore Francesco Costa

·          “Le radici del futuro. Novità archeologiche dell’Emilia-Romagna”

·         “Castra. Campi e fortezze dell’esercito romano”

·         Laboratori, visite guidate, mostre, cinema e tanto altro…

 

 

Sabato 25 giugno Rimini ospiterà l’ultima giornata di “Antico/Presente - I Laboratori del Festival del mondo antico”. Ricco e vario il programma (consultabile sul sito http://antico.comune.rimini.it) e di grande impatto il congedo per il quale Synergie Teatrali e Teatro Ventidio Basso, in collaborazione con AMAT,porteranno in scena “Lisistrata” di Aristofane.

 

Saliranno sul palco (alle 21.30 presso la Corte degli Agostiniani) Gaia De Laurentis con Stefano Artissunch, Stefano Tosoni, Gian Paolo Valentini, per la regia di Stefano Artissunch. Un colto e fantastico viaggio nella poetica di Aristofane con la particolarità della contaminazione fra cabaret e burlesque, evidenziata nelle musiche, nelle atmosfere e nei costumi. Il filo conduttore è Lisistrata-De Laurentis che con lo stratagemma dello sciopero del sesso ricatta i guerrieri spartani ed ateniesi a trattare la pace per porre fine alla guerra del Peloponneso. Visivamente tutto il fantastico di Aristofane viene restituito sia nella scelta dell’allestimento, sia nell’utilizzo di pupazzi e fantocci che rafforzano l’onirico della scena interagendo drammaturgicamente con i protagonisti.

 

Ma andiamo per ordine. La giornata di sabato partirà infatti alle 9.00 del mattino con i tanti laboratori (per giovanissimi dai tre anni, adolescenti e adulti) tra cui spicca quello di tintura naturale “Rubia Tinctorum” (Palazzo del Podestà). Fin dalle epoche più remote l’uomo ha ricavato dalla natura i colori con i quali tingere tessuti e filati: dalla porpora dei Fenici alla robbia dei Romani, dal blu di guado dei Britanni ai legni rossi usati nel Medioevo. In questo laboratorio sarà possibile provare il procedimento antico e rivivere la pratica della tintura con i suoi segreti. A cura di Michela Pasini.

 

Per i più piccoli invece è di grande fascino “Suoni oltre il tempo” (Museo della città alle 9.00 e alle 11.00 e Tempio Malatestiano alle 15.30), laboratorio musicale con visita guidata che pone i bambini di fronte alla preziosa eredità del mondo classico confluita nelle forme e nell’apparato decorativo del Tempio Malatestiano, capolavoro dell’architettura rinascimentale.

 

Ma sono decine le possibilità di “sperimentare l’antico”, si va dalla “Paletta dell’archeologo” a “Come giocavano gli antichi”, dal “Banchetto”, al “Mio primo mosaico”, per citarne solo alcuni.

 

Da provare la Techzone, in collaborazione con Cartoon Club (Galleria dell’Immagine Palazzo Gambalunga, dalle 10.00 alle 12.00) per cimentarsi con i più famosi videogiochi sull’antica Roma.

 

Non mancheranno le occasioni di studio e approfondimento. Alle 10.30 (Museo della Città), Renata Curina (Archeologa della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna) parlerà de “Le radici del futuro. Novità archeologiche dell’Emilia-Romagna”, alla scoperta dei più recenti risultati nel campo della ricerca archeologica.

 

Tornano i gladiatori dell’Associazione Ars diminicandi con “Nell’arena con i gladiatori” (alle 10.30 e alle 12.20), una sorta di viaggio nel tempo in un giorno di giugno del II secolo d.C., nella suggestiva scenografia dell’Anfiteatro romano. Qui il pubblico potrà osservare da vicino gli eroi dell’arena, ammirare le loro armature, gli scudi, le armi; ma anche fissare l’attenzione su gesti e movimenti, per comprenderne significati e dinamiche o soddisfare curiosità sul mondo della gladiatura (per ragazzi da 9 a 99 anni).

 
Rimini protagonista: alle 11.30 sarà la volta di “San Salvatore. Un viaggio dalla preistoria all’età moderna”. Nella conversazione fra Oreste Delucca, autore della pubblicazione su San Salvatore edita da Pietroneno Capitani-Il Ponte nel 2011, e  Paolo Zaghini (Direttore della Biblioteca Comunale “Giovanni Antonio Battarra” di Coriano), si delinea la microstoria dell’area più a sud del Comune di Rimini, che ha nella chiesa di San Salvatore il suo punto di riferimento religioso e storico.

 

Per gli sportivi, alle 14.30 si partirà poi (dal Museo della Città) “Sulle tracce dell’antico: la chiesa di San Salvatore e la villa di Noël Des Vergers, un archeologo del XIX secolo”, percorso guidato in bicicletta. A cura di Michela Cesarini e Oreste Delucca, in collaborazione con l’Associazione sportiva dilettantistica "La Pedivella" di Rimini.

 

Castra. campi e fortezze dell’esercito romano” sarà l’argomento delle 16.00 presso il Museo della città. L’opera (ed. Il Cerchio 2010) di Giuseppe Cascarino (Società Italiana per gli Studi Militari Antichi), qui illustrata dall’autore e da Giovanni Brizzi (storico, Università di Bologna), si rivela un imponente lavoro sulla tecnica e sull’ingegneria militare romana e, in particolare, sul campo militare, il castrum. A suffragare l’analisi un ricchissimo corredo iconografico e fotografico.

 

Sempre nel pomeriggio (ore 17.00, 18.00, 19.00) l’Anfiteatro romano di Rimini ospiterà la “Schola militaris”, introduzione alle tecniche di addestramento e combattimento delle legioni romane. Come si formava un aspirante legionario? Quali caratteristiche morali doveva possedere? E come veniva addestrato? L’esperienza offre l’occasione di fornire, sulla base delle fonti storiche, risposte a queste domande  e insieme l’opportunità di sperimentare le prime fasi dell’addestramento di un cittadino arruolato tra le fila di una legione. A cura dell’Associazione Culturale Legio XIII Gemina di Rimini (Per ragazzi da 12  a 99 anni).

 

Da non perdere l’incontro (alle 17.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi) “La contemporaneità dei classici” con l’attrice Lella Costa che così commenta il suo intervento: “L'idea della contemporaneità (e della necessità) dei classici mi appartiene talmente che da almeno dieci anni il mio lavoro teatrale verte sostanzialmente intorno a questo. E se non mi sono occupata solo di figure femminili, lo sguardo con cui ho indagato, con ironia ma anche con affetto, ai miei protagonisti è sempre stato innegabilmente e dichiaratamente lo sguardo di una donna”. Introduce la scrittrice Lia Celi. 

 

Appuntamento di spicco anche per i ragazzi che potranno apprezzare I poteri di Leo e i suoi speciali viaggi nel tempo”, incontro con l’autore Francesco Costa, vincitore del Premio Selezione al Bancarellino 2011 con l’avventura di Leo “La scuola dei veleni”. A cura di Giunti Editore e Touring Junior in collaborazione con la Libreria La Moderna di Rimini e con il gruppo dei lettori volontari della Sezione ragazzi della Biblioteca Gambalunga che leggeranno una selezione di brani.

 

La Domus del chirurgo sarà protagonista di un progetto davvero innovativo. POLEMOS (Polemos), i giochi da tavolo come strumento per avvicinarsi alla storia. Alle 18.00 sarà la voce autorevole di Giovanni Brizzi (Università di Bologna) a presentare il progetto di Cesare e Davide Focchi,  Andrea e Mattia Scacchi, Marco Tibaldini. Si tratta di una serie di giochi di strategia che si pongono come valido strumento, costruito con rigore storico e con cognizione delle dinamiche ludiche, in grado di fornire un punto di accesso allo studio della storia e di migliorare il rapporto che i ragazzi possono avere con essa. Dopo la presentazione si potrà giocare fino alle 23.00! (Per ragazzi dai 14 anni).

 

Un momento magico regalato alla città vedrà protagonista “La danza per l’antico”. Alle 19.00 e alle 23.00 presso la Domus del chirurgo “Giovani danzatori incontrano la città”, un omaggio ispirato alla Rimini antica a cura di Arabesque Dance Center, direzione artistica Marco Baldazzi.

 

Non mancherà la sezione “Antiquaria nel cinema” con la proiezione (Palazzo Gambalunga sala Cineteca alle 21.30) di “Adèle e l’enigma del Faraone”, di Luc Besson, dall’omonima graphic novel di Jacques Tardi.

 

Tutte da vivere le visite guidate (anche in dialetto) della sezione “Vacanze romane”, dalla Domus del chirurgo alle abitazioni della Rimini romana, dall’Arco d’Augusto al Ponte di Tiberio fino all’Anfiteatro e tanto altro. E per cambiare punto di vista non resta che sperimentare “Prospettive diverse”, storie, curiosità e leggende nella visita in barca a remi tra le arcate del ponte bimillenario (a cura dell’Associazione Marinando).

 

Per finire, segnaliamo un “fuori programma”, l’archeologa Maria Grazia Maioli terrà un’interessante visita guidata del “palazzo tardo antico” alle 15.30.

 

Per il programma completo e le modalità di iscrizione ai laboratori (obbligatoria) http://antico.comune.rimini.it

 

 

L’iniziativa, organizzata dai Musei Comunali di Rimini, Biblioteca Gambalunga e Istituzione Musica Teatro Eventi del Comune di Rimini, gode del patrocinio del MIBAC, della Regione Emilia-Romagna, dell’Università di Bologna, della Commissione Nazionale per l’UNESCO.

 

Ufficio stampa - Creattiva

creattiva@creattiva.info - www.creattiva.info

Ref. Arianna De Nicolò 339 5312501 -  Sara Marietti 339 8807636

 

Ufficio stampa Comune di Rimini

Tel. 0541 704262 - Fax 0541 704411 - e-mail: ufficio.stampa@comune.rimini.it

 

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