800 Festival Saludecio - questa mattina la conferenza stampa

28/lug/2011 14.22.27 Creattiva Contatta l'autore

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Questa mattina, presso il locale "Nud e Crud" è stata presentata la XXIX edizione di 800Festival, manifestazione del Comune di Saludecio.
Presenti Gigliola Fronzoni, Assessore alla cultura del Comune di Saludecio, e "l'Italia" interpretata da Michela Giampaoli.

 
COMUNE DI SALUDECIO

Assessorato alla Cultura e Turismo

Con il patrocinio e il contributo di

PROVINCIA DI RIMINI E REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

PRESENTA

 

"800 FESTIVAL"

 

XXIX EDIZIONE

 

IL TRICOLORE E I 150  ANNI DI UNITA’ D’ITALIA

“Emozioni che attraverso gli occhi e la mente raggiungono il cuore”

 

(dal 6 al 14 agosto)

 

Il Comune di Saludecio ospita in agosto da 29 anni un evento storico dedicato al XIX secolo: “800 Festival”, uno degli appuntamenti più attesi del territorio romagnolo e non solo.

 

“800 FESTIVAL 2011 - spiega Gigliola Fronzoni, assessore alla Cultura del Comune di Saludecio - condurrà  i suoi ospiti in un viaggio ideale che, attraverserà vicoli, strade e piazze del paese, per una suggestiva visita al  grande museo animato dedicato al 150° dell’Unita’ d’Italia.

 

 Il tricolore e il 150° anniversario dell’Unità d’Italia sono i temi che caratterizzeranno la XXIX edizione del festival (quest’anno di 9 giorni,  dal 6 al 14 agosto), per un vero viaggio emozionale che dagli occhi, alla mente arriverà fino al cuore: dal tricolore alle  divise garibaldine, dalla magia del teatro, ai balli risorgimentali, dalla spensieratezza della fanfara, fino alle emozioni delle arie verdiane.

 

 “Emozioni che attraverso gli occhi e la mente raggiungono il cuore” sarà infatti il sottotitolo di questa edizione speciale che avrà come protagonisti i colori della bandiera italiana che faranno da cornice agli allestimenti scenografici di sicuro effetto e agli spettacoli che, come da tradizione consolidata a Saludecio, offriranno un racconto spettacolare e al contempo elegante delle vicende, della cultura e dell’arte che hanno caratterizzato l’800 e in particolare il periodo delle lotte risorgimentali.

 

Il quadro storico sarà completato dalle mostre, tra le quali ricordiamo quella permanente che Saludecio ha dedicato a “Garibaldi: un mito da riscoprire”, che sarà ampliata per l’occasione nei locali della sala consigliare dove saranno esposte alcune divise originali garibaldine e del Risorgimento.

 

Non mancheranno le classiche osterie e l’aperitivo tricolore, che al tramonto - insieme a storici, editori e scrittori - darà l’occasione per una breve chiacchierata su temi e personaggi del Risorgimento Italiano.

 

Le donne del Risorgimento saranno il filo conduttore di gran parte degli spettacoli presentati a questa edizione del festival.

 

A cominciare da C’ero anch’io. Ritratti di donne dimenticate del Risorgimento 1848-1861 a cura del Teatro dei Cinquequattrini: dov’erano le donne al tempo del Risorgimento, quando personaggi come Garibaldi e Cavour facevano “La Storia d’Italia”? Oggi sappiamo bene quanto sia stato costante e silenzioso e importante il loro intervenire sulla scena della vita e della lotta quotidiana anche grazie al libro Donne del Risorgimento (AAVV, Il Mulino, 2011) al quale è liberamente ispirata la pièce.

 

Madri e patria. Spettacolo di danza dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia e alla bandiera a cura di Arabesque Dance Center costituisce un ulteriore omaggio alle silenziose ma straordinariamente donne del Risorgimento italiano che hanno saputo trasformare il loro tranquillo quotidiano in lotta. Le storie di queste donne, i testi delle poetesse patriote risorgimentali e naturalmente citazioni dalle figure più importanti dello stesso periodo storico come Cavour, Mazzini, Buonarrotti, d’Azeglio, Pisacane, sono di ispirazione alla danza e alla coreografia che si sviluppa su musiche di autori vari: da Verdi a Vivaldi, con escursioni nel classico contemporaneo attraverso il prodigioso violinista Alexander Balanescu e le atmosfere evocative del suo quartetto.

 

La Cantinellacentro studi Andrea Barbato e Associazione corale “G. Verdi”  metterà in scena

Donne e musiche nel Risorgimento. Nella narrazione proposta da Ivana Monti la tragicità di un secolo dirompe in tutta la sua potenza tra guerre e rivoluzioni, sentimenti di unità nazionale, di indipendenza e, in Italia, con sofferte contrapposizioni politiche tra pensiero monarchico, repubblicano e federativo.  I nostri padri dell'Unità vissero difficili scelte storiche, ma anche verso le donne italiane la storia è debitrice. A questo si ispira lo spettacolo che vede protagonista il Coro e Ensemble strumentale dell'Associazione Corale "G. Verdi" cheinterpreterà i chiaroscuri del grande affresco musicale ottocentesco: Mozart, Rossini, Bellini, Verdi, Strauss, Offenbach, Brahms... e i nostri Inni, naturalmente, che ci ricordano il lungo, faticoso cammino.

 

Sempre la voce di Ivana Monti porta in scena un grande momento di teatro civile, riproponendo scene di vita quotidiana che dall’800 arrivano alla Prima Guerra Mondiale in Mia cara madre. Il risultato è uno spettacolo rievocativo, un omaggio alla memoria che ricostruisce uno spaccato di vita delle nostre campagne. Attraverso le lettere di una figlia alla madre scopriamo fatti ed emozioni semplici, reali, quotidiani. All'interpretazione della Monti faranno da contorno le musiche e i canti popolari (del Coro Bismantova e dalla Banda Musicale di Felina), anch'essi strumenti di narrazione, utili per far riaffiorare il vissuto di uomini semplici che vivono la storia d'Italia.

 

Questo un filone importante dunque, ma non mancheranno spettacoli dedicati al grande protagonista dell’Unità, Garibaldi, messi in scena nei più svariati modi, dai trampolieri ispirati ai colori della bandiera italiana ai burattini ("Gli strani casi del Balanzone Patriota Pasticcione, con Sganapino quasi Garibaldino").

 

E poi ancora musica con Pino De Maio in Lo cunto dello canto napolitano.  lAssociazione Itinerarte in Grand tour de l’Italy che ripropone in musica il Grand tour che i rampolli della nobiltà e borghesia mitteleuropea intraprendevano in Italia, in particolare nel XIX secolo, per la loro educazione.

 

L’Associazione Voci nel Montefeltro e il summer program “La lingua della lirica” di New York in150 anni di Unità d’Italia. Concerto lirico: due concerti che avranno come filo conduttore l’Unità d’Italia e il ruolo che ebbe il melodramma nel formare una coscienza nazionale.

 

Non mancheranno le ricostruzioni storiche a cura della Compagnia San Giorgio e il drago in

‘vita da campo e rivolte nel Risorgimento’ scena di vita quotidiana di un giorno del 1860.;

e della Colonna Garibaldi di Forlì, compagnia di fanteria garibaldina del periodo risorgimentale italiano che pone particolare enfasi nella ricerca e documentazione in materia di comandi, uniformi, equipaggiamento.

 

E per finire le danze risorgimentali, vissute sia da un punto di vista popolare che nobile e borghese con costumi ricchi e coreografie tutte da provare….

Originale e di sicuro impatto lo spettacolo che chiuderà questa edizione di 800 Festival: per aspettare insieme il giorno di ferragosto infatti, sarà proposto nello splendido scenario del Giardino dei Profumi lo spettacolo esclusivo di fontane piro-musicali.

 

Un assaggio del ricco cartellone spettacoli della XXIX edizione di 800 Festival e delle splendide scenografie che non mancheranno di stupire ed estasiare tutti i visitatori, così come non potevano non esserci punti ristoro che offriranno gustosi menù e il mercato.

 

 

Ingresso a pagamento

Info: www.ottocentofestialsaludecio.it

 

 

Ufficio stampa Creattiva

creattiva@creattiva.info

Sara Marietti 339 8807636 -  Arianna De Nicolò 339 5312501 - Cristina Righi 338 3463231


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