storia = 1, 29, 33, 34, 308, 309, 310, 311, 312, 313, 314, 315, 316, 317, 318, 319, 320, 321, 322, 323, 324, 325, 326, 327, 328, 329, 330, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 2536,

storia = 1, 29, 33, 34, 308, 309, 310, 311, 312, 313, 314, 315, 316, 317, 318, 319, 320, 321, 322, 323, 324, 325, 326, 327, 328, 329, 330, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 2536, . c'era una volta l'inferno sta entrando una dannata: scalza la dannata à davanti al tribunale in attesa della destinazione e mentre aspetta ripercorre con la mente la sua vita sa di dover patire per aver fatto molti peccati di omissione (cioà di non avere compiuto risposto degnamente alle opere di misericordia) alla notizia della condanna piange ma à consapevole che la pena à corretta: dovrà  vivere per sempre in una clausura à vestita in gonna, la gonna arriva alle caviglie, maglietta e maglione scalza senza calze allora le viene consegnata la slitta con cui dovrà scendere per 7 volte da quel unto al monastero à sola mentre scende un'aria gelida le colpisce il viso alla fine della discesa deve prendere la sua slitta e risalire a piedi sulla neve scalza a volte le sembra di non riuscire ma sa che non può sottrarsi a questa prima pena se dovesse tentare di sottrarsi sarebbe costretta a eseguire la discesa per un numero di volte pari al 50 volte dopo i giri previsti consegna la slitta che non la userà pià la slitta e viene accompagnata alla sua cella da allora indosserà un saio grigio che sarà la sua divisa eterna entra da un grosso cancello di ferro che viene aperto con una gigantesca chiave la chiave viene tenuta dalla monaca, anche essa dannata, che ha il compito della portineria la protagonista entra nella sua cella piccola con una finestra, il pavimento à di sasso e cosà i muri la cella à a piano terra 3406017339

11/feb/2012 22.36.58 fantogame.it Contatta l'autore

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c'era una volta l'inferno sta entrando una dannata: scalza la dannata è davanti al tribunale in attesa della destinazione e mentre aspetta ripercorre con la mente la sua vita sa di dover patire per aver fatto molti peccati di omissione (cioè di non avere compiuto risposto degnamente alle opere di misericordia) alla notizia della condanna piange ma è consapevole che la pena è corretta: dovrà   vivere per sempre in una clausura è vestita in gonna, la gonna arriva alle caviglie, maglietta e maglione scalza senza calze allora le viene consegnata la slitta con cui dovrà scendere per 7 volte da quel unto al monastero è sola mentre scende un'aria gelida le colpisce il viso alla fine della discesa deve prendere la sua slitta e risalire a piedi sulla neve scalza a volte le sembra di non riuscire ma sa che non può sottrarsi a questa prima pena se dovesse tentare di sottrarsi sarebbe costretta a eseguire la discesa per un numero di volte pari al 50 volte dopo i giri previsti consegna la slitta che non la userà più la slitta e viene accompagnata alla sua cella da allora indosserà un saio grigio che sarà la sua divisa eterna entra da un grosso cancello di ferro che viene aperto con una gigantesca chiave la chiave viene tenuta dalla monaca, anche essa dannata, che ha il compito della portineria la protagonista entra nella sua cella piccola con una finestra, il pavimento è di sasso e così i muri la cella è a piano terra 3406017339
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