E' l'ora di liberarsi dalle cianfranfrusaglie

22/ago/2014 12:17:41 marketing-seo Contatta l'autore

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Quanto tempo è trascorso dall’ultima volta che avete deciso di risistemare l’armadio?

Quasi tutti noi ogni giorno decidiamo di riempire i nostri armadi di vestiti e cianfrusaglie che abbiamo acquistato e ad un certo punto nella nostra vita, e anche  per la maggior parte, queste cose vengono completamente dimenticate.

Nella nostra società la parola vestirsi vuol dire essere alla moda, per cui quello che decidiamo di comprare ha sempre vita breve nella nostra vita.

Continuiamo a dover  aggiungere una cosa dietro l’altra e poi ci lamentiamo sempre che non abbiamo più spazio nei nostri armadi.

Aggiungiamo soltanto e ci dimentichiamo ogni volta  di dover sottrarre qualcosa quando aggiungiamo un nuovo capo o qualsiasi altra cosa.

I nostri armadi possono essere considerati in modo simbolico e raffigurativo come le nostre menti. 

Un armadio affollato significa una mente affollata. 

Lo stesso concetto può essere semplicemente applicato anche alle nostre cassettiere

(ovvero anche per i cassetti delle scrivanie), dove abbiamo la tendenza di dover infilare frettolosamente le cose.

Quando ci trasferiamo è sempre una bella emozione poter trasferire, sistemare e ordinare gli armadi.

Un buon esercizio è riordinare l’armadio ripetendo l’affermazione: “Sto ripulendo i cassetti della mia mente”.

Uscite tutto quello che c’è nell’armadio.

Esaminate ogni cosa e chiedetevi:

“Questa cosa mi è ancora utile?”, oppure,

“Ho usato questa cosa negli ultimi sei mesi o nell’ultimo anno?”

“Devo tenermi questo capo usato nella paura di non poterlo sostituire in futuro con uno nuovo?”.

Per fare spazio al nuovo è necessario lasciare andare quello che è vecchio e sorpassato.

Questo, purtroppo, è vero sia per gli oggetti fisici sia per gli schemi mentali.

Ognuno di noi dovrebbe ringraziare il proprio armadio, e tutto quello che uscirà o potrà essere venduto o si manderà ad un mercatino dell'usato o persino inviato in beneficenza.

Ognuno di noi se vuole è ben consapevole che sarà sempre in grado di comprarsi un maglione nuovo quando ne avrà bisogno.

Il concetto di fondo è che ognuno è artefice del proprio destino ed è l'unica persona responsabile del proprio mondo per la propria mancanza di Prosperità.

Osservate come vi sentite mentre state ripulendo i vostri armadi questi settimana.

 

Lo state facendo con gioia e anticipazione per il nuovo spazio che permetterete nella vostra vita, o siete bloccati nello schema mentale del “non avere abbastanza” e state dubitando che l’abbondanza dell’Universo è disponibile per tutti, inclusi voi stessi?

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