I trattamenti galvanici effettuati dalla bottega artigiana Eredi Aldo Brogani

Da circa ottanta anni, la famiglia di Aldo Brogani, si tramanda di generazione in generazione, l'esperienza, la passione e la storia che fanno della loro bottega artigiana, un punto di riferimento per gli appassionati di restauro argentatura, riparazioni artistiche, trattamenti galvanici.

Persone Aldo Brogani
Luoghi Roma
Argomenti economia, elettricità, metallurgia, medicina

13/mar/2016 06.28.01 Eredi Aldo Brogani Contatta l'autore

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Da circa ottanta anni, la famiglia di Aldo Brogani, si tramanda di generazione in generazione, l'esperienza, la passione e la storia che fanno della loro bottega artigiana, un punto di riferimento per gli appassionati di restauro argentatura, riparazioni artistiche, trattamenti galvanici. Tre generazioni, ormai, al servizio di chi l'arte la sa apprezzare, curando e dando vita ad oggetti antichi o desueti, che grazie ai trattamenti di restauro, fatti con professionalità ma, soprattutto con il cuore, tornano a brillare ed ad essere nuovamente vivi nelle case e nelle memorie dei clienti.

Ogni oggetto ha una sua storia. Esso è prezioso spesso non per il suo valore intrinseco ma per ciò che rappresenta. Ciò che racchiude, ciò che evoca è di gran lunga superiore rispetto al valore commerciale. Gli Eredi di Aldo Brogani, nella loro antica bottega di Roma, sita a via Giovanni Castelbolognese, nel cuore della storica e caratteristica Porta Portese, questo lo sanno molto bene e nei loro trattamenti di restauro ci mettono tutto l'impegno per conservare e dare nuovo vigore ad oggetti scuri e magari mutilati.

Le riparazioni artistiche, infatti sono il fiore all'occhiello della bottega, che ricostruisce totalmente oggetti magari dimenticati nel tempo. I trattamenti galvanici, su oggetti di ogni metallo dall'argento alla ghisa, dal rame al bronzo renderanno le vecchie teiere della nonna, i bracieri trovati in soffitta, i vecchi arnesi da appendere al muro nella casa di campagna, oggetti meravigliosi e splendidi, ricchi di storia e di fascino.

Nei laboratori di Roma si effettuano dei trattamenti specifici per ricostruire il vecchio aspetto dei metalli logorati e consumati dal tempo e dal cattivo stato di conservazione.

Questi trattamenti si chiamano galvanici e vengono effettuati con professionalità e cura. I bagni galvanici consentono dei risultati che riportano i metalli, come l'argento, per esempio, ad uno stadio simile a quello dell'argento puro.

Esistono vari tipi di questi trattamenti o bagni galvanici per ciò che concerne l'argentatura. I cosiddetti trattamenti galvanici, che fanno ottenere un'argentatura lucida e quelli specifici per quella opaca.

Questa tecnica, che si potrebbe definire una vera e propria arte, viene da decenni praticata nei laboratori di Roma prevalentemente per scopi decorativi ma ha anche un suo utilizzo più moderno e tecnologico.

Infatti, per favorire contatti elettrici, viene utilizzata in elettromeccanica ed elettrotecnica, su dei motori specifici.

L'argento, metallo nobile, accompagna la storia della nostra Capitale. Nei secoli esso è stato impiegato i vari usi. Non è esatto, dunque, pensare all'argento solo come materiale prezioso di suppellettili, vasi ed ornamenti. Esso ha avuto il suo impiego anche nell'applicazione scientifica, in quanto è un ottimo conduttore. L'argento, materiale ricco e nobile, utile nell'arte come nella meccanica, impiegato nella scienza e nella ricerca ma anche nella fotografia e, finanche, nella farmacia, nella preparazione di rimedi medicamentosi e farmaci o, infine, nell'ottica per il suo potere riflettente esso è utilizzato per la realizzazione di applicazioni ottiche.

Bisogna saper distinguere, comunque, i vari tipi di argento che comunemente incontriamo e che sommariamente vengono definiti tali. Esiste l'argento '800, che non va confuso con lo Sheffield o, anche con l'E.P.N.S. Quest'ultimo metallo che viene argentato elettroliticamente, come i precedenti, ed è noto e caratteristico che la straordinaria lucentezza ed anche per la sua malleabilità, che lo differenziano dall''argento '800, sicuramente più prezioso.

Come avviene questo procedimento? L'elettrolisi avviene ponendo i metalli in vasche a conduzione elettrica, con un basso voltaggio, massimo a cinque volt. A seconda delle varie caratteristiche del rivestimento che si sta trattando come, ad esempio, il colore, la durezza, lo spessore, o altre ancora, bisognerà utilizzare un bagno diverso in caratteristiche e composizione. Le caratteristiche del rivestimento del metallo sono condizione fondamentale per la modalità e gli elementi del bagno stesso. Varieranno, infatti la temperatura, il voltaggio elettrico, ed, addirittura, la costituzione della vasca. Molto importante è conoscere il peso esatto dell'oggetto da trattare. Per meglio dire il peso dell'argento che è deposto sull'oggetto. Questo dato permetterà un intervento più accurato portando ad un risultato finale ottimale. Ovviamente oggi questo dato è rilevato elettronicamente con strumenti sofisticati ed appositi, mentre nei primi anni del laboratorio veniva usata una strana bilancia che effettuava questo genere di misurazione.

Le moderne strumentazioni consentono, ovviamente, di ottenere risultati sempre più eccellenti. Esse abbinate al know how acquisito dalla famiglia Brogani e dai suoi collaboratori, in decenni di lavoro di bottega, rende quest'azienda leader nel settore su tutto il territorio. 

Tradizione, arte e tecnologie sono elementi che trasformano questo laboratorio in un vero e proprio punto di riferimento del settore.

Tornando al processo di galvanizzazione, bisogna dire che oltre alla corrente a basso voltaggio nelle vasche bisogna inserire una soluzione di sali minerali conduttori. Questi aiutano a veicolare dal polo positivo a quello negativo le cariche elettriche, dove il polo positivo sono i cosiddetti anodi o barre poste nelle vasche e gli oggetti da lucidare, che definiremo polo negativo.

Gli anodi o barre di solito sono di argento purissimo o addirittura di platino se gli oggetti da galvanizzare sono dei preziosi, come per esempio degli orologi. Le cariche elettriche trasferiranno, dunque, le particelle di argento puro dalle barre, anodi, agli utensili, suppellettili, o materiali oggetto del trattamento, che andranno a riottenere quella patina o rivestimento che avevano perso o in parte eroso dal tempo, dagli agenti atmosferici, dal cattivo stato di conservazione.

E' evidente che, ai fini di una buona riuscita dell'argentatura, le vasche vanno tenute sotto una continua manutenzione, filtraggio dell'acqua e rimozione degli anodi, qualora le vasche fossero momentaneamente inattive. Altrimenti si avrebbe un continuo fluttuare di pulviscolo o particelle che inquinerebbero la vasca stessa.

Lo sviluppo di idrogeno nella vasca sarebbe, per esempio altamente dannoso, perché tenterebbe a macchiare e a creare dei granuli sugli oggetti posti nelle vasche medesime.

I trattamenti galvanici, come già riportato possono essere lucidanti, rendono cioè i depositi più brillanti e questo ottimizza la lavorazione, riducendo l'impiego di manodopera: il prodotto esce dal bagno già lucido. Quelli concentrati, invece, sono impiegati per l'argentatura rapida, detta anche pesante, e viene fatta, di solito su oggetti di un certo spessore e calibro.

Infine come fase successiva ai bagni gli oggetti argentati verranno smerigliati e ripuliti dalle imperfezioni, e sgrassati. 

Insomma un lungo procedimento, fatto di tecnica, tecnologia ma anche di tanta passione.

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