Affitto ville per il 2016

Affitto ville per il 2016.

Luoghi Italia, Italia del Nord, Sud, Salento, Porto Cesareo
Argomenti idrografia, sport, edilizia, scultura

19/mar/2016 11.18.21 Leo Contatta l'autore

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Per il 2016, il mercato delle ville da affittare porta dritti dritti alla scoperta di un pezzo della nostra terra tutto da assaporare. Nel Salento, nella fantastica Porto Cesareo, terra di storie e di numerosi passati, dal 1975 comune a tutti gli effetti. Di fatto oggi tutti, persino Linea Blu ci ha ricordato quanto sia diventata una rinomata località balneare, proprio grazie ai suoi 17 km di spiaggia.

Di conseguenza una delle ricerche più effettuate sul web è quella dell’affitto ville a Porto Cesareo , proprio per le sue fantastiche spiagge dorate, la sua scogliera bassa e la sua acqua limpidissima. Di fronte a questo spettacolo si erge il panorama di un arcipelago di isolotti ricchi di vegetazione e di fauna variegata e ricca.

Di fatto, non è un caso che dal 1997 il Comune è sede di una delle 20 aree marine protette d'Italia. C’è inoltre la forte presenza di una ricchissima e di una diversificata comunità marina di elevato valore biologico. Quest’area si estende fino a 7 miglia dalla costa, ovvero tra Punta Prosciutto e Torre dell'Inserraglio, rispettivamente a Nord e a Sud.

Ma non si ci ferma qui, nel 2006 è stata anche istituita la riserva naturale regionale di "Palude del Conte e Duna Costiera" che è di circa 900 ettari. Si tratta di un'area caratterizzata da ricca e diversificata vegetazione igrofila e alofila. Non a caso conta anche importanti Stazione di Biologia Marina e il Museo Talassografico, il quale contiene una raccolta malacologica, un erbario e rare specie ittiche.

Nel 2002, poi Porto Cesareo, divenne famosa anche per altro, per un fatto alquanto bizzarro ma simpatico, ovvero l’intitolazione di una statua alla show girl Manuela Arcuri. La quale però ha solo prestato le fattezze, visto che incarna un altro simbolo, ovvero la moglie del pescatore che attende il ritorno del marito dal mare.

Ma ovviamente madrina dell'inaugurazione fu la stessa Arcuri. Ma le fattezze della bella attrice, fecero nascere anche una sorta di equivoco, con il risultato positivo comunque, del richiamo numerosi turisti. L'opera comunque fu realizzata da uno scultore salentino, che proprio scelse di riportare il volto e le fattezze della Arcuri.

Statua che però è stata rimossa nel 2010, proprio per insistenza delle donne del luogo, un vero peccato considerando che la statua richiamava comunque molti turisti. Ha richiamato però anche vandali considerando che ne ha subite molte, ad esempio nel 2008 è stata privata del naso.

Ma nel 2011 il “monumento al pescatore”, questo è il suo titolo è stata ricollocata nella sua precedente postazione, nelle vicinanze della Torre. E anche nella seconda collocazione, l’attrice è stata presente. Insomma è rientrata a far parte di una serie di simboli, certo con determinate importanze diverse.

Insomma città fantastica da scoprire a poco alla volta, da vivere sia dal punto di vista esclusivo del suo mare, sia dai simboli fantastici da scoprire e da ammirare. Basta ricordarsi della descrizione del suo stemma, tanto famosi. «Di azzurro e alla sirena di carnagione chiara, doppiamente codata di argento, col capo coronato con corona marchionale d'argento e caricato dalle parole 'CAESAREA COMMUNITAS'. »



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