Comunicato stampa
IL FREDDO COLPISCE DURAMENTE GLI AGRICOLTORI
L’ondata di freddo di questi ultimi giorni sembra destinata a mettere in ginocchio la frutticoltura dell’area fiorentina. L’inizio della primavera ha infatti portato un repentino abbassamento delle temperature, tanto che nella notte scorsa si è scesi sotto lo zero sia nelle colline intorno a Scandicci e a Bagno a Ripoli, con un –3 registrato in Mugello, e questo ha colpito in modo particolare gli alberi già in fiore, come peschi, albicocchi e susini, mettendo in grave pericolo il prossimo raccolto.
“Se le previsioni dei prossimi giorni saranno confermate – spiega Simone Tofani, responsabile dell’Area tecnica della Cooperativa Agricola di Legnaia -, con un picco di freddo e neve a 400 metri il prossimo lunedì, si rischia di azzerare completamente la produzione di frutta nell’area fiorentina. Siamo in un momento particolarmente delicato, con molti alberi già fase di fioritura e il gelo è destinato a far cadere i fiori, senza consentire l’allegagione dei frutti. Un piccolo dramma per molte zone del nostro territorio, dove c’è una buona produzione di frutta, come le pesche in Mugello, sulle colline di Scandicci e di Bagno a Ripoli, ma anche nella Piana fiorentina e nell’area di San Casciano, dove si producono anche susine. Queste due produzioni, insieme a quelle di albicocche e pere precoci sono a altissimo rischio. Il crollo delle temperature di questi ultimi due giorni ha già fatto gravi danni e, se perdura, è quasi scontata la perdita di tutta la produzione, con un notevole danno per gli agricoltori. Non dovrebbero esserci problemi, invece, per l’orticoltura, solo le fave possono correre qualche rischio”.
Firenze, 21 marzo 2008
L’Ufficio Stampa
349/2133482