Il teatro a Rimini è nel Grattacielo con Campanelli fino al 24 aprile

Il teatro a Rimini è nel Grattacielo con Campanelli fino al 24 aprile Prima nazionale, 18-24 aprile 2008, Grattacielo di Rimini, ore 19.30 Tutto esaurito per la prima nazionaledi Campanelli Campanelli, lo spettacolo che ha debuttato ieri 18aprile, all'interno del grattacielo di Rimini, rappresenta una grandesfida non solo per il teatro ma per la grande sinergia di collaborazioni che siè messa in campo per la sua realizzazione.

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19/apr/2008 13.02.00 Creattiva Contatta l'autore

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Prima nazionale, 18-24 aprile 2008, Grattacielo di Rimini, ore 19.30

 

 

Tutto esaurito per la prima nazionaledi Campanelli

 

Campanelli, lo spettacolo che ha debuttato ieri 18aprile, all’interno del grattacielo di Rimini, rappresenta una grandesfida non solo per il teatro ma per la grande sinergia di collaborazioni che siè messa in campo per la sua realizzazione.

 

Nomi importanti della regia e della drammaturgiacome Maurizio Schmidt e Renata Molinari, hanno collaborato allacostruzione della complessa macchina teatrale il primo e alla stesura dei testioriginali la seconda, ma con loro ricordiamo i 5 autori delle storie checostituiscono i copioni dello spettacolo, i 5 registi che hanno curato la messain scena, gli attori delle 5 compagnie che si sono impegnate sui diversi set.

Un progetto che ha ottenuto l’appoggio delleistituzioni, me che nei 3 anni che ci sono voluti per realizzarlo ha impegnatoe coinvolto decine di persone.

 

Fino al 24 aprile Campanellitrasformerà, ogni sera dalle 19.30, il grattacielo di Rimini in un vero eproprio teatro di 27 piani alto 100 metri. Non si tratta di uno spettacolod’appartamento, ma una vera e propria macchina teatrale che fa diventareil pubblico parte integrante degli ingranaggi di Campanelli.

 

Spostandosi traascensori e scale gli spettatori (divisi in piccoli gruppi da 12) vanno allascoperta di una prospettiva nuova della città e dell’abitare e allostesso tempo vivono le vicende dello spettacolo nel momento in cui accadono,nel luogo e insieme ai protagonisti.

 

20 minuti divita, di 5 appartamenti diversi; 20 minuti che gli spettatori rivivono per 5volte tante quante sono le storie che vanno in scena in Campanelli  ogni voltadentro ad una casa diversa.

 

L’azionescenica prende il via dal materializzarsi di un elemento esterno come un rumoreo una visita inaspettata, altro rispetto alla vita e agli abitanti dei singoliappartamenti. Questo fattore scatenante della narrazione scioglie in raccontola matassa di storie che potremmo definire di tutti i giorni, ma che irromponosul palcoscenico del quotidiano per la loro drammaticità, per la comicità cosìcome per il loro essere surreali.

 

L’eternogioco degli equivoci che rende plausibile anche ciò che è profondamente diversoe irreale, oppure il lento scorrere della vita che si aggrappa a dei simulacridi realtà o ai ricordi, che costringe  a dover recitare continuamente una parteper non ammettere con se stessi che c’è qualcosa che non va e che fapaura. A volte soprattutto nei palazzi sono solo i rumori a dirci che vicinosta accadendo qualcosa di importante, di furente e di irreparabile. Dietro leporte poi si nascondono segreti indicibili che un imprevisto potrebbe farvenire alla luce, allora bisogna fare presto, nascondere la realtà, una realtàche in altre stanze è ben diversa da quella che si crede, una realtà fatta disilenzi di equilibri precari che rischiano di andare in pezzi per un non nulla.

 

 

www.compagniadelserraglio.com

 

CAMPANELLI

 

  • scrittura e drammaturgia

Francesco Gabellini, Loris Pellegrini,Davide Schinaia, Vincenzo Terlizzi, Paola Vannoni

Laboratorio di drammaturgia condottoda Renata Molinari

  • messinscena

Chiara Cicognani, Mirco Gennari,Loris Pellegrini, Gianluca Reggiani, Davide Schinaia

coordinamento registico MaurizioSchmidt

  • con

Marco Bianchini, Patrizia Bollini,  Fabio Caccioppoli,Alessia Canducci,  Alberto Caramel, Claudia Ceccarini, Dimitri Didenko, ValeriaFiorini, Alex Gabellini, Alberto Guiducci, Tomas Leardini, Riccardo Maneglia,Marco Mussoni, Giorgia Penzo, Giulia Troiano, Antonio Vanzolini, RossanoVarliero.

  • e con

Filippo Bernabei, Maria Grazia Cavallo, Marco Cestonaro,Elena Giulianelli, Michela Imolesi, Manuela Macaluso, Rosy Pironi, GiuliaSerrano

  •  
  • direzione tecnica Nevio Cavina
  • scene Keiko Shiraishi
  • comunicazione Giulia Airaudo, Xhesika Qoshja
  • grafica Marina Turci
  • riprese video Michele Bertelli, Marco Bertozzi
  • foto Chico De Luigi
  • ufficio stampa Creattiva
  • organizzazione generale Francesca Airaudo, Giovanni Casadei

 

Un progetto de La Compagnia del Serraglio

 

  • Produzione:

Provincia di Rimini, Assessoratoalla Cultura

Notte Rosa

Istituzione Musica TeatroEventi/Progetto RETI

La Compagnia del Serraglio

 

  • Coproduzione: Banyan Teatro, Korekanè, Maan ricerca e spettacolo
  • Con il contributo della Regione Emilia Romagna
  • In collaborazione con  Aeroporto Internazionale “Federico Fellini” Rimini, Corriere Romagna, Radio Gamma,  Premio Riccione per il Teatro
  • Grazie a Grattacielo di Rimini e Studio Castellani Amministrazione Immobili, Filippo Airaudo, Filippo Alberi,  Giuseppe Barbara, Cosimo Calia, Claudio Cardelli, Alvaro Casalboni, Simone Del Vecchio, Carlo Masini, Paul Mochrie, Roberto Naccari, Sonia Pivi, Marco Righi, Jin Xiaowei

 

Photo:Chico DeLuigi

Creattiva

Tel 0541/709792 Fax 0541/708015

cellulare 338-3463231

e-mail creattiva@creattiva.info

www.creattiva.info

 

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