Progetto Tanzania: raccolti 44 mila euro da Cooperativa Legnaia per Villaggio Speranza di Dodoma e ospedale Itigi

Progetto Tanzania: raccolti 44 mila euro da Cooperativa Legnaia per Villaggio Speranza di Dodoma e ospedale Itigi Comunicato stampa PROGETTO TANZANIA: RACCOLTI 44 MILA EURO DA COOPERATIVA LEGNAIA PER VILLAGGIO SPERANZA DODOMA E OSPEDALE ITIGI Partiti da Firenze i container con il caseificio per Villaggio Speranza, dove è prevista l'installazione di un distributore automatico latte.

23/apr/2008 11.49.00 Cooperativa Agricola Legnaia Contatta l'autore

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Comunicato stampa

 

PROGETTO TANZANIA: RACCOLTI 44 MILA EURO DA COOPERATIVA LEGNAIA PER VILLAGGIO SPERANZA DODOMA E OSPEDALE ITIGI

Partiti da Firenze i container con il caseificio per Villaggio Speranza, dove è prevista l’installazione di un distributore automatico latte. Prosegue la  sperimentazione agricola a Itigi

 

 

La solidarietà fa centro alla Cooperativa Agricola di Legnaia. Nel 2007 sono stati raccolti circa 44 mila euro a sostegno del Progetto Tanzania, promosso dalla storica cooperativa fiorentina in collaborazione con le onlus Pangea di Scandicci e Amici dei Missionari del Preziosissimo sangue per sostenere l’attività del Villaggio della Speranza di Dodoma e dell’ospedale di Itigi, realtà simbolo dell’attività missionaria nel martoriato paese africano.

Circa 28 mila euro sono stati messi a disposizione dalla Cooperativa, che al progetto aveva destinato l’uno per mille del proprio fatturato, 10.600 dagli ‘Amici di Legnaia’, che hanno devoluto punti fedeltà e sconti all’iniziativa, e quasi 6 mila dai soci della realtà agricola.

In questi giorni sono partiti da Firenze anche i container con il piccolo caseificio che sarà installato al Villaggio della Speranza di Dodoma, dove è previsto anche l’incremento del numero delle mucche presenti nella struttura e l’attivazione di un distributore automatico di latte, consentendo così alla popolazione di rifornirsi autonomamente, senza dover acquistare bottiglie o contenitori.

“Siamo soddisfatti di questo primo anno del progetto - spiega David Bocciolini, presidente della Cooperativa Agricola di Legnaia -, che prosegue anche per il 2008. La cifra raccolta, tolti circa 12.500 euro che sono serviti e serviranno per l’attività dell’agronomo Lorenzo Vita che abbiamo inviato in Tanzania per un anno, sarà suddivisa equamente fra le due strutture. Al Villaggio della Speranza, a fianco della sperimentazione agricola, investiremo sul caseificio e sul potenziamento della stalla, con l’attivazione anche di un distributore automatico di latte, mentre i fondi destinati all’ospedale di Itigi saranno destinati a interventi agricoli per migliorare quantità e qualità delle produzioni orto-frutticole. Prosegue anche la sperimentazione sulla jatropha, un arbusto da cui si ricava biodiesel, con le piantine attualmente coltivate in serra che, entro maggio, saranno trapiantate sul terreno. Per il 2008 -2009 è allo studio anche una collaborazione con le Facoltà di Agraria delle Università di Firenze e Parma per l’impianto di olivi, alberi che hanno dimostrato di potersi acclimatare bene anche nel paese africano”.

IL PROGETTO

Con il Progetto Tanzania, la Cooperativa Agricola di Legnaia si è impegnata a destinare l’uno per mille del suo fatturato al Villaggio della Speranza di Dodoma e all’ospedale di Itigi, cifra CHE potrà essere incrementata da quei soci e ‘Amici di Legnaia’ che vorranno mettere a disposizione dell’iniziativa una parte dei punti fedeltà e degli sconti ottenuti facendo acquisti nei negozi della Cooperativa.

L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Agricola di Legnaia, in collaborazione con le onlus Pangea di Scandicci e Amici dei Missionari del Preziosissimo sangue e con la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, mira a sostenere l’attività che i padri della Congregazione del Preziosissimo Sangue di Cristo e le suore Adoratrici del Sangue di Cristo svolgono ormai da anni nel paese africano. Dal loro impegno, infatti sono nati il ‘Villaggio della speranza’ di Dodoma, impegnato nella prevenzione, cura e sostegno sociale per i bambini orfani affetti da Aids, piaga che in Tanzania affligge più di 5 milioni di persone, e l’ospedale San Gaspare di Itigi, uno dei più moderni reparti di pediatria del paese, sorto in una zona estremamente povera.

 

Firenze, 23 aprile 2008

L’Ufficio Stampa

349/2133482




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