Rimini - il pittore Gualtieri dona tre opere al Museo della Città

Rimini - il pittore Gualtieri dona tre opere al Museo della Città COMUNE DITALAMELLO MUSEO-PINACOTECA GUALTIERI LO SPLENDORE DEL REALE IL PITTORE FERNANDO GUALTIERI DONA TRE OPERE AL MUSEO DELLA CITTA'DI RIMNI Museo della Città, Sala del lapidario - Giovedì 24 luglio, ore 17 Tre straordinarie opere arricchiranno ilMuseo della Città di Rimini.

23/lug/2008 10.30.00 Creattiva Contatta l'autore

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COMUNE DITALAMELLO

MUSEO–PINACOTECA GUALTIERI

LO SPLENDORE DEL REALE

 

 

IL PITTORE FERNANDO GUALTIERI DONA TRE OPERE AL MUSEO DELLA CITTA’DI RIMNI

Museo della Città, Sala del lapidario - Giovedì 24 luglio, ore 17

 

 

Tre straordinarie opere arricchiranno ilMuseo della Città di Rimini. Si tratta dei dipinti realizzatidal maestro Fernando Gualtieri, natoin Francia nel 1919 da genitori italiani (il papà di Cesena, la mamma di Talamello),viserbese d’adozione e artista di fama internazionale che ha esposto eottenuto premi in diversi paesi tra i quali Stati Uniti, Canada, Inghilterra,Cina e Giappone.

 

Giovedì 24 luglio pressoil Giardino del lapidario del Museo civico riminese, alle ore 17.00 e allapresenza del Sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, si svolgerà la cerimonia didonazione di tre opere dedicate alla città romagnola: Scintillante (1999/2000),Le corde del porto diRimini (2005) e uno degli ultimi dipinti realizzati, Piazza Cavour (2007).

 

La straordinaria pittura di Gualtieri è definita dallacritica come “lo splendore del reale”, tanto forte èl’impatto di quelle nature morte (“che poi morte non sono, mapiuttosto anime silenziose”) dipinte dall’artista. Come ha scrittoClaude Libert, “l’estrema realtà delle tele fa pensareall’iperrealismo, ma egli non ne possiede soprattutto l’aridità nèil lato statico”. Gualtieri ricorda la precisione dei maestri olandesidel Seicento, ma non ne conserva la fissità.

 

Oggi l’arte di Gualtieri, promana prepotentementedalle quaranta opere espostepresso il Museo-Pinacoteca a luidedicato, nel cuore del piccolo borgo di Talamello(PU), nel Montefeltro. Un vero gioiello, realizzato dal Comune di Talamello, cheabbraccia oltre 50 anni di pittura dell’artista.

 

Ma la fama dell’artista supera certamente i confininazionali ed europei. In Giappone, per esempio, Gualtieri è conosciuto come“il Canaletto del XX secolo”. In Kenya è stato accolto con tuttigli onori, a Calgary ha esposto nelle più importanti gallerie…

 

Gualtieri continua tuttora a dipingere e particolarmenteforte è il legame che lo unisce alla Romagna e a Rimini, per questo ladecisione di donare le tre grandi opere.

 

Quello che la compostezza di forme e colori di Gualtierinon svela subito è la vita avventurosadi questo straordinario personaggio, che nulla avrebbe da invidiare alprotagonista di un romanzo di Hemingway. Nato nel 1919 in Francia, i genitorilo mandano in Italia, a Viserba di Rimini, dove diventa per tutti “ilpiccolo francese”. La guerra interrompe i suoi studi e la cartolina diarruolamento lo porta in Jugoslavia. Il suo talento trova sfogo nella cartografia, ma dopo l’8 settembreintraprende una rocambolesca fuga che segna il suo ritorno a Rimini. Dopo laguerra diventa calciatore in serie A(prima nel Bologna e poi nell’Ancona) e nel 1950 parte per Parigi, senzasapere che questo viaggio di piacere gli cambierà la vita.

Inizialmente trascorre una vita bohemien, poi si afferma e conferma nella città francesecome il pittore de La Splendeur du Rèel, aprendo nel 1972 la sua Galatee Galleryall’ombra della Torre Eiffel.

 

LA S.V. E’ INVITATA ALLA CERIMONIA DI DONAZIONE.

 

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