Il pittore Gualtieri dona tre opere al Museo di Rimini


COMUNE DITALAMELLO

MUSEO–PINACOTECA GUALTIERI

LO SPLENDORE DEL REALE

 

 

IL PITTORE FERNANDO GUALTIERI DONA TRE OPERE AL MUSEO DELLA CITTA’DI RIMNI

Museo della Cittā, Sala del lapidario - Giovedė 24 luglio

 

 

Si č svolta oggi alle 17 presso il Museodella Cittā di Rimini, la donazione di tre straordinarie opere del pittoreFernando Gualtieri al museo stesso. A ricevere il pittore e la moglie Yvette, erapresente il Sindaco di Rimini Alberto Ravaioli accompagnato da Marcello Di Bella,dirigente del Settore Cultura.

 

Tra i numerosi ospiti anche il Sindaco diTalamello Rolando Rossi, a testimonianza dello splendido Museo-Pinacoteca interamentededicato a Gualtieri che si trova proprio nel piccolo borgo feltresco.

 

Le tre opere donate sono: Scintillante (1999/2000), Le corde del porto di Rimini(2005) e uno degli ultimi dipinti realizzati, Piazza Cavour (2007).

 

Fernando Gualtieri, č natoin Francia nel 1919 da genitori italiani (il papā di Cesena, la mamma di Talamello),viserbese d’adozione e artista di fama internazionale che ha esposto eottenuto premi in diversi paesi tra i quali Stati Uniti, Canada, Inghilterra,Cina e Giappone.

 

La sua straordinaria pittura č definita dalla critica come“lo splendore del reale”, tanto forte č l’impatto di quellenature morte (“che poi morte non sono, ma piuttosto animesilenziose”) dipinte dall’artista. Come ha scritto Claude Libert, “l’estremarealtā delle tele fa pensare all’iperrealismo, ma egli non ne possiedesoprattutto l’ariditā nč il lato statico”. Gualtieri ricorda laprecisione dei maestri olandesi del Seicento, ma non ne conserva la fissitā.

 

Oggi l’arte di Gualtieri, promana prepotentementedalle quaranta opere espostepresso il Museo-Pinacoteca a luidedicato, nel cuore del piccolo borgo di Talamello(PU), nel Montefeltro. Un vero gioiello, realizzato dal Comune di Talamello, cheabbraccia oltre 50 anni di pittura dell’artista.

 

Ma la fama dell’artista supera certamente i confininazionali ed europei. In Giappone, per esempio, Gualtieri č conosciuto come“il Canaletto del XX secolo”. In Kenya č stato accolto con tuttigli onori, a Calgary ha esposto nelle pių importanti gallerie…

 

Gualtieri continua tuttora a dipingere e particolarmenteforte č il legame che lo unisce alla Romagna e a Rimini, per questo ladecisione di donare le tre grandi opere.

 

Quello che la compostezza di forme e colori di Gualtierinon svela subito č la vita avventurosadi questo straordinario personaggio, che nulla avrebbe da invidiare alprotagonista di un romanzo di Hemingway. Nato nel 1919 in Francia, i genitorilo mandano in Italia, a Viserba di Rimini, dove diventa per tutti “ilpiccolo francese”. La guerra interrompe i suoi studi e la cartolina diarruolamento lo porta in Jugoslavia. Il suo talento trova sfogo nella cartografia, ma dopo l’8 settembreintraprende una rocambolesca fuga che segna il suo ritorno a Rimini. Dopo laguerra diventa calciatore in serie A(prima nel Bologna e poi nell’Ancona) e nel 1950 parte per Parigi, senzasapere che questo viaggio di piacere gli cambierā la vita.

Inizialmente trascorre una vita bohemien, poi si afferma e conferma nella cittā francesecome il pittore de La Splendeur du Rčel, aprendo nel 1972 la sua Galatee Galleryall’ombra della Torre Eiffel.

 

 

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