"GUALTIERI, MON AMOUR", Nozze d'oro per Fernando e Yvette Gualtieri: I festeggiamenti in occasione della Fiera del formaggio di fossa "L'ambra di Talamello"

"GUALTIERI, MON AMOUR", Nozze d'oro per Fernando e Yvette Gualtieri: I festeggiamenti in occasione della Fiera del formaggio di fossa "L'ambra di Talamello" COMUNE DI TALAMELLO (PU) MUSEO-PINACOTECA GUALTIERI "LO SPLENDORE DEL REALE" Presenta «GUALTIERI, MON AMOUR» Nozze d'oro per Fernando e Yvette Gualtieri I festeggiamenti in occasione della Fiera del formaggio di fossa - "L'ambra di Talamello" Il borgo di Talamello, "scrigno d'arte" nel cuore del Montefeltro, ospita il prezioso Museo-Pinacoteca Gualtieri "Lo splendore del reale", realizzato grazie alle 50 opere donate dal pittore italo-francese, di origini talamellesi, Fernando Gualtieri, artista di fama internazionale che ha esposto e ottenuto premi in tutto il mondo, dal Giappone al Canada.

Allegati

05/nov/2008 11.36.22 Creattiva Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNE DI TALAMELLO (PU)

MUSEO-PINACOTECA GUALTIERI “LO SPLENDORE DEL REALE”

 

Presenta

 

«GUALTIERI, MON AMOUR»

Nozze d’oro per Fernando e Yvette Gualtieri

I festeggiamenti in occasione della Fiera del formaggio di fossa - “L’ambra di Talamello”

 

Il borgo di Talamello, “scrigno d’arte” nel cuore del Montefeltro, ospita il prezioso Museo-Pinacoteca Gualtieri “Lo splendore del reale”, realizzato grazie alle 50 opere donate dal pittore italo-francese, di origini talamellesi, Fernando Gualtieri, artista di fama internazionale che ha esposto e ottenuto premi in tutto il mondo, dal Giappone al Canada.

 

Ma quello che la compostezza delle straordinarie “nature silenziose” di Gualtieri non svela subito è la vita avventurosa di questo personaggio e di quella che è stata la sua musa, la compagna, la “manager” e l’ispiratrice di tutta una vita: la moglie Yvette Lichtenberg, con la quale proprio quest’anno festeggia i 50 anni di matrimonio in occasione della Fiera del Formaggio di fossa – L’’ambra di Talamello (9, 16 novembre).

 

Nato nel 1919 in Francia, Fernando torna da bambino in Italia, a Viserba di Rimini. Dopo la guerra diventa calciatore in serie A e nel 1950 decide di iniziare una nuova vita partendo per Parigi, dove trascorre inizialmente una vita bohemien, per poi affermarsi e confermarsi nella città francese come il pittore de La Splendeur du Rèel, aprendo nel 1972 la sua Galatee Gallery all’ombra della Tour Eiffel.

 

E’ proprio nei primi anni del suo soggiorno parigino che Fernando incontra la giovane Yvette: nasce una incredibile storia d’amore che dura tuttora, tanto che nel 2006 Yvette pubblica la biografia in seconda persona “Gualtieri, mon amour” (Raffaelli Editore). Oggi Yvette dedica questo breve commento alla loro vita insieme…:

 

«A Talamello la fiera “dell’ambra” è anche la festa di un matrimonio d’amore, di un matrimonio dell’arte e dell’amore…

1954 a Parigi Yvette cerca un aiuto per risolvere un problema di matematica. Siamo a Bel Saint-Michel e Yvette vede un uomo con la capigliatura leggermente argentata che sembra prendere il volo.

-         E’ Einstein! – lei pensa.

-         Signore, potrebbe aiutarmi a risolvere il mio problema di matematica?

-         Signorina, mi dispiace, io sono solo un pittore.

Così inizia un’insolita storia d’amore…

E’ il 1958 quando si celebra il matrimonio a Londra. Mostra personale alla Bond Street Gallery. Ostacoli e sogni senza misura.

1960 ritorno a Parigi e nascita della prima figlia Nadia.

1965 nascita di Myriam.

Non c’è più la miseria nera degli anni Cinquanta quando Fernando dipingeva nella sua minuscola camera d’albergo nell’Ile Saint-Louis ma le difficoltà per emergere sono sempre presenti con l’apogeo dell’arte cosiddetta moderna ufficiale. Finalmente nel 1966, durante una mostra personale alla galleria André Weil, si svolge l’incontro con il futuro mecenate, il potente petroliere canadese John Scrymgeour, che cambierà totalmente la vita dell’artista autodidatta.

Il protettore canadese compra più di 40 opere, ordina i ritratti della famiglia e paesaggi dell’Alberta. Ogni estate per 4 mesi e per una durata di 12 anni Scrymgeour ospita il pittore con la moglie e le figlie. Un importante collezione dell’artista decora il Petroleum Club di Calgary. Fernando può così acquistare a Parigi la sua galleria-atelier a Bel du Montparnasse.

Espone nei musei e centri culturali del Giappone, in Cina, in Canada. Partecipa alle mostre parigine più importanti al Grand Palais e al Carrousel du Louvre.

Nel 1981 a Beaubourg, la “Salle des actualités” del centro Georges Pompidou si rinnova con l’opera di Gualtieri la “simbiosi coniugale”. Yvette scrive una poesia per ogni dipinto, onorando l’opera del marito d’un amore assoluto.

L’amore di Yvette, sottovoce, bussa a tutte le porte e non è mai stanco di sollecitare. La sua passione la porta a voler realizzare un sogno impossibile: un museo personale per il suo grande artista per la perennità delle sue opere all’infinito. E perché non a Talamello, questo radioso villaggio dove sono nate la madre e la nonna dell’artista?

L’81 è anche l’anno in cui Gualtieri viene nominato cittadino onorario di Talamello per aver esposto una decina di opere al Municipio. In questa cornice da favola nascerà, nel 2002, il Museo-Pinacoteca Gualtieri “Lo splendore del reale”.

Yvette non può resistere e esprime la sua emozione in una poesia: “L’amore per l’arte a Talamello”:

 

I dipinti infine si riposano

sulle bianche cimase silenziose.

Parlano la lingua dei colori e delle forme.

Il vento accaparra trasparenze colorate.

La luminosità inonda lo spazio

al di là dei sogni.

Talamello emerge dalle nuvole

come una nave fuori dal mondo.

 

Il villaggio fu sorpreso e commosso.

un’altra misura del tempo spirava…

Gli alunni allegri, in grembiule blu,

commentavano il loro stupore con innocenza.

L’amore penetrava lo Splendore del Reale.

 

Roberto Valducci, patron di Valpharma, il primo generoso sponsor, sostiene questa avventura: un grande museo in un piccolo paese. Poco a poco il museo si fa conoscere. Dei gruppi si organizzano. La bellezza dei quadri si propaga da bocca a orecchio. Ogni festa attira nuovi visitatori che ripartono meravigliati.

Altre opere prendono posto nelle strutture vicino: a Rimini nel Museo della Città, a Cesena paese del padre dell’artista, a Bologna al Museo Ebraico, dove il direttore Bonilauri ha intenzione di organizzare una mostra su Gualtieri in settembre e ottobre 2009.

Cinquant’anni di matrimonio, di lotta, d’amore per preservare le loro opere, “i loro figli spirituali”.

Hanno scolpito dei sogni d’avvenire per loro, finalmente Talamello li ha accolti e amati, impegnandosi senza altri criteri se non quelli della bellezza!

Rilke ha espresso le condizioni della creazione: “Le opere d’arte sono di una solitudine infinita. Aspettate con umiltà e pazienza… Essere artista è non calcolare!”.

Bisogna solo sapere aspettare…

Fernando e Yvette Gualtieri hanno preservato l’atmosfera del loro amore e del loro ideale dell’arte nell’armonia silenziosa dei colori e delle forme.

I loro 50 anni di matrimonio più che Nozze d’oro sono le nozze del sole, dove l’arte e il sogno hanno illuminato il loro percorso».

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl