CioccolaTò e Reggia di Venaria: il binomio che lega golosità e arte

CioccolaTò e Reggia di Venaria: il binomio che lega golosità e arte Si deve ai nobili del '600 e ancor prima al duca Emanuele Filiberto la diffusione della cioccolata in Piemonte, che verrà celebrata dal 6 al 15 marzo nella kermesse torinese CioccalaTò, che permetterà di trascorrere due week-end all'insegna del cioccolato e della cultura.

05/mar/2009 10.09.28 redoffice Contatta l'autore

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Si deve ai nobili del ‘600 e ancor prima al duca Emanuele Filiberto la diffusione della cioccolata in Piemonte, che verrà celebrata dal 6 al 15 marzo nella kermesse torinese CioccalaTò, che permetterà di trascorrere due week-end all’insegna del cioccolato e della cultura.

Torino, 5 Marzo 2009 - Si avvicina l'occasione per trascorrere un week-end all'insegna della dolcezza e dell'arte. Dal 6 al 15 marzo Torino dedica un gustoso appuntamento agli amanti del "cibo degli Dei": CioccolaTò, kermesse durante la quale golosi e appassionati di ogni età possono addolcire i propri sensi, percorrendo itinerari golosi tra pasticcerie, laboratori artigianali e ristoranti. Il tema attorno al quale quest’anno ruoterà CioccolaTò, arrivato alla settima edizione, sarà la seduzione scatenata dal cioccolato. Tutte le attività saranno incentrate intorno a questo tema, con una particolare attenzione al lato femminile, il più nascosto ma anche il più intrigante.
Il cioccolato è storia e il binomio Cioccolato e Savoia ne è una prova: la casata piemontese ha scritto, infatti, una pagina importante della storia del cioccolato. Si deve al duca Emanuele Filiberto (grande amatore, giocatore d'azzardo, cacciatore, abile nuotatore e amante del buon bere), generale dell'esercito spagnolo agli ordini dell'imperatore Carlo V, la diffusione nel '500 della cioccolata in Piemonte. Il duca ricevette proprio dall’allora re di Spagna il prezioso dono, che gli spagnoli, alla scoperta del "Nuovo Mondo", ebbero modo di conoscere grazie agli Aztechi. Nei secoli successivi la cioccolata calda, detta "bevanda degli dei", divenne di gran moda tra i nobili piemontesi, grazie al movimento di cuochi e pasticceri che si creò a corte in seguito ai matrimoni dei Savoia con principesse francesi e spagnole.

Per ripercorrere i luoghi storici dove il cioccolato si diffuse, non può mancare una gita fuori porta alla Reggia di Venaria, la Versailles di Casa Savoia a soli 10 km da Torino. La Reggia fu voluta dal Duca di Savoia Carlo Emanuele II nel 1659 e divenne il cuore della Corte Sabauda, fino alla invasione napoleonica del 1797, quando fu depredata in molte parti dall'armata di Napoleone.
Oltre ad ammirare la sontuosa Reggia e i Giardini della Venaria Reale, Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell’UNESCO, si ha l’occasione di visitare la mostra ‘Egitto. Tesori sommersi’, visitabile fino al 31 maggio, unica tappa italiana della mostra internazionale. Allestita nei nuovi spazi espositivi delle Scuderie Juvarriane, espone oltre 500 reperti archeologici provenienti da Alessandria, Heracleion e Canopo, antichissime città della zona del Delta del Nilo, sprofondate sei metri sotto il livello del Mediterraneo nei primi secoli dell’era cristiana.

CioccolaTò, kermesse del cioccolato, 6 - 15 marzo, Torino, piazza Vittorio Veneto.
Egitto. Tesori sommersi, mostra internazionale, 6 febbraio - 31 maggio, Venaria Reale, Venaria.

Info:
http://www.cioccola-to.com/evento/
http://www.lavenaria.it/
 

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