Solidarietà, Progetto Tanzania: raccolti oltre 53mila euro dalla Cooperativa Legnaia. Al via nuova missione in Africa

16/mar/2009 08.49.10 Cooperativa Agricola Legnaia Contatta l'autore

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Comunicato stampa

 

PROGETTO TANZANIA: RACCOLTI OLTRE 53 MILA EURO DALLA COOPERATIVA LEGNAIA. AL VIA NUOVA MISSIONE IN AFRICA

I fondi raccolti serviranno per sostenere l’attività e la sperimentazione agrozootecnica del Villaggio della Speranza di Dodoma e dell’Ospedale San Gaspare di Itigi. Arrivato in Tanzania un piccolo caseificio

 

 

 

La solidarietà riparte dalla Cooperativa Agricola di Legnaia. Nel 2008 sono stati raccolti più di 53 mila euro a sostegno del Progetto Tanzania, promosso dalla storica cooperativa fiorentina in collaborazione con le onlus Pangea di Scandicci e Amici dei Missionari del Preziosissimo sangue e con la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, per sostenere l’attività del Villaggio della Speranza di Dodoma e dell’ospedale di Itigi, realtà simbolo dell’attività missionaria nel martoriato paese africano.

Circa 30.500 euro sono stati messi a disposizione dalla Cooperativa, che al progetto aveva destinato l’uno per mille del proprio fatturato, 15.846 dagli ‘Amici di Legnaia’, che hanno devoluto punti fedeltà e sconti all’iniziativa, e 7.535 dai soci della realtà agricola fiorentina.

I fondi raccolti per il Progetto Tanzania, che inizia il suo terzo anno di vita, saranno destinati all’implementazione delle sperimentazioni agro-zootecniche, volte a favorire l’autosufficienza alimentare delle due strutture e a promuovere nuovi tipi di coltura, insegnando alle popolazioni locali nuove tecniche agricole, oltre all’acquisto di sementi, agrofarmaci e attrezzature di lavoro.

Nei prossimi mesi entrerà in funzione anche il piccolo caseificio, arrivato al Villaggio della Speranza dall’Italia, per produrre formaggi destinati al consumo diretto e alla vendita.

Il 25 marzo una piccola “missione”, di cui faranno parte anche David Bocciolini e Alberto Lanzi, rispettivamente presidente e agronomo della Cooperativa Agricola di Legnaia, e il professor Riccardo Bozzi, zootecnico della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, partirà per la Tanzania, per verificare lo stato di avanzamento dell’iniziativa.

“Siamo molto soddisfatti – spiega David Bocciolini, presidente della Cooperativa Agricola di Legnaia –, i fondi raccolti sono aumentati rispetto a quelli del 2007 e il progetto sta procedendo bene. Il 25 marzo partiremo per la Tanzania con una piccola missione per incontrare Daniele Di Martino, l’agronomo che sta seguendo l’iniziativa sul campo, con l’aiuto di Mariano galla, un cestista della Facoltà di Agraria di Firenze, e verificare insieme a loro l’andamento degli interventi agricoli e della sperimentazione. In questa fase stiamo avviando la produzione di riso in coltura asciutta, di mais e girasole, insieme a quella di piante autoctone come la iatropha e il cajanus, una leguminose locale. L’obiettivo è quello di migliorare l’autosufficienza alimentare, ma anche di insegnare alle popolazioni locali nuove tecniche agricole. Sarà presente anche il professor Riccardo Bozzi, zootecnico della Facoltà di Agraria, che verificherà lo stato dei bovini presenti nelle due strutture, 30 a Itigi e 60 a Dodoma, per cercare di capire quale sia l’alimentazione più adatta per migliorare la produzione di latte e per verificare la possibilità di mettere a coltura prati da pascolo nelle due aree”.

IL PROGETTO

Con il Progetto Tanzania, la Cooperativa Agricola di Legnaia si è impegnata a destinare l’uno per mille del suo fatturato al Villaggio della Speranza di Dodoma e all’ospedale di Itigi, cifra che potrà essere incrementata da quei soci e ‘Amici di Legnaia’ che vorranno mettere a disposizione dell’iniziativa una parte dei punti fedeltà e degli sconti ottenuti facendo acquisti nei negozi della Cooperativa.

L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Agricola di Legnaia, in collaborazione con le onlus Pangea di Scandicci e Amici dei Missionari del Preziosissimo sangue e con la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, mira a sostenere l’attività che i padri della Congregazione del Preziosissimo Sangue di Cristo e le suore Adoratrici del Sangue di Cristo svolgono ormai da anni nel paese africano. Dal loro impegno, infatti sono nati il ‘Villaggio della Speranza’ di Dodoma, impegnato nella prevenzione, cura e sostegno sociale per i bambini orfani affetti da Aids, piaga che in Tanzania affligge più di 5 milioni di persone, e l’ospedale San Gaspare di Itigi, uno dei più moderni reparti di pediatria del paese, sorto in una zona estremamente povera.

 

 

Firenze, 16 marzo 2009

 

L’Ufficio Stampa

349/2133482



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