
Comunicato stampa
Si è svolto oggi
pomeriggio presso Castel Sismondo l’incontro dal titolo “Vivere consapevolmente, vivere responsabilmente”
promosso dalla Camera di Commercio di Rimini, in collaborazione con Figli del
Mondo, un evento dedicato alle tematiche della Responsabilità Sociale d’Impresa
(RSI), organizzato da Koinètica - agenzia per la comunicazione etica e sociale,
con l’obiettivo di avvicinare alla Responsabilità Sociale quelle imprese, anche
di piccole dimensioni, che non hanno ancora scelto di affrontare questo
percorso.
Al centro dell’incontro,
al quale hanno partecipato oltre 200 fra imprenditori riminesi, rappresentanti
di enti ed istituzioni private e pubbliche, e persone interessate alle
tematiche della RSI, si è svolta la presentazione di tre “case histories”, storie esemplari di tre piccole/grandi aziende
riminesi che si sono distinte nel campo della RSI: Cereria Terenzi
di San Giovanni in Marignano; Maestri Tipografi di Riccione; e l’Associazione
Piccoli Alberghi di Qualità di Rimini: tre diversi modi di fare impresa, “tre facce della stessa medaglia”, quella
della Responsabilità Sociale, un modo di pensare il mondo del lavoro in senso
etico, capace di portare benefici economici e qualitativi alla stessa impresa,
ai lavoratori, ai clienti, e indirettamente al territorio stesso.
Ha
introdotto i lavori del convegno il Segretario Generale della Camera di Commercio
(CCIAA) di Rimini, dott. Maurizio Temeroli, cha ha motivato l’interesse della
CCIAA di Rimini in questo ambito.
«La Camera di Commercio
di Rimini si occupa di Responsabilità Sociale d’Impresa perché questa aiuta le
imprese ad essere più competitive: se un’impresa ha dei comportamenti etici,
sicuramente questa è più competitiva. Noi, come Camera di Commercio, ci stiamo
impegnando in questo ambito da diverso tempo, e ricordo a questo proposito il
progetto Equal. Giusto un anno fa,
il 13-12-2004, concludevamo con un convegno molto riuscito la prima di Equal,
dove ci eravamo rivolti, con l’aiuto dell’Associazione Figli del Mondo, a delle
imprese che già si erano incamminate sulla strada della RSI. E voglio ricordare
come in quest’ultimo anno diverse imprese del riminese abbiano già avuto premi
importanti in fatto di RSI. L’incontro di
oggi è dedicato specialmente alle piccole imprese: anche loro possono
incamminarsi, con semplici iniziative, sul tema della RSI, traendo
giovamento per sé e per l’indotto del territorio».
Rossella
Sobrero, Amministratore Delegato di Koinética, agenzia per le comunicazioni
sociali, ha parlato di RSI come momento strategico per la competitività delle
imprese e ha spiegato cosa significhi la RSI e come questa si possa applicare
nel mondo delle aziende.
«La RSI è un modo di
essere dell’imprenditore, e parte dalla sua stessa etica personale. Non si
rinuncia alla logica del business, ma questo deve andare a braccetto con
l’impegno sociale ed ambientale. Per essere socialmente responsabili bisogna
poi saper ascoltare: l’impresa deve avere cioè una grande attenzione per tutto
ciò che accade all’interno e all’esterno (fornitori, clienti, comunità locale,
istituzioni, enti). La RSI è un percorso nel medio e lungo termine, non è
legata ad un gesto, per quanto grande, di solidarietà. Bisogna riflettere: la
RSI si programma, articolando nel tempo le varie azioni da intraprendere.
Anzitutto va stilata una carta dei valori, e vanno definiti gli ambiti nei
quali l’azienda si può impegnare. Poi vanno
messe in campo azioni, per quanto piccole, per arrivare a stabilire un alfabeto
di piccole prassi quotidiane di RSI».
Sono state poi
presentate tre case histories, di
tre piccole, ma grandi, aziende che si sono messe in cammino verso la
Responsabilità Sociale d’Impresa
Paolo
Terenzi, presidente della Cereria Terenzi di San Giovanni in Marignano (Rn)
«Siamo sul mercato da 30
anni e abbiamo sempre puntato sulla qualità. Non si può produrre benessere
senza avere scrupoli o attenzione per ciò che ci circonda. Per cui: ambiente
lavorativo sicuro, riciclo dei materiali. Non potendo abbassare i prezzi, per
restare competitivi sul mercato, abbiamo aumentato la qualità del prodotto. Una
scelta che ha pagato».
Marta
Agostini, presidente Associazione Piccoli Alberghi di qualità di Rimini.
«Siamo un consorzio nato
nel 1999 che ha avuto come obiettivo il dare visibilità e dignità alle piccole
strutture alberghiere – con massimo 40 camere. Ci siamo dati obiettivi di
crescita per migliorare la nostra offerta. Partiamo da un dato di fatto: dal
1990 al 2000 nella provincia di Rimini sono scomparsi 194 piccoli alberghi:
negli ultimi quattro anni, altri 140. Percorsi formativi a nostra misura: il
cliente quando viene da noi non è un numero, è una persona, con moglie e figli,
e cerchiamo di accontentarlo. I nostri punti di riferimento sono su tre
livelli: il socio, con cui migliorare il servizio; i fornitori, perché siamo
ambasciatori della cultura del territorio; il cliente.
Gabriele
Maestri, presidente di Maestri Tipografie di Riccione.
«Da una vicenda
personale è scaturito in me, che già mi ero interessato di RSI, l’idea di
coltivare la Responsabilità Sociale, organizzando corsi di utilità pubblica, in
cui concretamente si educavano i bambini a poter agire attivamente in caso di
pericolo».
Lino
Sbraccia, Vice Presidente di Figli del Mondo, ha ricordato l’importanza di
attivare relazioni dirette e durature con le organizzazioni non profit, e ha
spiegato come Figli del Mondo opera nel territorio.
«Figli del Mondo nasce
nel 2002 per operare in ambito della RSI, per diffondere la cultura della RSI
ma anche per stimolare le stesse aziende ad operare in tal senso. Sul
territorio, cerchiamo di mettere insieme esperienze, cultura, competenze ed
energia».
La
conclusione dei lavori è stata affidata all’intervento del Generale della
Camera di Commercio di Rimini, dott. Maurizio Temeroli.
La
Camera di Commercio di Rimini partecipa a Equal-Spring
Out, un progetto
volto all’inserimento lavorativo di persone disabili, che si distingue per
l’attenzione dedicata all’individuazione delle reali capacità lavorative e
professionali, dopo un attento esame delle offerte. Il progetto è coordinato
dalla Provincia di Rimini, in collaborazione con i Comuni della Provincia,
AUSL, CEIS, Confcooperative, Legacoop, ENAIP, Università di Rimini e Bologna.

Addetto Stampa CCIAA Rimini
Riccardo Belotti/unica srl
Cell. 347.6529770