L'AISLA e l'importante firma del Decreto contenente i nuovi LEA

24/apr/2008 21.49.00 Comune di Villa Literno Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

FIRMATO IL DECRETO CONTENENTE I NUOVI LEA

Mario Melazzini: «Importantissimo il contributo
fornito da AISLA all'interno delle Commissioni "Salute e disabilità" e "LEA"

Milano, 23 aprile 2008 - Il Presidente del
Consiglio Romano Prodi e i Ministri della Salute
Livia Turco e dell'Economia Tommaso Padoa
Schioppa hanno firmato oggi il Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM)
contenente i nuovi Livelli Essenziali di
Assistenza erogati dal Servizio Sanitario Nazionale.

Molte le misure introdotte che andranno a
ripercuotersi positivamente sulla qualità della
vita quotidiana dei malati di SLA e dei loro
familiari: su tutti il nuovo nomenclatore
tariffario dei presidi, delle protesi e degli
ausili; l'elaborazione dei nuovi Livelli
Essenziali di Assistenza per l'assistenza
domiciliare con il conseguente ampliamento delle
prestazioni domiciliari; a regime, la fornitura
gratuita dei comunicatori vocali.

Si tratta di provvedimenti introdotti anche in
virtù del significativo, costruttivo e costante
contributo che AISLA ha saputo portare negli
ultimi due anni ai lavori della Commissione
"Salute e Disabilità" e della Commissione Nazionale "LEA".

Questi, nel dettaglio, i provvedimenti inclusi
nel nuovo DPCM che interessano da vicino i malati di SLA e le loro famiglie.

Area dell'"Assistenza distrettuale"

Continuità assistenziale, assistenza
specialistica ambulatoriale, protesica,
assistenza sociosanitaria domiciliare e
territoriale, assistenza sociosanitaria
residenziale e semiresidenziale. Nell'ambito
delle prestazioni di laboratorio sono state
introdotte diverse prestazioni per la diagnosi o
il monitoraggio di malattie rare, tra cui la SLA.

Per quanto riguarda l'assistenza protesica, tra
le novità è particolarmente importante
l'attenzione ai portatori di gravi disabilità con
l'introduzione di nuovi ausili informatici di
comunicazione e di controllo ambientale (tra i
quali i comunicatori a sintesi vocale o a
display, i sensori di comando, i sistemi di
riconoscimento vocale), ausili per la mobilità
personale (sollevatori mobili e fissi), ausili
per la cura e l'adattamento della casa (stoviglie
adattate, maniglie e braccioli di supporto).

Per quanto riguarda, invece, l'assistenza
domiciliare e territoriale le principali novità e precisazioni riguardano:

- l'articolazione delle cure domiciliari
in quattro livelli caratterizzati da un grado
crescente di complessità del bisogno e di
intensità dell'intervento assistenziale;

- i malati in fase terminale, per essi
infatti è prevista un'area specifica di cure
domiciliari, di elevata intensità assistenziale,
che tutela e sostiene non soltanto il paziente ma anche la famiglia;

- i servizi territoriali di assistenza
sociosanitaria (servizi di riabilitazione per
disabili gravi), per loro infatti è presente la
declinazione puntuale delle prestazioni erogate;

Novità anche per l'assistenza distrettuale
semiresidenziale e residenziale e in particolare
per le persone non autosufficienti. Vengono
infatti stabiliti dei profili di cura con un
crescente livello di intensità assistenziale
sulla base della valutazione multidimensionale
dei bisogni di cura del paziente, effettuata
dall'equipe sociosanitaria di riferimento, a
garanzia dell'appropriatezza. Inoltre viene
indicato un livello di "Assistenza residenziale
extraospedaliera ad elevato impegno sanitario"
che prevede un'assistenza continua con pronta
disponibilità medica e presenza infermieristica
sulle 24 ore per le gravi patologie neurologiche
caratterizzate da complessità, instabilità
clinica e/o gravissima disabilità, come la SLA,
che richiedono supporto alle funzioni vitali e continuità assistenziale.

Area dell'Assistenza ospedaliera

Ampliata l'assistenza specifica a particolari
categorie per le persone affette da malattie
rare, tra le quali figura anche la SLA. Questo
processo di revisione è il frutto del lavoro di
condivisione e studio proposto dal Tavolo
Interregionale per le Malattie Rare e dalla Commissione Nazionale LEA.

In un comunicato stampa emesso dal Ministero
della Salute, il Ministro Livia Turco sottolinea
che «Con questo atto si conclude anche la seconda
parte del Patto per la Salute sottoscritto
nell'ottobre del 2006 con le Regioni per il
rilancio della sanità pubblica italiana
attraverso il suo risanamento economico e
finanziario e, per l'appunto, con l'aggiornamento
dei Livelli Essenziali di Assistenza, per venire
incontro ai nuovi bisogni di salute della popolazione».

Molto soddisfatto anche il presidente nazionale
dell'AISLA Mario Melazzini, secondo cui «Oggi è
un giorno molto importante per i malati di SLA e
le loro famiglie, perché questo provvedimento
porterà notevoli miglioramenti alla loro qualità
della vita - queste le sue parole -. Il nuovo
DPCM è frutto anche del significativo e
costruttivo contributo concreto che la nostra
Associazione ha saputo costantemente portare
negli ultimi due anni nel corso dei lavori della
Commissione "Salute e Disabilità" e della Commissione Nazionale "LEA"».

Per maggiori informazioni:
http://www.salastampa.ministerosalute.it/

Filippo Bezio

Per Ufficio Stampa AISLA

Viale Roma 32 - 28100 Novara
tel. 0321 499727, fax 0321 499719





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