In mostra alla palazzina Marfisa le opere dellarte del riciclo

Come spiegato, stamani in conferenza stampa dalla presidente Fidapa Susanna Giuriatti, gli studenti hanno infatti inizialmente assistito a una serie di lezioni teoriche sulla gestione dei rifiuti e sui movimenti artistici del Novecento che ne hanno fatto ampio uso e hanno poi partecipato a un laboratorio di costruzione di manufatti, utilizzando materiali da loro stessi raccolti sulle spiagge dei nostri Lidi.

19/apr/2010 15.07.58 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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In mostra alla palazzina Marfisa le opere dell’arte del riciclo
Una seconda opportunità per scarti e rifiuti


19-04-2010

Da scarti della quotidianità a oggetti d’arte contemporanea. I rifiuti vivono una seconda esistenza e si mettono in mostra, dal 22 aprile al 15 maggio, negli spazi della palazzina Marfisa. Autori delle opere, una trentina in tutto, sono gli studenti del liceo Ariosto che nei mesi scorsi hanno preso parte al progetto dal titolo “Vitalità della materia: rifiuti in cerca ..d’autore!” promosso dalla sezione ferrarese della Fidapa (Federazione italiana Donne arti professioni affari), con il sostegno della ditta Niagara di Poggio Renatico e la collaborazione dell’artista Marillina Fortuna e della direzione dei musei civici d'Arte antica.
L’esposizione, che sarà inaugurata giovedì 22 alle 11, nelle ‘grotte’ della palazzina di corso Giovecca 170, rappresenta il frutto di un percorso rivolto ai più giovani sui temi della salvaguardia ambientale e del riutilizzo dei materiali di scarto. Come spiegato, stamani in conferenza stampa dalla presidente Fidapa Susanna Giuriatti, gli studenti hanno infatti inizialmente assistito a una serie di lezioni teoriche sulla gestione dei rifiuti e sui movimenti artistici del Novecento che ne hanno fatto ampio uso e hanno poi partecipato a un laboratorio di costruzione di manufatti, utilizzando materiali da loro stessi raccolti sulle spiagge dei nostri Lidi.
In occasione della chiusura della mostra, il 15 maggio prossimo, saranno inoltre premiate, con riconoscimenti in denaro, le tre creazioni che otterranno il maggior numero di preferenze da parte dei ragazzi che visite¬ranno l’esposizione e della commissione esaminatrice appositamente formata.
“Per far in modo che Ferrara continui a crescere come città d’arte e di cultura – ha rimarcato il vicesindaco Massimo Maisto – occorre puntare innanzitutto sulla formazione e sull’educazione al bello, all’arte e alla storia. E’ per questo che l’Amministrazione ha chiesto alle associazioni cittadine di coinvolgere quanto più possibile le scuole e gli studenti in nuove iniziative culturali, come quella proposta dalla Fidapa e sostenuta dalla ditta Niagara. Iniziative a cui il Comune riserva un’attenzione particolare mettendo a disposizione la collaborazione e gli spazi dei propri musei”. “Con questa mostra – ha infatti annunciato il direttore dei musei d’Arte Antica Angelo Andreotti – si apre il progetto ‘ilmuseoinvita’ che intende mettere a disposizione le sale, le logge e i giardini delle strutture museali civiche per esposizioni, concerti ed eventi culturali che esaltino gli spazi stessi e offrano ai visitatori nuove chiavi di lettura per entrare in museo”.
Soddisfazione per gli esiti del progetto è stata espressa anche dall’amministratore delegato della ditta Niagara Mauro Carretta e dal docente del liceo Ariosto Fabrizio Fiocchi, che hanno sottolineato gli intenti formativi dell’iniziativa, sia sul versante del rispetto per l’ambiente, che su quello dell’avvicinamento alle tendenze dell’arte contemporanea.
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