Gemine muse 2010

Nell'ambito del progetto nazionale la scelta a Ferrara è caduta quest'anno sui giovani artisti Stefano Guerrini e Silvia Venturi per le arti visive e Sara Conventi per la scrittura, chiamati a proporre un lavoro inedito ispirato e rapportato agli ambienti della Biblioteca Comunale Ariostea di Palazzo Paradiso e al tema complessivo "Volumi".

11/mag/2010 15.09.08 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Alla biblioteca Ariostea gli allestimenti e le performance del percorso ferrarese. Venerdì 14 maggio l'inaugurazione
'Gemine Muse 2010', l'arte dei giovani invade le città italiane


11-05-2010

La biblioteca Ariostea di palazzo Paradiso apre i propri spazi a tre giovani artisti e ad altrettante opere d’arte contemporanea. L’istituzione culturale cittadina è stata scelta infatti per ospitare e ispirare a Ferrara la settima edizione di ‘Gemine Muse’, la manifestazione che propone lavori inediti di giovani artisti attraverso il rapporto diretto con i grandi capolavori del passato e con l’architettura delle città. ‘Gemine Muse 2010’, in programma dal 15 maggio al 18 luglio in 22 città italiane, coinvolge più di 120 talenti e 30 curatori ed è incluso nel progetto Italia Creativa a cura del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’ANCI e il GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani. L’iniziativa ferrarese è promossa dal Comune di Ferrara - Assessorato alla Cultura, Turismo e Giovani - Ufficio Giovani Artisti e Biblioteca Comunale Ariostea, in collaborazione con associazione Yoruba diffusi! on! e arte contemporanea.
Nell’ambito del progetto nazionale la scelta a Ferrara è caduta quest’anno sui giovani artisti Stefano Guerrini e Silvia Venturi per le arti visive e Sara Conventi per la scrittura, chiamati a proporre un lavoro inedito ispirato e rapportato agli ambienti della Biblioteca Comunale Ariostea di Palazzo Paradiso e al tema complessivo ‘Volumi’. I loro lavori saranno presentati venerdì 14 maggio alle 17 nel corso dell’inaugurazione ufficiale della rassegna, curata da M. Letizia Paiato e Federica Zabarri per l’associazione Yoruba.
“Accogliamo un’attività artistica nuova e originale - ha affermato Enrico Spinelli dirigente dell’Ariostea illustrando oggi l’iniziativa insieme a collaboratori, artisti e curatori - aperta alle esigenze dei giovani e in grado di portare nuova linfa all’istituzione. Istituzione che si propone sempre più come luogo d’incontro, di crescita e riflessione per presentarsi in maniera rinnovata alla città”.
“Un percorso avviato da tempo ma destinato ad arricchirsi di ulteriori opportunità - ha ribadito il nuovo responsabile delle attività culturali Fausto Natali richiamando i prossimi interessanti appuntamenti di palazzo Paradiso - con la convinzione che la biblioteca sia una vera piazza del sapere.”
“E’ un vero e proprio viaggio tra opere, installazioni, realizzazioni sonore, performance e video capace di affascinare ogni anno a livello nazionale oltre 200mila visitatori e di creare una stretta relazione tra il mondo dei musei, gli autori emergenti, i critici, gli operatori del settore. - ha ricordato il responsabile dell’Ufficio Giovani artisti Leonardo Punginelli - Con la capacità inoltre di mescolare pubblici diversi, attratti dal felice connubio che si instaura fra le opere d’arte contemporanea e quelle del passato. Ferrara - ha aggiunto - ha aderito al progetto fin dal 2001 accogliendolo nei diversi spazi di Castello Estense, museo del Risorgimento, Civico lapidario, palazzina Marfisa e palazzo Bonacossi”.
Si chiama ‘Progetto200’ - Ferrara guarda al domani’ la proposta dell'artista Stefano Guerrini che, attraverso un’animazione video, astrae e rielabora i volumi architettonici di Palazzo Paradiso ponendo l’attenzione sui dati spaziali della biblioteca e interrogandosi sui sentimenti e sulle reazioni che un paventato cambiamento potrebbe suscitare all’interno della comunità cittadina. Silvia Venturi ha invece scelto il giardino della biblioteca, realizzando una serie di installazioni che si delineano come spazio privato che prende forma all’interno dello spazio pubblico. Infine la scrittrice Gaia Conventi si confronta e ironizza sulla biblioteca, in quanto luogo della conservazione del sapere, proponendo due testi inediti: ‘Libera dai Libri’ (estrapolato in un reading che sarà eseguito il giorno dell’inaugurazione dalla Compagnia Il Capannone di Bologna) e 'Ugo e Parisina amanti dei libri sbagliati’ (con reading a cura del Gruppo del Tasso e successivo incontro con l’autrice in! p! rogramma venerdì 25 giugno alle 18).

LA SCHEDA - ‘Volumi’ è un progetto che pone l’attenzione, oltre che al dialogo tra il contemporaneo e l’antico, sulla compatibilità con il contesto in cui l’opera prende forma, cioè sul volume stesso dell’opera d’arte, inteso come estensione di spazio occupato da un corpo, in relazione al volume dello spazio che lo accoglie.
In un orizzonte dove interagiscono tradizione e innovazione, Gemine Muse negli anni ha promosso la creatività giovanile e consolidato la collaborazione fra istituzioni, contribuendo ad aumentare il pubblico museale con il coinvolgimento di nuove tipologie di visitatori attenti alla scena d’arte contemporanea, supportando la produzione di opere inedite e creando un circuito di esperienze e idee. Tutte le informazioni su www.giovaniartisti.it
Città coinvolte: Ancona, Bari, Biella, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cremona, Ferrara, Forlì, Genova, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Pavia, Prato, Roma, Teramo, Torino, Trento. Gemine Muse - Volumi / BIBLIOTECA ARIOSTEA - Palazzo Paradiso - Via delle Scienze 17, Ferrara Ingresso gratuito
INFO: Ufficio Giovani Artisti del Comune di Ferrara
Tel. 0532 418306 - email: artisti@comune.fe.it

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