Consiglio comunale seduta 12 luglio10

12/lug/2010 16.01.33 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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CONSIGLIO COMUNALE - La seduta in mattinata nella residenza municipale
Approvato il 'Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione alimenti e bevande'


12-07-2010

E' stata esclusivamente dedicata all'esame e al voto di delibere la seduta del Consiglio comunale svoltasi in mattinata nella residenza municipale. Nel corso della riunione l'Assemblea ha approvato, tra l'altro, il nuovo Regolamento comunale per ‘l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande’ che mira a contemperare le diverse esigenze dei cittadini e dei gestori di bar e ristoranti ferraresi.

Queste le delibere esaminate

Sindaco Tiziano Tagliani
- Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio Provinciale Formazione - CPF Ferrara - approvate dall’Assemblea dei Soci.
Dopo l'illustrazione da parte del sindaco è intervenuto il consigliere Alex De Anna (Io amo Ferrara).
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato PD, IdV; astenuti PdL, Lega Nord, Io amo Ferrara, Ppf.
LA SCHEDA- Sono diverse le necessità alle quali ha cercato di rispondere la nuova versione dello statuto del Consorzio Provinciale Formazione - CPF Ferrara, individuata dall’assemblea del consorzio stesso e sottoposta poi all’approvazione del Consiglio comunale. Attualmente composto dai Comuni di Ferrara, Codigoro e Sant’Agostino, l’organismo si è proposto in particolare finalità di aggiornamento al quadro normativo, di miglioramento della funzionalità operativa del Consorzio stesso e di definizione del trattamento economico e normativo del direttore.

- Rideterminazione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi, ai sensi dell’art 7 della legge n. 69/2009. Modifica del “Regolamento per la disciplina della partecipazione ai procedimenti amministrativi e del responsabile del procedimento.
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato PD, IdV; astené PdL, Lega Nord, io amo Ferrara, Ppf.
LA SCHEDA - La modifica del Regolamento si è resa indispensabile per portare alla materia gli opportuni aggiornamenti normativi. Questo ha consentito una rideterminazione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi che fanno capo ai vari Settori, Servizi e unità organizzative dell’Amministrazione comunale e per i quali non è previsto un termine diverso da disposizione di legge o regolamento. La revisione è stata anche accompagnata da una più analitica e completa mappatura dei procedimenti, e la conseguente semplificazione degli stessi sia per il cittadino sia per il personale impegnato nell’applicazione della normativa. </ì>

Assessore Roberto Polastri
-
Variazioni al bilancio di Previsione 2010 e al programma triennale dei lavori pubblici 2010-2012 e all’elenco annuale 2010, applicazione al Bilancio 2010 di quota di avanzo vincolato per investimenti, modifica del programma degli incarichi 2010, approvazione modifiche agli obiettivi programmatici rilevanti ai fini del patto di stabilità.
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato PD, IdV; astenuto PpF; contrari PdL, Lega Nord, Io amo Ferrara.

Assessora Roberta Fusari
-Controdeduzioni alle osservazioni riguardanti la variate al P.R.G./V ai sensi dell’art 14 della LR 47/78 e successive modificazioni ed integrazioni per l’individualizzazione, salvaguardia e valorizzazione delle botteghe e vetrine del Centro Storico di Ferrara.
Dopo l’illustrazione dell’assessora Roberta Fusari sono intervenuti consiglieri Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), Enrico Brandani (PdL), Alex de Anna (Ioamo Ferrara), Simone Merli (PD), Giampaolo Zardi (PdL).
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato PD, IdV, PdL; astenuto Giampaolo Zardi (PdL), PpF; contrari Lega Nord, Io amo Ferrara..

-Autorizzazione a presentare piano particolareggiato di iniziativa privata, relativo ad area classificata dal PRG Sottozona B 5.3 in Ferrara, località Gaibana - via Ravenna, presentato dalle ditte Piva Giorgio, Piazzi Gabriella, Piva Guglielmo e Cenacchi Fiorenza.
Dopo l’illustrazione dell’assessora Roberta fusari sono intervenuti consiglieri Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), Antonio Fortini (PdL).
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato PD, IdV; PdL, Lega Nord; astenuti Io amo Ferrara, Ppf.

Assessora Deanna Marescotti
- Disciplina delle attività di somministrazione alimenti e bevande: procedimenti, piccoli trattenimenti, orari.
La delibera è stata illustrata dall’assessora Deanna Marescotti (che ha annunciato di recepire alcuni emendamenti al testo proposti dalla Giunta). Sono quindi intervenuti i consiglieri Francesco Levato - PdL (che ha presentato 3 emendamenti - uno respinto, 2 accolti), Francesca Cavicchi - Lega Nord (che ha presentato un emendamento al testo anche a nome dei consiglieri Giulia Resca ed Enrico Balestra (PD) e Luca Cimarelli (PdL) - accolto), Giulia Resca - PD (che ha presentato un emendamento anche a nome dei colleghi Enrico Balestra (PD), Luca Cimarelli (PdL), Francesca Cavicchi/Lega nord - accolto), Giorgio Sasso Scalabrino (IdV), Enrico Balestra (PD), Francesco Rendine (PdL), Simone Merli (PD), Luca Cimarelli - PdL (che ha presentato un emendamento - accolto); Valentino Tavolazzi (PpF). Dopo la replica dell’assessora Deanna Marescotti per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Enrico Brandani (PdL), Giovanni Cavicchi (Lega nord), Francesco Rendine (PdL), Enri! co! Balestra (PD), sindaco Tiziano Tagliani.
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato i gruppi PD, PdL, IdV, Lega nord; astenuti Francesco Rendine (PdL), Io amo Ferrara, PpF.
LA SCHEDA - Mira a contemperare le diverse esigenze dei cittadini e dei gestori di bar e ristoranti ferraresi il nuovo Regolamento comunale per ‘l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande’ approvato oggi dal Consiglio comunale al termine di un lungo iter che ha visto confrontarsi le diverse componenti istituzionali, sociali ed economiche. Sollecitato nei mesi scorsi dalle associazioni di categoria, il documento contiene disposizioni sugli orari di chiusura delle attività e indicazioni per una gestione degli esercizi per limitare l’adozione, da parte degli avventori, di comportamenti poco rispettosi per la quiete e il decoro cittadino.
(NOTA a cura dell’Assessorato al Commercio, Attività produttive e Formazione Professionale):
Nel merito, il regolamento prevede, riguardo alla determinazione degli orari di chiusura serale/ notturna dei pubblici esercizi, la creazione di un meccanismo, finalizzato per contemperare la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini e quello relativo alla libertà d'impresa, composto da due criteri oggettivi:
1. le caratteristiche di alcune strade del centro storico, più strette rispetto alle altre, con maggiore densità di residenza e, in alcuni casi, con maggiore concentrazione di pubblici esercizi: prevedendo comunque che, in caso di totale assenza, in tali vie del centro storico, di residenti negli edifici intorno al pubblico esercizio sia possibile accedere ad una protrazione oraria serale;
2. la tipologia del pubblico esercizio, per cui vengono "liberalizzati" ristoranti e pizzerie, in quanto non hanno le caratteristiche di impatto ambientale degli street bar;
e da un criterio soggettivo:
1. l'assenza di accertamenti a violazioni di rilievo a carico del gestore negli ultimi dodici (o trentasei) mesi , rispetto alla domanda di protrazione oraria.
Tutto ciò, unitamente ad una serie di obblighi e divieti gestionali finalizzati ad una responsabilizzazione dei gestori rispetto, per esempio, alla pulizia dell'ambiente circostante il proprio locale, alla lotta all'inquinamento acustico dentro e fuori dai locali, al rispetto delle norme del vivere civile. Tali prescrizioni sono, peraltro, in gran parte già contenute nelle ordinanze del Sindaco in vigore per alcuni locali di via C. Mayr.
E' stata prevista, infine, l'istituzione di un "tavolo di monitoraggio" con funzione di osservatorio dell'efficacia del regolamento che, entro il 31.12.2011, potrà proporre modifiche ed integrazioni del Regolamento medesimo all'Amministrazione Comunale. Il predetto tavolo, presieduto dall'Assessore al Commercio sarà composto, tra l'altro, da rappresentanti delle circoscrizioni, delle associazioni di categoria, dei comitati di residenti e da rappresentanti del mondo giovanile e si rapporterà anche con le forze dell'ordine per le questioni particolarmente problematiche.


-Assessore Aldo Modonesi
- Approvazione del Regolamento per l’adozione di aree verdi pubbliche della città di Ferrara, redatto nel contesto del Progetto “La città degli orti” - Bando Regionale INFEA CEA 2008 (DGR n. 1599 del 06.10.2008 e DDGA n. 16158 del 16.12.2008.
La delibera è stata illustrata dall’assessore Aldo Modonesi. Sul documento è intervenuto il consigliere Liliano Cavallari (Io amo Ferrara).
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, IdV, PpF; astenuti i gruppi Lega nord, Pdl, Io amo Ferrara.
LA SCHEDA - Le aree verdi comunali e gli arredi appartengono alla collettività e il loro mantenimento e conservazione rappresentano un’attività di pubblico interesse. Nasce da questa consapevolezza il nuovo ‘Regolamento per l’adozione di aree pubbliche della città di Ferrara’ licenziato oggi dal Consiglio comunale e scaturito a corollario del progetto “La città degli orti” cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna attraverso il Bando INFEA CEA 2008. Il progetto ha visto il coinvolgimento di una fitta rete di interlocutori locali, associazioni e cittadini che hanno dimostrato di possedere forti motivazioni per poter gestire un orto o un’area verde sul territorio. Le aree interessate dal nuovo Regolamento sono quelle attrezzate, i bauletti stradali, le rotatorie spartitraffico, di pertinenza ai plessi scolastici, del centro storico, aiuole fiorite e aree generiche. Tali spazi potranno essere affidati in adozione a cittadini costituiti i forma associata, organizzazioni di ! vo! lontariato, istituzioni scolastiche e parrocchie, soggetti giuridici e operatori commerciali che potranno mettere in pratica sia una manutenzione ordinaria (tutela igienica, pulizia), sia di riconversione o manutenzione e creazione di orti urbani destinati alla coltivazione di ortaggio, fiori, ecc. E’ vietata qualsiasi attività a scopo di lucro.


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