INCONTRO PUBBLICO - Gioved 16 dicembre alle 18 - progetto Retina - alle distillerie Moccia

"In linea con le ambizioni di "ReTInA" e dei dieci partner europei che partecipano al progetto - hanno affermato questa mattina nella residenza municipale gli assessori comunale Roberta Fusari e provinciale Carlotta Gaiani e il project manager di ReTInA Moreno Po - l'obiettivo delle amministrazioni provinciale e comunale è quello di attivare a Ferrara un processo di recupero e rivitalizzazione dell'area del Boicelli aperto agli "stakeholder" del territorio.

14/dic/2010 15.40.30 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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INCONTRO PUBBLICO - Giovedì 16 dicembre alle 18 alle distillerie Moccia
Con il Progetto europeo ReTInA per tracciare il futuro della zona del Boicelli


14-12-2010

E’ aperto alla partecipazione di tutta la città, delle istituzioni e delle imprese il primo incontro pubblico promosso nell’ambito del progetto europeo “ReTInA - Revitalisation of Traditional Industrial Areas in South East Europe” in programma giovedì 16 dicembre alle 18 nella sede delle distillerie Moccia (via Bongiovanni 18). L’iniziativa rappresenterà l’avvio a Ferrara del progetto europeo di cooperazione trasnazionale - oltre Ferrara sono altre sette le città coinvolte in analoghe iniziative in Ungheria, Grecia, Slovenia, Slovacchia, Romania e Bulgaria - attuato nel nostro territorio dalla Provincia di Ferrara, con la partecipazione del Comune di Ferrara, per il recupero e la valorizzazione delle aree produttive del Boicelli, dalla città fino al Po.
“In linea con le ambizioni di 'ReTInA' e dei dieci partner europei che partecipano al progetto - hanno affermato questa mattina nella residenza municipale gli assessori comunale Roberta Fusari e provinciale Carlotta Gaiani e il project manager di ReTInA Moreno Po - l’obiettivo delle amministrazioni provinciale e comunale è quello di attivare a Ferrara un processo di recupero e rivitalizzazione dell’area del Boicelli aperto agli 'stakeholder' del territorio. L’intento è insomma quello di definire insieme un progetto complesso di rigenerazione dell’ambiente, fortemente orientato alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Un processo concreto in grado di attivare nel breve-medio periodo moduli innovativi di trasformazione, che siano fattibili e in grado di promuovere il rilancio delle imprese e della città".
“E per questo - hanno poi ricordato i presentatori - è stato scelto un metodo diverso da quello generalmente adottato fino ad ora in casi analoghi, rivolgendo l’invito a partecipare attivamente a tutti i soggetti che gravitano sul territorio: dai proprietari delle imprese o degli immobili alle singole persone o realtà legate all’area, ma anche del mondo delle Istituzioni e dell’Università. Insieme, avvalendosi del supporto tecnico messo a disposizione da Comune e Provincia, sono chiamati a fare gruppo e a sottoscrivere un vero e proprio impegno di lavoro per farsi promotori di proposte che costituiranno la base dell'elaborazione progettuale."
L’intento insomma è quella di attivare, nei prossimi diciotto mesi di tempo previsti dal progetto europeo, un percorso di studio per far nascere un’idea del futuro dell’area del Boicelli da ‘dentro’, scaturita da chi la vive e la conosce e che potrà così avere sia le intenzioni sia l’interesse ad attuarla concretamente.
“Il tutto senza dimenticare poi - ha confermato Moreno Po - che oltre alla possibilità di coinvolgere dall’interno i portatori di interesse, aprendoli ad un confronto sicuramente costruttivo, uno dei valori aggiunti del progetto è proprio rappresentato dall’opportunità per i vari stakeholders di scambiare esperienze e confrontarsi costantemente con le iniziative analoghe attivate con 'ReTInA' nell'area del sud est Europa e di sperimentare quindi tutti i positivi vantaggi di una metodologia condivisa.”
“Un percorso importante - ha ricordato l’assessore Roberta Fusari - al quale abbiamo aderito con interesse perché analizzare insieme potenzialità e problematiche di un territorio significa poter meglio comprendere come trasformare la nostra città e capire quale potrà essere il migliore futuro per l’intera area e per le stesse imprese”.
Dopo il primo momento partecipativo di giovedì 16 dicembre - che si concentrerà in modo particolare nella zona sud del Boicelli, più prossima alla città e in cui si trovano numerose fabbriche storiche del territorio ferrarese - un secondo appuntamento, rivolto invece alla zona nord che gravita su Pontelagoscuro, si svolgerà nel mese di gennaio. Saranno presenti all’incontro l’assessore Roberta Fusari, del Comune di Ferrara, l’assessore Carlotta Gaiani, della Provincia di Ferrara, e il gruppo di lavoro tecnico-istituzionale del progetto, coordinato dall’architetto Moreno Po, project manager di ReTInA.


LA SCHEDA - Progetto ReTInA - Revitalisation of Traditional Industrial Areas in South East Europe
ReTInA è un progetto di cooperazione transnazionale che interessa l’area del Sud Est Europa (SEE). Obiettivo di ReTInA è l’individuazione di soluzioni innovative e sostenibili con cui avviare processi di rigenerazione delle aree industriali esistenti e dismesse.
I dieci partner del progetto ReTInA provenienti da Ungheria, Italia, Grecia, Slovenia, Slovacchia, Romania e Bulgaria, hanno condiviso un processo di ricerca, progettazione e recupero delle aree industriali basato sul coinvolgimento attivo dei portatori di interesse, nelle fasi iniziali di definizione dell’idea strategica e di ripensamento del concetto stesso di produzione sino alle fasi di progetto e realizzazione degli interventi. La Provincia di Ferrara, responsabile dell’attività di “Stakeholders engagement” di ReTInA, ha definito la metodologia di lavoro che i dieci partner del progetto stanno sperimentando a livello locale, ognuno nel proprio paese, per il recupero di otto aree produttive esistenti e dismesse. A livello locale, la Provincia di Ferrara sta lavorando con il Comune di Ferrara per l’attivazione di un processo di rigenerazione dell’area del Boicelli, scelta come area pilota nel territorio ferrarese. Le amministrazioni, il gruppo di lavoro inter-istituzionale e gli stakeholders locali che aderiranno al progetto saranno impegnati per tutto il 2011 nella definizione di nuove idee per il rilancio dell’area. Il coordinamento dello sviluppo del progetto sul Boicelli e del processo di coinvolgimento degli stakeholders è affidato ad un’equipe interdisciplinare formata dall’architetto Saveria Teston, coordinatrice del progetto, dalla dott.ssa Gaia Lembo responsabile dei processi di negoziazione/partecipazione pubblica, dall’architetto Francesca Frassoldati, Associate Professor alla School of Architecture, presso la South China University of Technology (SCUT) ed esperta dei rapporto tra pianificazione territoriale e tematiche socio-economiche, dal dott. Sebastiano Parmegiani, esperto in pianificazione strategica e masterplan, la società HTS di Ostellato e dall’architetto Elena Farnè, responsabile delle attività di comunicazione e promozione del progetto a livello locale e nazionale. Inoltre, a supporto del lavoro, le amministrazioni potr anno appoggiarsi agli esperti internazionali di ReTInA per a! pprofond ire aspetti progettuali nei settori legale ed economico-finanziario, ambientale e della comunicazione.
(a cura dei coordinatori del progetto)

vai al programma 1° incontro di giovedì 16 dicembre 2010.pdf

Per saperne di più www.provincia.fe.it o www.comune.fe.it

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