UFFICIO CITTADINANZE -In crescita le nuove cittadinanze italiane ottenute 'per residenza'

20/gen/2011 09.44.41 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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UFFICIO CITTADINANZE - Nello scorso anno sono state 53 le cerimonie di giuramento di fedeltà alla nostra Repubblica
In crescita le nuove cittadinanze italiane ottenute 'per residenza'


20-01-2011

Cresce a Ferrara il numero degli stranieri comunitari o extracomunitari che giurano fedeltà alla nostra Repubblica ottenendo lo status di cittadino italiano ‘per residenza’ a svantaggio di quello ottenuto ‘per matrimonio'. La tendenza emerge dai bilanci annuali messi a disposizione dall'Ufficio Cittadinanze del Comune di Ferrara che riporta come nel 2010 siano stati 53 - e insieme a loro i 22 figli minorenni - gli stranieri che a Ferrara hanno ottenuto la cittadinanza italiana. Di questi - 28 donne e 25 uomini provenienti in particolare da Albania, Marocco, Romania, Cuba, Iran - 17 hanno acquisito la cittadinanza italiana per matrimonio (in base all’articolo 5 della legge 91/1992) e 36 per residenza (secondo l’art.9 della stessa legge chi vive legalmente in Italia da almeno un decennio può richiedere il provvedimento con decreto del Presidente della Repubblica).
Il segnale di un cambiamento in atto era stato avvertito già nel 2009 nel confronto con i dati dell'anno precedente. Delle complessive 55 nuove cittadinanze del 2009, 28 erano state ottenute per matrimonio e 27 per residenza. Quasi un rovescimento di fronte quindi rispetto al 2008, che aveva registrato 58 giuramenti di chi otteneva la cittadinanza per matrimonio e 22 di chi era riuscito a consolidare la propria permanenza decennale in Italia.
Una motivazione del fenomeno potrebbe essere offerta dal fatto che mentre in passato lo straniero comunitario o extracomunitario confidava nell'art. 5 come soluzione veloce e sicura per l'acquisto della cittadinanza, ora le richieste emergono da una realtà più complessa. Una realtà rappresentata da coppie di cittadini stranieri entrati in territorio italiano non prima di undici/dodici anni fa e che, regolarmente integrate nel tessuto sociale, hanno potuto rispondere alle condizioni previste dall'articolo 9: ovvero redditi sicuri e certificabili, ma soprattutto residenza di almeno dieci anni nel nostro Paese.
Una tendenza probabilmente destinata ad affermarsi, tenuto anche conto della modifica all'art. 5 della legge 91/1992 introdotta dal più recente "Pacchetto Sicurezza" (legge 94/2009) sicuramente con lo scopo di disincentivare i matrimoni per ottenere una sicura cittadinanza italiana su commissione o dietro contributo economico. In base alla nuova norma infatti, il coniuge del cittadino/a italiano/a può ora inoltrare domanda di cittadinanza non prima che siano trascorsi tre anni dal matrimonio e non più dopo soli sei mesi.

Acquisto della cittadinanza italiana/giuramenti (a cura dell’ufficio Cittadinanze del Comune di Ferrara)

- Nel 2010 a Ferrara sono stati complessivamente 53 (28 donne e 25 uomini) i giuramenti per acquisto di cittadinanza italiana, di questi 17 sono avvenuti per matrimonio e 36 per residenza nel territorio della Repubblica Italiana. Queste le nazioni di provenienza dei nuovi cittadini: Albania 11, Marocco 9, Romania 6, Cuba 3, Iran 3, Libano 2, Bosnia Erzegovina 2, Ucraina 2, Repubblica di Serbia 2, Tunisia 2, Corea del Sud 1, Perù 1, Burundi 1, Somalia 1, Polonia 1, Filippine 1, Guinea Bissau 1, Kirghiristan 1, Moldavia 1, Pakistan 1, Madagascar 1.

- Nel 2009 a Ferrara sono stati complessivamente 55 (32 donne e 23 uomini) i giuramenti per acquisto di cittadinanza italiana, di questi 28 sono avvenuti per matrimonio e 27 per residenza nel territorio della Repubblica Italiana. Queste le nazioni di provenienza dei nuovi cittadini: Albania 8, Marocco 8, Iran 5, Moldavia 3, Brasile 3, Ucraina 3, Romania 2, Tunisia 2, Cuba 2, Polonia 2, Federazione Russa 2, Camerun 2, Bulgaria 2, Perù, 1, R. Dominicana 1, Togo 1, Bosnia 1, Croazia 1, Eritrea 1, Burundi 1, Serbia 1, Libano1, Israele 1, Venezuela, 1.

- Nel 2008 a Ferrara sono stati complessivamente 80 (55 donne e 25 uomini) i giuramenti per acquisto di cittadinanza italiana, di questi 58 sono avvenuti per matrimonio e 22 per residenza nel territorio della Repubblica Italiana. Queste le nazioni di provenienza dei nuovi cittadini: Marocco 9, Albania 8, Iran 7, Brasile 6, Ucraina 6, Polonia 5, Cuba 4, Federazione Russa 3, Nigeria 3, Libano 2, Francia 2, Moldavia 2, Messico 2, Romania 2, Perù 2, Slovacchia 2, Tunisia 2, Venezuela 1, Iraq 1, Serbia 1, Israele1, Grecia 1, Filippine 1, Gran Bretagna1 , Georgia 1, Azerbaijan 1, Bielorussia 1, Rep.Dominicana 1, Uzbekistan 1, Colombia 1.

LA SCHEDA - Si allega il testo della lettera di benvenuto del sindaco Tiziano Tagliani che, insieme ad una copia della Costituzione italiana, viene consegnata ad ogni neo cittadino italiano al termine del giuramento nella residenza municipale. Ogni nuovo cittadino viene accolto dall’assessore al Decentramento Luciano Masieri, affiancato da un rappresentante della Prefettura e dall’ufficiale di Stato civile del Comune di Ferrara Stefano Ferrari (con il compito di informare su normativa e modalità da espletare per il completamento dell’iter burocratico). Nel corso del 2010 le giornate dedicate alle cerimonie sono state 14.
“Caro nuovo cittadino e nuova cittadina, in occasione dell'acquisizione da parte Vostra della Cittadinanza Italiana, sono lieto di dare a Voi il più caloroso benvenuto in Italia e nella comunità ferrarese. La vostra scelta di chiedere la cittadinanza italiana è un atto di fiducia verso questo Paese. Un Paese libero in cui la sovranità appartiene al popolo, un paese che persegue l’uguaglianza e la dignità di ciascuno senza distinzione di sesso, di razza, di religione, e di appartenenza politica. Un Paese che vi accoglie riconoscendo il percorso che avete compiuto e il contributo che darete per la crescita e il benessere di questa comunità, collaborando positivamente con tutti nel rispetto delle regole comuni e nella considerazione delle reciproche differenze culturali. Qualsiasi cittadino italiano, per nascita o per acquisizione, deve avere ben presente i propri diritti e doveri e la responsabilità che ha nel garantire una condivisa convivenza civile. Per questo siamo tutti chiamati a rispettare la Carta fondamentale dei Diritti e Doveri dei Cittadini, da cui discendono tutte le nostre Leggi: la Costituzione della Repubblica Italiana .Fare nostri i principi della Costituzione italiana è il primo dovere e la prima garanzia per essere cittadini di un paese democratico: cittadini uguali perchè uomini uguali. Oggi ve la consegnamo, non solo come gesto di benvenuto, ma perché possiate conoscerla e rispettarla. Solo attraverso la conoscenza dei diritti e dei doveri possiamo impegnarci consapevolmente ed attivamente per garantire, insieme all’integrazione, la costruzione di un futuro comune per i nostri figli L’Amministrazione del Comune di Ferrara è a Vostra disposizione per qualsiasi necessità e volontà di confronto. Per ora colgo l'occasione per formularvi i miei migliori auguri per una proficua esperienza nella comunità ferrarese. Il Sindaco Tiziano Tagliani.”


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