SALONE DEL RESTAURO Una vetrina tra passato e futuro per Ferrara e il suo patrimonio

30/mar/2011 11.40.39 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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SALONE DEL RESTAURO - Dal 30 marzo al 2 aprile in fiera uno spazio espositivo sul sito Unesco
Una vetrina tra passato e futuro per Ferrara e il suo patrimonio


30-03-2011

Un unico spazio espositivo per l’intero sito Unesco di Ferrara e del suo Delta del Po. Così il Comune e la Provincia di Ferrara, assieme all’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale dell’Unesco, hanno scelto di presentarsi alla XVIII edizione del Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali in corso dal 30 marzo al 2 aprile nel quartiere fieristico cittadino.
Obiettivo della vetrina ferrarese è quello di valorizzare le bellezze del sito che dal 1995 è inserito nella lista Unesco per il suo centro storico e dal 1999 anche per il suo delta del Po e le Delizie estensi, presentando i progetti di restauro e riqualificazione presenti e futuri.

Lo spazio espositivo è suddiviso in quattro caratterizzazioni (schede a cura degli organizzatori):

Provincia di Ferrara
Il restauro del WOR.BAS

Attualmente importanti interventi di restauro stanno interessando i grandi rilievi lapidei del Castello Estense: il ‘WOR.BAS’ sulla Torre dei Leoni e l’’Aquila sulla ruota a otto raggi’ in quella di San Paolo.
Entrambi i rilievi sono di straordinaria forza plastica ed evidenza simbolica; si richiamano alle origini feudali degli Estensi quando essi adottarono come arma, oltre all’aquila bianca, anche il leone passante, ovvero i due leoni affrontati, con il motto WOR.BAS che deriverebbe dall’antico germanico con il significato di “verso il meglio”, “andare avanti, oltre”. La tradizione riconduce il nome “Torre dei Leoni” a due leoni in carne ed ossa che il marchese Azzo VII d’Este avrebbe conquistato come bottino di guerra per l’apporto dato contro Federico II nella battaglia di Parma del 1248, ma gli studi più accreditati riconducono l’altorilievo del WOR.BAS a Nicolò II (fondatore del Castello di Ferrara) e ad Alberto d’Este, suo fratello e successore, dunque alla fine del XIV secolo. Il richiamo ai due fratelli regnanti è presente anche nell’altro grande rilievo posto sulla Torre di San Paolo dove torna il motivo del doppio cimiero a testa d’aquila sull’elmo che sovrasta lo sc udo con l’aquila a volo abbassato.
I restauri, condotti con la supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ravenna, si sono conclusi lo scorso anno per quanto riguarda l’altorilievo “dell’aquila sulla ruota”, mentre è atteso per la tarda primavera il completamento del WOR.BAS, con la soluzione di un complesso problema di restituzione filologica.

Il Comune di Ferrara
La città che cambia

Il Comune di Ferrara sta procedendo alla progressiva riqualificazione del proprio centro storico, in un percorso individuato negli ultimi anni che sta procedendo, e che vede numerosi strumenti della pianificazione in campo, basati essenzialmente sul partenariato pubblico e privato in una strategia di condivisione delle scelte. Obiettivo prioritario è quello di rivitalizzare il tessuto storico della città in un’ottica di tutela e valorizzazione ampia ed articolata, mirata alla qualificazione dell’offerta di servizi, operando sulle aree strategiche e gli edifici di pregio. I due principali strumenti presentati per l’attuazione sono: la STU “Ferrara Immobiliare SPA, Società di Trasformazione Urbana” ed in forma abbreviata, “STU FERRARA IMMOBILIARE SPA” ed il PUV-FE: Programma Unitario di Valorizzazione di Immobili pubblici siti nel Comune di Ferrara ai sensi dell’art.1, comma 262 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Altri obiettivi strategici sono: la “Riqualificazione dell’area del S. Anna” e la “Tutela e Salvaguardia del Paesaggio”.

STU Ferrara Immobiliare spa
La STU è stata costituita con atto notarile il 12 ottobre 2007 (Notaio Marco Bissi di Ferrara, con atto notarile Rep. n° 57533), la società ha una durata fino al 31 dicembre 2022 e potrà essere prorogata con deliberazione dell’Assemblea.
Il Comune di Ferrara resterà socio unico fino a quando non risulterà definitivamente approvato ed efficace lo strumento urbanistico attuativo, ovvero il Piano di Recupero delle aree progetto degli ambiti urbani denominati: “Palazzo degli Specchi, ex MOF-Darsena ed area ex Amga ” la cui progettazione è curata dalla stessa STU che si avvale dello Studio di progettazione Behnisch Architekten in associazione con Politecnica studio di Ingegneria e Architettura di Modena.
Capitale sociale della società è di 120.000 euro interamente versati dal Comune di Ferrara.
L’organico della società è formato da un Amministratore unico (dott. Gabriele Ghetti), una struttura pubblica di supporto composta da tre tecnici dipendenti comunali che collaborano direttamente con l’Amministratore unico, consulenti esterni ed il Rup (Capo Settore Pianificazione Territoriale del Comune di Ferrara).
I rapporti di collaborazione tra la STU ed il personale tecnico e specialistico messo a disposizione dal Comune di Ferrara sono definiti e regolati da apposita Convenzione sottoscritta in data 25 febbraio 2008.
La dimensione delle aree di progetto:
Area ex MOF-Darsena. Superficie territoriale 102.335 mq.
Area ex AMGA-AGEA. Superficie territoriale 4260 mq.
Area del “Palazzo degli Specchi” Superficie territoriale 78.324 mq.

Programma Unitario di Valorizzazione di Ferrara: PUV-FE
Il Programma Unitario di Valorizzazione di Ferrara (PUV-FE) è stato predisposto in base all’art. 1 comma 262 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007). Il PUV-FE è in ordine cronologico il terzo programma unitario di valorizzazione, dopo quello della Regione Liguria e quello del Comune di Bologna, attualmente nella fase attuativa.
L’occasione unica di questo strumento è l’opportunità che ne deriva per la città e il territorio per riorganizzare e ottimizzare l’utilizzo degli edifici ”oggi immobili” rendendoli strategici ed una nuova organizzazione della città.

Riqualificazione dell’area del Sant’Anna
La Regione Emilia Romagna ha promosso con la L.R. 30/96 i Programmi Speciali d’Area che costituiscono una modalità di Programmazione negoziata. La Regione con provvedimento n.1338 del 28 Luglio 2008 ha approvato l’Accordo del Programma Speciale d’Area, Azioni per lo sviluppo urbanistico delle aree di eccellenza della città di Ferrara. La Provincia ha approvato il Programma Speciale d’Area del Centro Storico e pubblicato sul BUR in data 22/04/2009 N°.70 e successivamente in data 3 giugno 2009 N°. 98 è stato pubblicato sul BUR il Decreto del Presidente della Giunta Regionale. Il Documento Programmatico prevedeva nel Sistema 4 (allegato 1 ed 1/bis) una riconversione e nuove destinazioni d’uso delle aree ed immobili oggi ad uso sanitario dell’Area dell’attuale Arcispedale Sant’Anna. Con l’Accordo di Programma del PROGRAMMA D’AREA “Azioni per lo sviluppo urbanistico delle aree di eccellenza della città di Ferrara”, il Comune predispone il Piano di Recupero di iniziativa pubblica ai sensi della L.457/78.
La trasformazione dell'area dell'Arcispedale Sant’Anna presenta caratteri di complessità straordinarie. Si tratta di un processo strategico per dimensioni, posizione del luogo, soggetti coinvolti, attività da consolidare (Università, Città della salute) e nuove funzioni da insediare (residenza, commercio, verde e servizi); un processo delicato per il ruolo storicamente consolidato, i mutamenti che comporterà nella vita urbana, il coinvolgimento, anche emotivo, che un luogo come l'ospedale cittadino genera.
Per questa ragione è particolarmente importante informare e coinvolgere direttamente i cittadini in questo processo.
L’Amministrazione propone un programma di attività teso ad accompagnare pubblicamente la fase iniziale di questa trasformazione, ovvero la redazione del Piano per l’area: il primo passo del passaggio da ospedale Sant’Anna a nuovo quartiere San Rocco.
Gli obiettivi del programma sono: garantire una comunicazione trasparente delle informazioni tecniche(opportunamente semplificate) e delle scelte di piano, favorire un ampio coinvolgimento per una condivisione il più possibile allargata del progetto, permettere la raccolta di idee e proposte per la gestione della fase temporanea. La trasformazione avrà infatti tempi lunghi: sarà dunque necessario elaborare un percorso di dialogo strutturato al contempo articolato e flessibile.
Il percorso non intende in alcun modo sostituirsi all’iter di discussione del piano negli organi formalmente eletti e tanto meno sostituire i cittadini ai tecnici nell’individuazione delle migliori soluzioni per l’area: si tratta piuttosto di mettere a confronto le diverse percezioni, sguardi, competenze, nell’idea che tramite un’ efficace interazione si possa contribuire insieme a delineare il futuro della città.
La presente esposizione raccoglie tutte le informazioni utili alla comprensione dell’area, l’analisi storica, gli studi e le diverse proposte succedutesi dal 2002 a oggi.

Tutela e salvaguardia del paesaggio
Il paesaggio ferrarese è un paesaggio fatto di componenti naturali ed umane che si sovrappongono e si intersecano in modo esteso e che gli strumenti Piano Operativo Comunale (POC) e Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), specificheranno trattandoli, con l’atteggiamento già proprio del PSC, come sistemi. Un approccio che anziché tracciare confini, individua reti e possibili relazioni tra le parti, agevolando la condivisione collettiva che è alla base stessa del concetto di paesaggio affermato a livello comunitario.
I sistemi principali degli elementi paesaggistici e i luoghi espressione dell’ identità culturale del territorio ferrarese individuati, saranno tutelati, riconoscendone l’importanza anche per il benessere e la qualità di vita della popolazione, e disciplinati assieme agli elementi di impatto sul paesaggio rilevati, attraverso regole specifiche definite dal RUE.

Il Comune di Ferrara e i suoi eventi
Ferrara: un incontro tra arte, cultura e costume

Ferrara ricca di angoli e scorci che sono diventati nel tempo tratto distintivo di alcuni tra i più importanti eventi promossi in città. Un legame forte quello tra il centro storico l’offerta di iniziative a respiro culturale, che avvicinano i turisti a Ferrara e li accompagnano in una passeggiata nella cornice rinascimentale dell’Addizione Erculea, nel verde delle Mura e del Parco Urbano.
Dal 7 al 9 Maggio il centro storico ospiterà conferenze ed eventi che offriranno una riflessione sulla cultura dell'ebraismo attraverso quello che di essa si è scritto, dalla storia dei manoscritti antichi alla più recente dei testi moderni. Un’occasione per presentare il progetto vincitore del Concorso internazionale di progettazione del Meis per la costruzione del Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah che aprirà a Ferrara,
L’estate culturale di Ferrara si aprirà come ormai da tradizione con la sedicesima edizione di Ferrara Sotto le Stelle, che presenta sul prestigioso palco di Piazza Castello importanti nomi della musica italiana e internazionale, offrendo in molte occasioni date uniche in Italia. Ad agosto la manifestazione che più di qualunque altra fissa Ferrara nell’immaginario collettivo: il Ferrara Buskers Festival, che quest’anno si svolgerà tra il 19 e il 28 Agosto: la più grande manifestazione al mondo dedicata all'arte di strada. il Festival. Chiude il panorama delle manifestazioni dell’estate ferrarese il Ferrara Balloons Festival dal 9/09/2011 al 18/09/2011 presso il Parco Urbano G. Bassani.
L’autunno sarà caratterizzato da due appuntamenti molto attesi dal grande Pubblico: la Mostra d’Autunno di Ferrara Arte, Parigi negli anni Venti. Da Modigliani a Picasso a Manritte (titolo provvisorio) dall’11 settembre 2011 all’ 8 gennaio 2012 e Internazionale a Ferrara dal 30/09/2011 al 2/10/2011 che l’anno scorso, alla sua quarta edizione, ha registrato 51.000.

L’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale dell’Unesco
L’immagine coordinata del Sito iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale come “Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po“ intende riaffermare e valorizzare l’appartenenza alla prestigiosa rete dei Siti iscritti alla Lista e rendere evidente il legame con uno degli esempi più belli del Patrimonio italiano.
L’Associazione è interprete attiva dei propri obiettivi statutari che prevedono la divulgazione, la promozione e la conoscenza del Patrimonio Italiano attraverso iniziative create per questi scopi.
Nello spazio dello stand riservato all’Associazione saranno esposte alcune opere fotografiche dei Siti Unesco della Regione Emilia Romagna che fanno parte della Mostra “il paesaggio deScritto”
di Luca Capuano costituita da oltre 450 immagini, già esposta a Villa d’Este di Tivoli, alla Casa Italiana Zerilli Marimò presso la New York University, a Venezia alla Biennale di Architettura e al Castello Estense di Ferrara.
In occasione delle celebrazioni dei “150 Anni dell’Unità d’Italia” in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali la Mostra verrà esposta nelle Sedi degli Istituti Italiani di Cultura dell’America Latina e dell’Asia per tutto il 2011.
Con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali é stato stampato un lavoro dedicato ai più giovani: “I Mirabolanti Viaggi di Nicky Stoppino”.
L’intreccio narrativo é ricco di spunti fantasiosi, supportato da straordinarie illustrazioni , racconta il viaggio di un investigatore privato, Nicky Stoppino, alla ricerca di uno scrittore scomparso attraverso tutti i Siti Italiani Unesco.
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