GRATTACIELO 183 - Al via un punto dascolto per chi vive disagi legati a problematiche di dipendenza

GRATTACIELO 183 - Al via un punto dascolto per chi vive disagi legati a problematiche di dipendenza.

Persone Gabriele Castaldi, Laura Roncagli, Rosangela Giovannini, Luisa Garofani, Chiara Sapigni
Luoghi Nord, Ferrara, comune di Ferrara
Organizzazioni Associazione Provinciale Club Alcologici Territoriali, Rai Uno
Argomenti economia, sociologia, diritto, termini scientifici

28/mag/2012 10.37.40 Comune di Ferrara Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
CronacaComune

Ufficio Stampa
0532-419.338/451/244 (fax 0532-419.263)
http://www.comune.fe.it/stampa
ufficiostampa@comune.fe.it
GRATTACIELO 183 - Servizio gratuito gestito da volontari. Sinergia tra associazionismo, CSV e SerT
Al via 'Grattacielo 183', punto d’ascolto per chi vive disagi legati a problematiche di dipendenza


28-05-2012

E’ nato a Ferrara, alla base del Grattacielo in viale Cavour 183, un nuovo servizio denominato “Grattacielo 183”, un punto d’ascolto e d’accoglienza per persone e famiglie che vivono disagi legati a problematiche di dipendenza. Alla cerimonia d’inaugurazione, che si è svolta nella mattinata di sabato 26 maggio, hanno partecipato Chiara Sapigni, assessore ai Servizi Socio Sanitari del Comune di Ferrara, Luisa Garofani, direttore dell’Unità Operativa Ser.T, Distretto Centro Nord, Rosangela Giovannini, dell’Unità Operativa Ser.T, Distretto Centro Nord, Laura Roncagli, neopresidente di Agire Sociale Centro Servizi Volontariato di Ferrara, Gabriele Castaldi, in rappresentanza della rete delle associazioni promotrici dell’iniziativa.
“Il punto d’ascolto, che inauguriamo oggi, dà alla nostra città un segnale positivo sotto vari aspetti”, ha detto l’assessore comunale Chiara Sapigni, dopo il taglio del nastro. “Innanzitutto questa iniziativa nasce da una lunga collaborazione tra associazioni, CSV e SerT, per rispondere insieme a gravi problemi. Si tratta di una sperimentazione importante, che offre una prima possibilità di contatto alle persone in difficoltà, per non lasciarle isolate nel loro disagio, e vede inoltre più associazioni condividere lo stessa sede. E’ una vera rarità, una presenza che valorizzerà il quartiere del grattacielo”.
Il progetto grattacielo 183 è promosso dall’associazione Famiglie contro la Droga, Associazione “Fuori dal gioco”, Associazione Provinciale Club Alcologici Territoriali, con Agire Sociale Centro Servizi Volontariato Ferrara e Ser.T (Servizio Tossicodipendenze AUSL Ferrara - Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna), in un’ottica di sinergia tra pubblico e privato sociale. L’obiettivo comune è offrire alle persone in situazione di difficoltà un primo canale di aiuto e un supporto differenziato, garantendo la possibilità di scegliere il percorso di cura più adatto alle proprie esigenze. In prospettiva, la finalità è anche quella di promuovere iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione rivolte alla cittadinanza, a scuole e a centri di aggregazione giovanile. Il punto di ascolto si propone infatti come risposta al fenomeno delle polidipendenze, da sostanze legali e illegali, da alcol, da gioco d’azzardo, oppure dovute a problemi emergenti. Di fronte alla complessità di t ale fenomeno sociale si parte dal presupposto che sia necessario unire le forze per creare una rete di collaborazione.
“ Ringrazio i presenti, che hanno partecipato nonostante l’attuale momento d’emergenza”, ha sottolineato Gabriele Castaldi, della rete associativa di contrasto alle dipendenze. “Voglio inoltre ringraziare l’amministrazione comunale, che ci ha concesso l’opportunità di aprire questo spazio in una zona simbolo, il grattacielo. Siamo una rete di volontari che circa quattro anni fa si sono conosciuti, riuniti e, insieme, hanno dato vita a diverse attività per rispondere a un fenomeno sociale emergente, quello delle polidipendenze. Oggi infatti i consumatori sono diventati poliassuntori.”
“Sono felice di questa iniziativa”, ha continuato Laura Roncagli, neopresidente del CSV di Ferrara. “Quello che vediamo oggi si fonda sul lavoro di rete, su un progetto che negli anni è stato capillare nel territorio provinciale, attuando un percorso di comunicazione e prevenzione ricco di iniziative molto accurate. Auspico che ci sia sempre più sinergia tra pubblico e privato sociale.”.
“Grattacielo 183” nasce da un percorso progettuale di contrasto alle dipendenze portato avanti, nel corso di un quinquennio, dalle Associazioni del volontariato sociale con i SerT e gli enti locali, il sostegno formativo e di coordinamento di Agire Sociale CSV. Questo percorso ha realizzato campagne di sensibilizzazione, azioni di ricerca, corsi di formazione per qualificare l’operato dei volontari, creando collaborazioni con i Servizi Sanitari e le organizzazioni di Terzo settore. Attualmente la rete ferrarese di contrasto alle dipendenze è aperta a nuove adesioni da parte del mondo associativo e delle istituzioni, comprese le scuole. E’ in prospettiva l’accoglienza, presso lo spazio al grattacielo, di studenti delle scuole, per incontri di informazione, di prevenzione e per dare vita a eventi di sensibilizzazione.
“Questa situazione è frutto di un lavoro molto lungo, ma anche di una filosofia di rete propria del nostro servizio sanitario”, ha aggiunto Luisa Garofani, direttore U.O. Ser.T Distretto Centro Nord. “ Stare insieme significa migliorare con il contributo di tutti e riconoscere il valore di ciascuno e di tutti, un valore che va ben oltre la semplice sommatoria di ognuno. Anche nell’ambito del terremoto chi ci ha colpiti, questa esperienza ci insegna come il futuro della società stia nella cooperazione tra soggetti diversi, una dinamica che amplia la coscienza delle persone e crea solidarietà reciproca”.
“Il punto d’ascolto fa incontrare diverse associazioni, ognuna mantiene la propria identità ma, nello stesso tempo, aggiunge alle altre qualcosa di nuovo”, ha concluso Rosangela Giovannini, del SerT. “ Questo spazio si propone anche come un luogo culturale, dove ci si confronta per allargare la propria esperienza e affiancare i servizi nel campo della prevenzione”.
Il nuovo punto d’ascolto “Grattacielo 183” sarà gestito da volontari che si occupano di dipendenze (alcol, sostanze psicoattive, gioco d’azzardo patologico, nuovi problemi), appositamente formati a svolgere un’azione di prima accoglienza, ascolto, informazione e invio ai Servizi territoriali, garantendo professionalità e anonimato alle persone assistite. Si tratta di un servizio a bassa soglia aperto alla cittadinanza, cui si accede gratuitamente e senza alcun obbligo di presa in carico.
Il punto d’ascolto “Grattacielo 183” (viale Cavour 183, Ferrara) è aperto il lunedì 9.30-11.30, mercoledì 16-18, venerdì 18-20, sabato 9.30-12.30. Contatti: tel. 370.3070627, email p.ascolto@gmail.com; sito web http://www.ferrarasociale.org/grattacielo183

(Testo a cura del Centro Servizi Volontariato)



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl