Grande opportunità per la res publica: portare alla ribalta giovani e giovani idee. La rivalutazione di antichi saperi coniugati con le nuove tecnologie, una chance possibile con al centro i Comuni d'Italia come aggregatori

30/lug/2012 13.05.22 redoffice Contatta l'autore

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Le parole chiave sono: storia, cibo e salute, ambiente e creatività sociale. E' il momento dei valori, della rivalutazione di antiche maestrie e dello sviluppo tecnologico. Il Comune diventa volano di aggregazione, coniuga l'antico con il nuovo e fa incontrare la domanda con l'offerta. Nuovi scenari e opportunità.

Il localismo, rappresentato da una riscoperta del Comune come hub di iniziative e progresso, sarà la grande opportunità per affrontare il futuro, con un nuovo modello di società in un clima di maggiore sobrietà e sostenibilità delle attività economiche. Questo concept si allargherà ad una prospettiva globale perché, come afferma Adriano Facchini, ex direttore generale di tre Consorzi Agrari – Parma, Brescia e Ferrara, esperto di marketing territoriale e animatore del Local Fest, " il locale è in grado di creare in prima linea progetti che si possono sviluppare poi a livello di economia di scala: il locale produce, il globale sviluppa. Oggi, attraverso le reti di imprese di persone che si creano sul territorio e attraverso la rete digitale rappresentata dal web che li connette, la globalizzazione cambia respiro, si avvicina all'uomo. Le parole chiave sono: storia, cibo e salute, ambiente e creatività sociale. Ma per fare questo è necessario, prima, rimettere al centro dei progetti, i Comuni d'Italia” conclude Facchini.

"Civiltà della Qualità"

“Il territorio sta assumendo un ruolo ogni giorno più importante per aziende, enti, persone e singoli prodotti, con i quali diventa una sorta di tutt’uno; per comunicarlo efficacemente, occorre conoscerlo bene e perciò viverlo direttamente, allacciando relazioni e studiandone la storia" così ci parla ancora Adriano Facchini. "Il locale produce mentre il globale sviluppa, anche attraverso le nuove reti sul territorio e i social network. L'Italia è una Paese per eccellenza 'social': nel mondo abbiamo il più alto range di iscritti ai social network nei confronti dei navigatori totali e questo la dice lunga sulle nostre caratteristiche: amiamo connetterci, condividere, socializzare, empatizzare, insomma RE-LA-ZIO-NAR-SI”  conclude invece Fabrizio Bellavista, esperto di social marketing, partner Psycho Research e rappresentante del Dipartimento di Marketing Turistico e Territoriale dell'Associazione Italiana Marketing. "Il nuovo" continua "ben rappresentato dalle fantastiche innovazioni dei nostri giorni, si coniuga con i valori sani della tradizione italiana: stiamo costruendo la nuova "Civiltà della Qualità" come ha ben sintetizzato Facchini: nascono nuove professioni e vengono rivalutati antichi saperi che saranno la base della nuova rete italiana".

Storia, cibo e salute, ambiente e creatività sociale: ecco le parole chiave della rivoluzione in arrivo. Ben venga il nuovo quando si coniuga con le eccellenze del nostro territorio: abbiamo dei tesori e abbiamo i giovani che li sapranno valorizzare attraverso un nuovo 'pensiero sociale'.

 

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