Com.Stampa - Corrado Celada. Una vita col mandolino

Una vita col mandolino Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it OMAGGIO A CORRADO CELADA Una vita col mandolino 24-09-2007 Martedì 25 settembre alle 21, nella chiesa di Santa Maria della Consolazione di Via Mortara a Ferrara - ospite il Rione di Santo Spirito - si terrà la presentazione in concerto de "La mia vita col mandolino", un'autobiografia a cura di Maria Cristina Nascosi (Portomaggiore, Arstudio C, 2007), l'ultimo libro di Corrado Celada.

24/set/2007 10.49.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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OMAGGIO A CORRADO CELADA
Una vita col mandolino


24-09-2007

Martedì 25 settembre alle 21, nella chiesa di Santa Maria della Consolazione di Via Mortara a Ferrara - ospite il Rione di Santo Spirito - si terrà la presentazione in concerto de "La mia vita col mandolino", un’autobiografia a cura di Maria Cristina Nascosi (Portomaggiore, Arstudio C, 2007), l’ultimo libro di Corrado Celada.
A distanza di pochi anni dall’uscita della sua silloge poetica in lingua dialettale ferrarese, Tra il ssévul e il bugànzz, il Maestro, che per più di cinquant’anni è stato uno dei mandolini solisti dell’ ultracentenaria orchestra a plettro “Gino Neri”, ha voluto dare alle stampe la histoire de sa vie, un libro godibilissimo, che si legge tutto d’un fiato, pieno com’è di vita vissuta pericolosamente, avventurosamente, a volte col coraggio della disperazione, specie in tempo di guerra, prigioniero di lager o emigrante di successo, musicante o attore di film di grido in Argentina, la cui vita - a volte appesa ad un filo, anzi ad una corda…musicale - è stata salvata, nelle circostanze più fortuite e strane, dal suo adorato mandolino, un antico prezioso Mozzani, manifattura di uno dei migliori liutai del secolo scorso.
L’evento, coordinato dalla curatrice stessa del testo, la giornalista e letterata Maria Cristina Nascosi, presentato da Giorgio Fabbri, direttore del conservatorio “G. Frescobaldi”, si avvale di patrocinii internazionali, nazionali e locali di grande rilievo quali l’ISTITUTO ITALIANO di CULTURA di BUENOS AIRES, la FEDERAZIONE MANDOLINISTICA ITALIANA, rappresentata per l’occasione dal suo stesso presidente, Artemisio Gavioli, l’Archivio della Diaristica di Pieve di Santo Stefano (AR), fondato e diretto da Saverio Tutino, presso cui è depositato il manoscritto originale dell’opera di Celada già da alcuni anni, il Comune stesso di Pieve di Santo Stefano, Croce di Guerra, della stessa “Gino Neri” e del Comune di Ferrara, e rientra nell’ambito degli avvenimenti della XXIV SETTIMANA ESTENSE organizzati dalla Camera di Commercio di Ferrara.
Per l’occasione la “Gino Neri” al completo offrirà al Maestro un omaggio musicale a tutto tondo; è previsto un rientro d’onore ed il suo diretto intervento in concerto insieme con i musicanti, una full immersion della memoria affettiva ed un ricordo anche per Mario Roffi, per anni méntore della band cui il libro è idealmente dedicato insieme ad un pensiero per il grande musicista tra i grandi, Wolfang Amadeus MOZART, di cui da poco si è celebrato il duecentocinquantenario della nascita.
Brani dal testo saranno letti da Laura Caniati e Paolo Toselli, attori del Teatro Minore “A.Belli”.
LA MIA VITA COL MANDOLINO è reperibile presso l'Autore stesso, la sede della Casa Editrice, nelle migliori librerie e bancarelle ferraresi ed in consultazione nell'ambito della Biblioteca Comunale Ariostea e della Camera di Commercio. (Comunicato a cura degli organizzatori)

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