com.stampa - psc, replica agli ordini professionali

20/nov/2007 14.20.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Edilizia, il sindaco risponde alle accuse degli ordini professionali
"Sedici pratiche ferme, la città non è bloccata"


20-11-2007

“Non sono centinaia ma 16 le pratiche ferme e 11 quelle in osservazione. La città non è bloccata come qualcuno afferma”. Il sindaco Gaetano Sateriale ha risposto in conferenza stampa alle critiche avanzate nei giorni scorsi dagli ordini professionali, puntualizzando gli effetti dovuti ai vincoli di salvaguardia introdotti in seguito all’adozione del nuovo Psc, in attesa che il provvedimento divenga pienamente esecutivo. Accanto a lui l’assessore Raffaele Atti e i dirigenti del settore Urbanistica Antonio Barillari e Davide Tumiati.
Sateriale ha anche precisato che, contrariamente a quanto affermato, non ci sono cittadini che abbiano pagato gli oneri e si siano visti ritirati la concessione edilizia e che dal momento dell’adozione del Psc le certificazioni si sono conformate alle disposizioni del piano.
Il sindaco ha anche stigmatizzato le critiche rivolte dall’esterno all’assessore e ai funzionari, definendole “ingenerose” e riconfermando a tutti la massima fiducia sua e dell’Amministrazione.
“Tuttavia, malgrado le verifiche smentiscano le accuse - ha annunciato Sateriale - abbiamo deciso di posticipare sino alla fine di gennaio il termine per la presentazione di osservazioni al Piano strutturale comunale. Entro l’anno - ha poi aggiunto - sulla base delle graduatorie gli uffici tecnici e in particolare quello preposto ai piani particolareggiati saranno potenziati con l’innesto di due o tre nuove unità professionali”.
L’assessore Atti ha ribadito che i dati riscontrati, “in rapporto alla complessità della transizione, non giustificano le grida di scandalo” e ha ulteriormente sottolineato che delle 16 pratiche bloccate 13 sono relative ad aree rurali, rispetto alle quali, in osservanza alle sollecitazione del Consiglio comunale, sono state introdotte norme più restrittive rispetto al passato”.
Atti ha riconosciuto come sussista da tempo uno stato “di sofferenza per le pratiche connesse ai piani particolareggiati, aggravato dalle recenti vicende giudiziarie” e si è detto fiducioso che la situazione migliori con le imminenti assunzioni. Barillari ha invece rivolto un sentito ringraziamento ai funzionari che hanno costituito la task force istituita dopo i provvedimenti giudiziari a carico di un funzionario dell’ufficio piani particolareggiati, per lo scrupolo e l’avvedutezza con i quali hanno svolto il doveroso riesame della settantina di pratiche in itinere.

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