A Ferrara le note incantate di Rolf Lislevand

A Ferrara le note incantate di Rolf Lislevand Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it Sabato 26 gennaio "Dinamiche armonie" alla sala Estense A Ferrara le note incantate di Rolf Lislevand 23-01-2008 Magiche sinfonie ed eleganti evoluzioni per una serata che sembra rubata da un affresco del '500.

23/gen/2008 08.00.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Sabato 26 gennaio “Dinamiche armonie” alla sala Estense
A Ferrara le note incantate di Rolf Lislevand


23-01-2008

Magiche sinfonie ed eleganti evoluzioni per una serata che sembra rubata da un affresco del ‘500. Come componenti dell’antica corte ducale, sabato 26 gennaio, gli spettatori della sala Estense potranno provare le emozioni di un evento a tinte rinascimentali, reso unico dalla presenza di artisti di fama internazionale. Ad accompagnare il pubblico a ritroso nei secoli saranno le note del celebre liutista Rolf Lislevand che, assieme alle coreografie di Bruna Gondoni, darà vita allo spettacolo “Dinamiche Armonie”, ideato dal circolo culturale Leonello d’Este, con il supporto dell’assessorato comunale alle Istituzioni Culturali e la collaborazione della contrada di S. Maria in Vado.
“L’evento di sabato - ha sottolineato stamani in conferenza stampa la responsabile del servizio Manifestazioni culturali del Comune Maria Teresa Pinna - rappresenta, per originalità e prestigio, uno dei fiori all’occhiello del programma Ferrara, città del Rinascimento. Programma che, ormai giunto a metà della sua realizzazione, ha già offerto all’Amministrazione comunale motivi di grande soddisfazione, in termini soprattutto di adesioni da parte del mondo dell’associazionismo, il quale ha saputo proporre innumerevoli iniziative nei più svariati ambiti dell’arte e della cultura”.
Ideato appositamente per l’occasione, lo spettacolo di musica e danza che, a partire dalle 21, animerà il palco della sala Estense vedrà impegnati, accanto a Rolf Lislevand, Thor-Harald Johnsen all’arciliuto, thiorba e chitarra barocca, e Gianni Sabbioni al contrabbasso, con un repertorio di musiche di fine ‘500 inizi ‘600 composte, tra gli altri, da Francesco da Milano, Kapsberger, Sanz e Piccinini. A impreziosire la serata saranno poi le coreografie di Bruna Gondoni e Marco Bendoni, che con le loro danze daranno vita a un repertorio composito, a cavallo tra Rinascimento e contemporaneità.
“A guidare la produzione di questo evento - ha ricordato il portavoce del circolo Leonello d’Este Aldo Rizzoni - è stato il desiderio di fare incontrare due grandi personalità artistiche come Rolf Lislevand, uno dei più celebri interpreti della musica per liuto della fine del Cinquecento e del primo Barocco, e Bruna Gondoni, grande interprete di danza antica, in un percorso che fosse comune nel tempo e nello spazio della musica e della danza. Sarà un’occasione unica per ammirare il lavoro di due artisti che al rigore delle prassi esecutive antiche uniscono interpretazioni in linea con la sensibilità moderna, offrendo agli spettatori gli esiti dei loro complessi percorsi di ricerca”.


Rolf Lislevand collabora con Jordi Savall ed è autore di una vasta produzione discografica che ha ottenuto grande successo di pubblico e numerosissimi riconoscimenti della critica. Chi ama il cinema lo ricorda tra gli esecutori della indimenticabile colonna sonora di “Tous les matins du monde” di A. Corneau.
Nel booklet del suo recente successo “Nuove Musiche” (CD ECM 2004) Lislevand scrive: “Come per tutta la musica, le ‘nuove musiche’ sono nate da un suono e un silenzio musicale nello spazio. Come per tutta la musica, il musicista è per sempre inseparabile dal suono del suo strumento o della sua voce. Lo spazio su cui il suono sorge è come la superficie su cui si forma un quadro: è la tela da cui emerge un dipinto, ovvero il tempo e lo spazio che vanno dall’inizio alla fine di un movimento di danza”.

Bruna Gondoni è stata co-fondatrice con Andrea Francalanci dell’ensemble di danza antica “Il Ballarino” e vanta un lungo curriculum di spettacoli in Italia e all’estero. Ha collaborato con alcuni tra i più significativi interpreti della musica antica, tra gli altri: il Taverner Consort di A. Parrot, Elyma di G. Garrido, Doulce Memoire di D. Raisin Dadre, Ensemble 415 di C. Bianchini, Hesperion XX di J. Savall.

“Dinamiche Armonie - uno spettacolo di musica e danza”
Sala Estense sabato 26 gennaio alle 21
biglietteria in loco dalle 19.30, posto unico 15 euro

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