Scuola della Nonviolenza, il calendario di febbraio

Scuola della Nonviolenza, il calendario di febbraio Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it Scuola della Nonviolenza, il calendario di febbraio Violenze, guerre e pace: proseguono le "lezioni aperte" a tutti cittadini 07-02-2008 Comune e Provincia di Ferrara promuovono le politiche per la pace e ancora una volta sostengono l'azione di formazione proposta alla città dal Movimento Nonviolento e dal Gruppo Ferrara Terzo Mondo, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, nell'ambito del progetto "Ferrara Città per la pace ".

07/feb/2008 06.49.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
CronacaComune

Ufficio Stampa
0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263)
http://www.comune.fe.it/stampa
ufficiostampa@comune.fe.it
Scuola della Nonviolenza, il calendario di febbraio
Violenze, guerre e pace: proseguono le “lezioni aperte” a tutti cittadini


07-02-2008

Comune e Provincia di Ferrara promuovono le politiche per la pace e ancora una volta sostengono l'azione di formazione proposta alla città dal Movimento Nonviolento e dal Gruppo Ferrara Terzo Mondo, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, nell'ambito del progetto "Ferrara Città per la pace ". Prosegue così intenso il calendario delle “lezioni aperte” della Scuola della Nonviolenza con un appuntamento particolare nella sede del Centro Servizi per il Volontariato, in viale IV Novembre 9, venerdì 15 febbraio alle 21. Paolo Bergamaschi, addetto alla Commissione Esteri del Parlamento Europeo e cantautore, presenterà il libro "Area di crisi. Guerre e pace ai confini d'Europa". Con parole, immagini e canzoni racconterà i viaggi che lo hanno portato più volte in zone di conflitto, dal Caucaso al Medio Oriente. "Mollati gli ormeggi, il lettore si ritrova in queste regioni periferiche cariche di tensioni, dove percepisce il carattere eccezionale di quell'iso! la di pace chiamata Unione Europea", scrive nella prefazione Daniel Cohn-Bendit "Pace che diventa un privilegio, in un quotidiano fatto di crisi e conflitti. Questa realtà duplice ci ricorda che la nostra pace è legata allo stato del mondo 'altro'. Il nostro mondo sopravvive e progredisce solo se anche il 'mondo degli altri' progredisce e si sviluppa. L'Unione dovrà dunque costruire se stessa e il proprio rapporto con il 'vicinato' tenendo a mente che la pace degli altri, nel suo senso più vasto, è anche la nostra". E difatti Paolo Bergamaschi è uno dei principali promotori del progetto di Corpo Civile di Pace Europeo, proposto da Alex Langer, del quale è stato collaboratore fino alla scomparsa. Nelle settimane seguenti la Scuola prosegue con un ciclo dal tema "Donne e violenza ", realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna nell'ambito del progetto "Nonviolenza, Femminile Plurale: la scuola della nonviolenza, l'ONU dei popoli e la Memoria e il Dialogo a Ferrar! a", e In collaborazione con Oltreconfine, Libera, Officina, Amnesty International. Il ciclo si svolgerà nella sede Aias in via Cassoli 25/1 alle 21.
Questi, in dettaglio, gli appuntamenti:
- venerdì 22 febbraio Barbara Bongiovanni dell'Associazione Oltreconfine e Nora Lhomy, insegnante argentina, raccontano la testimonianza e resistenza delle madri di Plaza de Mayo di fronte alla tragedia dei desaparecidos. L'origine italiana di molti di questi ha prodotto un particolare interessamento che ha riguardato anche la nostra città. In particolare Barbara Bongiovanni su questo ha svolto un'approfondita ricerca con interviste alla madri e alle nonne dei desaparecidos;
- venerdì 29 febbraio Ombrella Ingrascì, responsabile della ricerca per Omicron - Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata, presenta il suo libro Donne d'onore. Storie di mafia al femminile. Si tratta di un aspetto poco indagato in cui sono le donne protagoniste della violenza mafiosa. A esplorarlo con passione e competenza è la Ingrascì che, attraverso l'esame di una fitta mole di documenti giudiziari, ma soprattutto attraverso lo sguardo dei protagonisti, collaboratori di giustizia intervistati direttamente da lei, indaga il multiforme e contraddittorio universo femminile di Cosa nostra e della 'ndrangheta, cogliendo i tratti di continuità e di rottura con il passato;
- venerdì 7 marzo Luisa Garofani, psichiatra responsabile del Ser.T. AUSL di Ferrara, conclude il ciclo con "Persecutori e compiici", una serata volta ad esplorare i contenuti di violenza che coinvolgono le donne nelle relazioni più strette. La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Movimento Nonviolento e dal Gruppo Ferrara Terzo Mondo in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara, progetto "Ferrara Città per la pace".
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl