Delibere approvate nella riunione di Giunta del 19 febbraio

Ma le trasformazioni principali del baluardo si ebbero a partire dal 1859, con la decisione del governo provvisorio di Ferrara di demolire la fortezza e i suoi tre baluardi rivolti verso la città.

19/feb/2008 14.30.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Dalla Giunta ok anche alle nuove norme contro l’accattonaggio con animali
Restauro in vista per il baluardo di Santa Maria


19-02-2008

Delibere approvate nella riunione di Giunta di martedì 19 febbraio

Assessorato Lavori pubblici, Edilizia monumentale, Relazioni con i cittadini, assessore Mariella Michelini:
· Recupero del dissesto sul baluardo di Santa Maria della fortezza. Vittima del crollo di una porzione di paramento murario, il baluardo di Santa Maria della fortezza sarà interamente ripristinato e riportato al suo aspetto originario. L’opera, progettata dai tecnici dell’Amministrazione comunale sulla base di approfondite ricerche storiche, sarà condotta in due fasi, con una prima operazione di messa in sicurezza e un successivo intervento di ricostruzione del paramento.
Situato nella zona sud ovest di Ferrara, tra le vie IV Novembre e Ticchioni, il baluardo è inserito nella cortina muraria della città e costituiva parte integrante, assieme al baluardo di San Paolo, dell’antica fortezza pontificia.
Numerosi sono stati i rimaneggiamenti e le demolizioni che, secondo le informazioni storiche a disposizione, il bastione ha subito nel corso dei secoli, dopo la costruzione della fortezza agli inizi del ‘600. Già in epoca napoleonica venne infatti eseguito un primo generale smantellamento di tutti i bastioni della fortificazione pontificia, poi ricostruiti dagli austriaci, entro la metà dell’800. Ma le trasformazioni principali del baluardo si ebbero a partire dal 1859, con la decisione del governo provvisorio di Ferrara di demolire la fortezza e i suoi tre baluardi rivolti verso la città.
Nei sei anni successivi il bastione di Santa Maria venne ricostruito assieme a quello di San Paolo, ma il suo aspetto odierno è da attribuire agli interventi di restauro effettuati nel secondo dopoguerra e resi necessari dal cattivo stato di conservazione della struttura, oggetto di crolli già a partire dagli anni ’20. Dall’analisi della tessitura dei mattoni è tuttavia emersa la scarsa perizia con cui questi ultimi interventi sono stati eseguiti e a cui vanno dunque attribuite le cause del recente crollo. La muratura è stata infatti realizzata con strutture eccessivamente leggere per sopportare il carico del terrapieno e con tecnologie inadeguate rispetto alla portata e alle finalità dell’opera.
La prima parte dell’intervento di recupero consentirà la messa in sicurezza del paramento deformato, che sarà gradualmente “smontato”, mentre i mattoni rimossi saranno accatastati, per il loro successivo riutilizzo. Si procederà inoltre all’esecuzione di saggi ispettivi che faciliteranno la predisposizione della seconda fase dei lavori, con cui si eseguirà la ricostruzione dell’intero paramento e del parapetto del baluardo.
La spesa prevista per il primo stralcio dei lavori è di 38mila euro.

Assessorato Sanità, Politiche socio-sanitarie e per l’integrazione, assessore Maria Giovanna Cuccuru:
· Nuove norme contro l’accattonaggio con animali. Puntano all’inasprimento dei divieti e delle sanzioni relativi all’accattonaggio con animali le modifiche all’articolo 15 del regolamento comunale sulla tutela degli animali che dovranno ora passare al vaglio del Consiglio.
La nuova versione, elaborata su richiesta di diverse associazioni animaliste locali, fa riferimento alle leggi regionali sul benessere degli animali e prevede, al primo comma, il divieto assoluto di utilizzare animali di qualsiasi specie ed età per la pratica dell’accattonaggio. Oltre a una sanzione amministrativa, è prevista, in caso di maltrattamenti accertati, la confisca degli animali, che saranno ricoverati in strutture autorizzate per poi essere concessi in adozione alle persone che ne facciano richiesta e che possiedano i requisiti adeguati.

Assessorato alle Politiche per lo Sport e per il Turismo, Relazioni internazionali, assessore Davide Stabellini:
· Accordo con la Provincia per il Balloons festival 2008. La nuova edizione del Ballons festival, il grande spettacolo delle mongolfiere a Ferrara, andrà in scena dal 19 al 28 settembre prossimi, ma Comune e Provincia sono già al lavoro per garantirne la migliore riuscita. A sancire ancora una volta il patto di collaborazione tra i due enti è un protocollo d’intesa che fissa i rispettivi compiti e che prevede l’istituzione di un tavolo tecnico di coordinamento, incaricato di definire il progetto di gestione dell’evento, di predisporre il programma della manifestazione e di selezionare gli sponsor. Accanto ai rappresentanti dei due enti, il tavolo ospiterà anche quelli della ditta che risulterà vincitrice della selezione pubblica recentemente indetta per l’individuazione di un partner organizzativo del festival.

Assessorato Cultura, Pubblica istruzione, Politiche per la pace, assessore Massimo Maisto:
· Uso delle sale comunali in campagna elettorale. Resteranno invariate anche per il 2008 le modalità di concessione e le tariffe per l’utilizzo delle sale Estense e Boldini da parte di partiti e movimenti politici, in occasione di iniziative legate a campagne elettorali e referendarie. Gli importi, inalterati dal 2006, ammontano, per il periodo invernale (dal 15 ottobre al 15 aprile), a 267,74 euro per le conferenze e a 154 euro per gli allestimenti, e per il periodo estivo a 224,36 euro per le conferenze e a 110, 63 euro per gli allestimenti.
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