Otello Ceccato all'Ariostea

13/mar/2008 14.00.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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'I mondi fantastici dell’Ariosto e del Tasso’ da sabato all’Ariostea
Dal testo letterario alla visione artistica, una mostra di Otello Ceccato


13-03-2008

L’arte e la visione creativa del pittore Otello Ceccato e il patrimonio bibliografico dell’Aristea si danno appuntamento a palazzo Paradiso dal 15 al 29 marzo nell’ambito della mostra “Visioni. I mondi fantastici dell’Ariosto e del Tasso”. Alla figura e all’opera dei due grandi letterati, che proprio all’Ariostea hanno la loro sede ideale e simbolica, il pittore, rientrato a Ferrara dopo un lungo soggiorno in Lunigiana, ha dedicato un altro tassello della sua ampia produzione artistica. In tutto tre tempere, nove acquarelli e una vasta serie di chine che sono state poi affiancate, quasi a fare loro da cornice, dalle illustrazioni a stampa che Angela Ammirati ha individuato nelle collezioni bibliografiche di edizioni ariostesche e tassiane conservate dall'Ariostea. Un insieme di riproduzioni che fanno da sfondo e costante riferimento e rinvio alle opere proposte da Otello Ceccato.
“Un vero e proprio gioco a due voci - ha affermato oggi il dirigente del Servizio biblioteche e Archivio Storico Enrico Spinelli, presentando l’iniziativa insieme al pittore e al curatore della mostra - un viaggio nelle visioni di Ariosto e Tasso dove Otello Ceccato dialoga con l’apparato editoriale della nostra biblioteca, chiamato ad arricchire e completare ciò che l’artista ha prodotto”.
L’iniziativa - è stato ricordato - era stata pensata lo scorso anno da Alessandra Farinelli, in occasione dell’apertura dell’Anno degli Estensi ed ha il patrocinio del Comune di Ferrara.
“Lo spunto per questo nuovo percorso artistico che ci guida attraverso gli episodi più salienti dei poemi ariostesco e tassiano, con un’appendice dedicata alla grande passione di Ceccato per il Palio di Ferrara, - ha affermato il curatore della mostra Galeazzo Giuliani - il pittore l’ha trovato dalla lettura di una copia dell’’Orlando furioso’ regalatagli dai figli. Dopo i primi bozzetti a china sono nate le grandi tele e gli acquarelli ma soprattutto ha preso il via il viaggio nel mondo fantastico di due autori così strettamente legati a Ferrara. E insieme l’idea di dedicare il proprio lavoro al grande amico e artista scomparso lo scorso anno, Franco Patruno.
La cerimonia inaugurale è prevista per sabato 15 marzo alle 11. In apertura, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea, il saluto delle autorità e la presentazione da parte del curatore. Lo mostra, accompagnata da un interessante catalogo, resterà aperta fino al 29 marzo.

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