Città territorio festival - verso l'inaugurazione

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11/apr/2008 12.30.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Dal 17 aprile a Ferrara il via a Cittàterritoriofestival con una miriade di eventi
Cento occasioni per parlare di città


11-04-2008

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione di Cittàterritorio festival e la macchina organizzativa lavora a pieno ritmo per garantire un risultato all’altezza delle aspettative.
Un centinaio di eventi fra incontri, dibattiti, mostre, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali caratterizzeranno il programma dell’innovativo festival voluto dall’editore Laterza e dal Comune di Ferrara.
Il via ufficiale alla prima edizione della manifestazione è previsto per giovedì 17 alle 17 (una doppia sfida alla scaramanzia!) nella popolare cornice di piazza Municipale. Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il sindaco Gaetano Sateriale, l’editore Giusepe Laterza, Stefano Lucchini responsabile comunicazione Eni (sponsor principale) e il giornalista Francesco Erbani - “editor” del festival - daranno il benvenuto a Cittàterritorio.
A seguire, sempre nella piazza, attorno alle 17,30, Bernardo Secchi, uno fra i più insigni urbanisti del panorama internazionale, ragionerà con Erbani delle “Nuove forme della città”, con particolare attenzione al fenomeno della crescita metropolitana che sta determinando una dissoluzione dei tratti e dell’identità della città così come si è definita nel ventesimo secolo.
La giornata di esordio propone anche la riflessione di Alberto Asor Rosa sui rischi della speculazione ai danni del territorio e del paesaggio e, in serata, alcuni stimolanti spettacoli: un testo teatrale di Massimo Carlotto, un paio di film (il classicissimo “Le mani sulla città” di Francesco Rosi e l’altrettanto celebrato capolavoro di Godard “Due o tre cose che so di lei”), oltre a un intrattenimento video-musicale concepito per il pubblico più giovane.
Sarà proprio questo lo spirito che contrassegnerà il festival. Contributi multidisciplinari e una proposta varia e diffusa per stimolare la riflessione attorno al tema della città, concepita non come mero elemento architettonico-urbanistico, ma come corpo vivo all’interno del quale vive la maggior parte dell’umanità. Un aggregato sociale che abbisogna di progetti, idee e competenze amministrative per potersi adattare ai nuovi bisogni e garantire a ciascuno una soddisfacente qualità della vita.
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