CTF - (errata corrige) Forum del Demanio: Che cosè un bene pubblico (19apr08 - Sala Estense)

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19/apr/2008 18.00.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CTF - Forum del Demanio: Che cos’è un bene pubblico (19apr08 - Sala Estense)
Politiche urbanistiche locali più forti e politiche fiscali europee efficaci per gestire utilmente i beni dismessi


19-04-2008

Che cos'è un bene pubblico. La definizione è stata tracciata e discussa nel corso di un forum svoltosi oggi nella terza - e penultima giornata - del festival Città Territorio di Ferrara. Nell’incontro della Sala Estense, curato dell'Agenzia del Demanio, sono intervenuti, fra gli altri, gli architetti Gaetano Fontana e Elisabetta Spitz, la giurista Maria Luisa Torchia, l’economista Giacomo Vaciago e il vice ministro del governo uscente Vincenzo Visco. Il dibattito sulla “nuova identità del patrimonio immobiliare pubblico in Italia e sulle sue potenzialità di trasformazione e rigenerazione della città e del territorio” è partito dal lavoro recentemente concluso dall’Agenzia del Demanio di censimento dei beni dello Stato, circa 30mila, un enorme “tesoro” costituito da terreni ed edifici che ogni anno aumenta e “va conosciuto e valorizzato attraverso un corretto e utile utilizzo”, ha sottolineato Elisabetta Spitz introducendo il forum.
“La civiltà di questo paese sta nello straordinario patrimonio pubblico che possiede” ha affermato Giacomo Vaciago “ma occorre saper utilizzare al meglio quello che oggi viene dimesso e spesso abbandonato. Solo un forte impulso politico e all’azione dei sindaci che decidono cosa fare del patrimonio dello Stato che insiste nel loro territorio. E’ un investimento sul futuro”
Sul ruolo identitario del patrimonio immobile dello stato per ogni singolo territorio ha riflettuto l’architetto Fontana che ha sottolineato come gli immobili dimessi vadano riutilizzati a prescindere dal loro primo utilizzo.
Sul ruolo dei soggetti pubblici e privati nel percorso di valorizzazione del bene pubblico è stata invece sollecitato l’intervento della giurista Torchia. “Occorre partire dal lavoro di censimento per poter affrontare una politica di gestione complessiva di questi immobili. Quindi non una gestione singola degli edifici o delle aree ma una messa in rete delle conoscenze e un buon utilizzo del bene disponibile attraverso scelte che coinvolgano i cittadini, per quanto riguarda il possibile uso, e i privati per quanto riguarda l’investimento di capitali”.
Una notazione è stata fatta dall’architetto Spitz “Dopo la nascita dell’agenzia del demanio da 3 milioni di euro per la gestione annuale dei beni immobili si è arrivati a 600 mila euro. Relativamente all’utilizzo del patrimonio pubblico per lo sviluppo dei territori e della società è intervenuto il viceministro Visco: “La strategia di gestione dei beni pubblici è nata dieci anni fa e per fortuna non è stata fino ad oggi mai interrotta” ha esordito annunciando la sua “ultima partecipazione pubblica come esponente del governo”. “La proposta venuta da alcune parti politiche del paese di utilizzare i beni immobili dello stato per ridurre il debito pubblico attraverso una vendita ai privati - ha aggiunto - è una sciocchezza. I contenitori possono diventare moderni luoghi di utilizzo collettivo o in alcuni casi sarebbe opportuno fare ‘piazza pulita’ di edifici che non rappresentano alcun valore storico culturale utile, realizzando nuove opere più utili e moderne, senza vendere ai ! privati ma in collaborazione con i privati”.
Prospettive future? “In ballo c’è la proposta di Demanio Europeo - ha ricordato la Spitz; per Vaciago “già negli ultimi dieci anni l’Italia è cambiata grazie al lavoro e alle azioni dei sindaci più volonterosi e il territorio ne ha ben risentito. Lo scambio fra territori e governi di Europa è auspicabile e necessario”; per Fontana è necessario fare una “buona politica dell’offerta grazie a un buon utilizzo anche dei fondi strutturali europei”; per Maria Luisa Torchia vanno messi in campo “strumenti comuni giuridici confrontando periodicamente i risultati raggiunti”. Il vice ministro Visco ha chiuso il forum richiamando la necessità di elaborare vere e proprie politiche fiscali comuni europee per poter pianificare in modo efficace questo patrimonio pubblico.

Partecipanti al forum:
GAETANO FONTANA - Architetto, capo dipartimento al ministero delle Infrastrutture (Dipartimento politiche del Territorio)
ELISABETTA SPITZ - Architetto, direttore generale dell’Agenzia del Demanio
MARIA LUISA TORCHIA - Giurista, insegna Diritto amministrativo all’Università Roma Tre
GIACOMO VACIAGO - Economista, insegna Politica economica all’Università Cattolica di Milano
VINCENZO VISCO - Viceministro dell’Economia e delle Finanze, promotore Agenzie fiscali a metà degli anni ’90.



Per informazioni più dettagliate sull’iniziativa e sul programma:
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