Intervento del sindaco sul Cda Hera

29/apr/2008 15.30.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
CronacaComune

Ufficio Stampa
0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263)
http://www.comune.fe.it/stampa
ufficiostampa@comune.fe.it
Assemblea dei soci Hera


29-04-2008

di Gaetano Sateriale

L’Assemblea dei soci di Hera Spa del 29 aprile ha ratificato (tra le altre) la nomina di Mauro Cavallini come rappresentante del Comune di Ferrara nel Consiglio di Amministrazione di Hera.
Rappresentare il Comune significa dover guardare (insieme) alle esigenze di bilancio dell’Azienda, agli investimenti di cui il proprio territorio ha bisogno, al grado di soddisfazione dei cittadini clienti di Hera. Non è un compito facile. Per questo mi permetto di richiamare alcuni orientamenti assunti dai Sindaci soci in questi ultimi mesi.
La necessità, per Hera, di crescere di dimensione per poter reggere l’urto che nei prossimi anni le aziende pubbliche di servizi riceveranno dai competitori privati e per reperire le risorse necessarie agli investimenti e all’innovazione. L’obbligo di restare un’azienda a controllo pubblico ben radicata nei territori che, associandosi, l’hanno generata. L’attenzione alle tariffe, specie in una situazione di inflazione crescente. La necessità di rafforzare le pratiche di consultazione con i cittadini sugli impatti ambientali delle attività nell’esperienza del Rab. Ferrara e Bologna stanno per dar vita ad un nuovo organismo di consultazione permanente delle utenze (il Cru) che sia interlocutore del Cda di Hera Sot sui temi della qualità dei servizi.
Questi i punti più rilevanti del mandato di rappresentanza di Cavallini che, per svolgere questa nuova funzione, si è dimesso dal Consiglio Comunale poiché la legge, giustamente, impedisce che si possa essere amministratori e amministrati nello stesso tempo. A lui vanno gli auguri di buon lavoro da parte mia e dell’Amministrazione Comunale.
Approfitto per ricordare che, nelle nomine che competono al Sindaco, mi sono attenuto e ancor di più mi atterrò alla regola dei due mandati. Le funzioni di rappresentanza non possono essere svolte per un tempo infinito. Se la legge prevede per il Sindaco il vincolo dei due mandati è di buon senso pensare che anche le nomine che da lui dipendono seguano lo stesso criterio.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl