Le opere di Marcella Tisi nel gardino della palazzina Marfisa

14/mag/2008 15.10.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Dal 18 maggio in mostra le opere di Marcella Tisi
Omaggi d’arte al giardino di Marfisa


14-05-2008

Tre opere distinte, ma fra loro correlate, in piena armonia con la cornice che le accoglie: il giardino della palazzina di Marfisa d'Este. La loro autrice, Marcella Tisi, ne ha fatto un intervento d'arte ambientale intitolato “Le stanze” e pensato per rendere omaggio agli affascinanti spazi del cortile di corso Giovecca 170.
L’esposizione, promossa dai Musei civici d'Arte antica, con la partecipazione di Massimo Marchetti e di Anna Maria Fioravanti Baraldi, sarà inaugurata domenica 18 maggio alle 10,30 e resterà aperta al pubblico per tutta l'estate, fino al 21 settembre prossimo.
L’opera rappresenta un percorso fisico ed emozionale compiuto, secondo le parole di Massimo Marchetti, per entrare in intimità con gli spazi che la ospitano "attraverso la pratica della delicatezza, forse l'unico atteggiamento che possa attutire i rumori contemporanei, […] e porsi in attento ascolto di voci lontane".
Tre gli elementi che compongono l'intervento artistico. “Cosmo” è una scultura tondeggiante in pietra di Vicenza, parzialmente dipinta di blu, che l'artista "accomoda" fra le semplici palle di pietra scolpite a mano presenti all'ingresso del giardino, come primo segno di avvicinamento e conoscenza del luogo.
“Ambiente” è invece un elemento metallico blu che delimita una porzione di prato trasformandolo in un tappeto che raccoglie e riordina preziosi resti di un passato cólto.
“La tela di petali”, infine, consiste in una distesa di petali di rosa sul pavimento del loggiato su cui l'artista dipinge con un segno blu un paesaggio lontano: dettagli di natura che ne accolgono l'infinità. Ci sono voluti i petali (circa 25.000) di 800 rose.
La concomitanza con la grande antologica dedicata a Benvenuto Tisi detto il Garofalo in corso al Castello Estense non è casuale, essendo la Tisi discendente del pittore ferrarese del Cinquecento e, scrive Anna Maria Fioravanti Baraldi, “come il grande artista ferrarese, Marcella instaura con il paesaggio estense una sottile e magica empatia”.
A corredo dell’esposizione, nel prossimo mese di settembre, si terrà la presentazione del libro dell'artista “Il luogo e le opere. Arte e Architettura: nuovo dialogo per nuovi paesaggi” (Celid, Torino 2007).
Il video dell'evento è visibile in anteprima sul sito dell'artista: www.marcellatisi.com.
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