Circoliamo: a Ferrara la campagna informativa sul recupero degli oli usati

Circoliamo: a Ferrara la campagna informativa sul recupero degli oli usati Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it Tappa cittadina per la campagna itinerante del Consorzio oli usati Ferrara città virtuosa nella raccolta dei lubrificanti 23-05-2008 Quasi 1.800 tonnellate di lubrificanti usati raccolti nella provincia di Ferrara nel 2007 e oltre 600 nel solo territorio comunale.

23/mag/2008 15.20.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Tappa cittadina per la campagna itinerante del Consorzio oli usati
Ferrara città virtuosa nella raccolta dei lubrificanti


23-05-2008

Quasi 1.800 tonnellate di lubrificanti usati raccolti nella provincia di Ferrara nel 2007 e oltre 600 nel solo territorio comunale. La crescita rispetto all’anno precedente conferma la sensibilità ferrarese verso le problematiche ambientali, in linea con le tendenze regionali che fanno dell’Emilia Romagna la seconda regione in Italia nel conferimento dell’olio usato, con 27.100 tonnellate raccolte nel 2007.
I dati sono stati divulgati stamani nel corso di una conferenza stampa organizzata, nella residenza municipale, dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (Coou) e dall’assessorato comunale all’Ambiente. L’appuntamento, programmato nell’ambito della campagna educativa itinerante CircOLIamo del Coou, ha fatto di Ferrara la settantaduesima tappa di un tour mirato all’informazione e alla sensibilizzazione dei cittadini sul recupero e il riutilizzo dei lubrificanti.
Compiti del Consorzio, secondo quanto ricordato dal suo direttore generale Franco Barbetti, sono quelli di raccogliere gli oli usati, attraverso una settantina di imprese in tutta Italia, e di provvedere poi a farli rigenerare con un processo a basso impatto, che riesce a trasformare in risorsa una delle sostanze più nocive per l’ambiente. In riferimento ai dati ferraresi Barbetti li definisce “un buon risultato, ma il nostro obiettivo - ha dichiarato ancora - è raccogliere il 100% dell’olio lubrificante usato prodotto in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti: cittadini, amministrazioni e imprese. Per questo abbiamo deciso di scendere in campo e avviare una comunicazione con i cittadini per confrontarci con il territorio. Siamo certi che quest’iniziativa ci fornirà interessanti spunti di riflessione per rendere ancora più efficace il nostro lavoro.”
Anche per l’assessore Mascia Morsucci quello ferrarese “è sicuramente un ottimo risultato, che induce tuttavia a un ulteriore impegno per la sensibilizzazione dei cittadini, al fine di mantenere il nostro Paese fra le eccellenze nel trattamento di questo genere di rifiuti. Il Consorzio fornisce un servizio efficace che contribuisce alla minimizzazione degli scarti, per questo accogliamo con entusiasmo la sua campagna informativa sapendo che ogni comunità deve necessariamente assumersi le proprie responsabilità in questo campo e siamo certi che anche la nostra città continuerà con impegno a fare la sua parte”.


Le schede (a cura dell’Ufficio stampa del Coou)

Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è la prima agenzia ambientale nazionale dedicata alla raccolta differenziata: nato con Decreto del Presidente della Repubblica 691 del 1982, in ottemperanza alla direttiva comunitaria 75/439, ne fanno parte le imprese che, anche in veste di importatori, immettono sul mercato oli lubrificanti. Coordina l’attività di 73 aziende private di raccolta e di 5 impianti di rigenerazione diffusi sul territorio nazionale, e si occupa anche dell’informazione e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche della raccolta e del corretto riutilizzo degli oli usati. Le aziende consorziate sono tenute a versare al Consorzio il “contributo consortile”, un contributo unitario per ogni tonnellata di lubrificante immesso al consumo. Il Consorzio è finanziato per il 65% dal contributo dei consorziati e per il 35% dalla vendita dell’olio usato raccolto.
In quasi 25 anni di attività ha raccolto circa 4 milioni di tonnellate di olio usato, contribuendo a salvaguardare l’ambiente, con vantaggi anche sulla bolletta petrolifera italiana. Se dispersi in mare questi quantitativi avrebbero inquinato una superficie d’acqua corrispondente a una volta e mezza quella del Mar Mediterraneo.
Il contributo offerto dal Consorzio è stato di assoluto rilievo: in valori attuali, i prodotti ottenuti dalla rigenerazione dell’olio usato hanno fatto risparmiare all’Italia oltre 1 miliardo di euro sulle importazioni di petrolio. Nel 2007, il Consorzio ha raccolto 215.245 tonnellate di olio lubrificante, circa il 90% del potenziale raccoglibile. Gran parte di queste quantità sono state destinate al processo di rigenerazione, ottenendo circa 120.000 tonnellate, pari al 25% del fabbisogno italiano. E’ come se ogni 4 anni non s’importasse nemmeno una goccia di greggio per far fronte alla necessità complessiva di basi lubrificanti.

CircOLIamo 2007/2008, la campagna informativa itinerante organizzata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, sta percorrendo tutta l’Italia allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Un promotruck attrezzato a sala conferenza e altri automezzi di supporto si stanno muovendo lungo il territorio nazionale e sostano nelle piazze di tutti i capoluoghi di provincia.
CirOLIamo si articola in due fasi, una conclusasi nel 2007 e l’altra, partita il 18 aprile. Quest’anno percorrerà più di 13mila chilometri, raggiungendo 61 province italiane. In ogni città vengono realizzati eventi per la cittadinanza e incontri con le istituzioni e i rappresentanti delle associazioni di categoria delle aziende, nel corso dei quali il Consorzio illustra le proprie attività, ascolta le istanze territoriali e propone azioni concrete per ottimizzare la raccolta.
CircOLIamo dedica una particolare attenzione alle scuole. Il team della campagna itinerante incontra gli alunni delle classi secondarie di primo grado per informarli, col supporto di specifico materiale informativo, sui danni che possono derivare da uno scorretto smaltimento di questo rifiuto pericoloso e sui vantaggi che si ottengono attraverso il suo riutilizzo.


Aziende di raccolta della Regione Emilia Romagna:
Bologna: Montieco srl, via II giugno, 11/b (40011 - Anzola dell'Emilia); Rimondi Paolo srl via Agucchi, 84 (40131 - bologna). Piacenza: T.r.s. Ecologia srl via I Maggio, 34 (29012 - Caorso)

Per Info: telefonare al Numero Verde 800-863-048 o visitare il sito www.coou.it
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