Blog sindaco - tempi di contrappasso

26/mag/2008 16.12.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
CronacaComune

Ufficio Stampa
0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263)
http://www.comune.fe.it/stampa
ufficiostampa@comune.fe.it
Tempi di contrappasso


26-05-2008

di Gaetano Sateriale

Non voglio far polemiche spicciole. Ma debbo segnalare una contraddizione eclatante. Perché finora non lo ha fatto nessuno. Per almeno sei anni l’opposizione in Consiglio Comunale ha sparato contro Sindaco e Giunta sul tema della nuova Centrale che brucia gas metano per produrre elettricità e vapore. E cosa ti propone il nuovo Governo Berlusconi per il fabbisogno energetico? Di costruire 5 centrali nucleari da 1200 Mw, di cui almeno 3 nel Nord Italia. Nessuno sa con quali tecnologie e quali garanzie ambientali sullo smaltimento delle scorie.
Durante gli ultimi anni l’opposizione si è scagliata ogni giorno contro la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore (al posto dei due vecchi inceneritori nel frattempo chiusi) e cosa ti propone il Governo contro l’emergenza campana? La costruzione di 5 termovalorizzatori e di 10 discariche di rifiuti. Con l’aiuto dell’Esercito, perché senza non ci riesce. Nessuno sa quanto, cosa e con quali emissioni bruceranno i termovalorizzatori campani.
Quasi un contrappasso dantesco, per l’opposizione ferrarese, verrebbe da dire!
Ma le scelte compiute sono persino peggio di quel che appaiono. Il Governo, mentre annuncia il nucleare non dice niente sul risparmio e l’efficienza del sistema di distribuzione dell’energia elettrica. Niente dice sullo sfruttamento dell’energia solare (su cui siamo ultimi in Europa) e delle altre fonti rinnovabili.
Vale la pena ricordare che a Ferrara la nuova centrale Eni da 800 Mw lavorerà con limiti stabiliti per le emissioni al camino e che è annunciato un nuovo insediamento (forse due) per la produzione di silicio e di pannelli fotovoltaici.
Vale la pena ricordare inoltre che a Ferrara, in materia di rifiuti, non sono previste discariche e che, man mano che crescerà la quota da raccolta differenziata, calerà progressivamente il volume dei rifiuti bruciati. Questo, sia detto per inciso, è l’orientamento di Comune e Provincia di Ferrara, anche se Hera spa non è d’accordo.
Cambierà da oggi la posizione della minoranza in Consiglio Comunale? Speriamo.
In ogni caso, non è incoraggiante vedere che alcune forze politiche sostengono (su temi così delicati) soluzioni radicalmente diverse a seconda se stanno al governo o all’opposizione. Non stupiamoci se l’ Europa guarda l’Italia con diffidenza!

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl