ECCIDI DELLA CERTOSA - Il ricordo dei tragici fatti dell'agosto 1944

07/ago/2008 10.00.00 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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ECCIDI DELLA CERTOSA
Il ricordo dei tragici fatti dell'agosto 1944


07-08-2008

Nella notte fra il 10 e l'11 agosto e la sera del 20 agosto 1944 alla Certosa nove patrioti ferraresi vennero fucilati a seguito dell’uccisione, da parte di un gappista, del maresciallo di Pubblica sicurezza Mario Villani. In memoria dei tragici fatti, di cui quest'anno ricorre il 64° anniversario, rimane una lapide sul muro antistante il tempio di San Cristoforo alla Certosa dove sabato 9 agosto alle 10 si svolgerà una cerimonia commemorativa. Alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti delle Associazioni combattentistiche sul luogo sarà deposta una corona d'alloro.

LA SCHEDA - Eccidi della Certosa - Ferrara agosto 1944
Alle 4,45 dell’11 agosto 1944, a seguito dell’uccisione da parte di un gappista del maresciallo di Pubblica Sicurezza Mario Villani, avvenuta a Ferrara il 10 agosto 1944, presso la Certosa di Ferrara vennero fucilati: Gaetano Bini, Destino Sivieri Tersilio, Romeo Bighi, Guido Droghetti, Guido Fillini, Amleto Piccoli, Renato Squarzanti. Un altro prigioniero, Balestri Jovanti, ugualmente condannato alla fucilazione, riuscì a fuggire e sopravvisse. La sera del 20 agosto vennero inoltre fucilati Donato Cazzato e Mario Zanella.
Un altro elemento della Resistenza (Mario Bisi, nome di battaglia ‘Augusto’) individuato nel corso delle indagini per l’uccisione del maresciallo Villani, trattenuto nei locali della Questura di Ferrara e sottoposto a feroci interrogatori e torture, si autoaccusò dell’uccisione del Villani stesso e morì nella notte tra il 20 e il 21 agosto con un colpo di arma da fuoco. Le autorità addebitarono la sua morte ad un improbabile ‘suicidio’. Legato mani e piedi sarebbe riuscito a spararsi con una pistola appoggiata sul tavolo, approfittando dell’assopimento del piantone. (Notizie tratte dai documenti inviati dalla Prefettura di Ferrara al Ministero dell’Interno, conservati negli archivi dei servizi di Documentazione Storica del Comune di Ferrara).
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