Anno della bicicletta: i dati sulla Ferrara che ama le due ruote

Anno della bicicletta: i dati sulla Ferrara che ama le due ruote Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it Anno della bicicletta: dal servizio Statistica i dati sull'uso delle due ruote I numeri della Ferrara che pedala 11-09-2008 (Testo a cura dell'unità operativa Statistica del Comune di Ferrara) Ferrara e la bicicletta, un rapporto vivace e sentito, in una città in cui l'utilizzo di questo mezzo è tra i più alti in Europa e che ad esso ha deciso di dedicare un anno di eventi, tra arte, sport e cultura.

11/set/2008 12.41.44 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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Anno della bicicletta: dal servizio Statistica i dati sull’uso delle due ruote
I numeri della Ferrara che pedala


11-09-2008

(Testo a cura dell’unità operativa Statistica del Comune di Ferrara)

Ferrara e la bicicletta, un rapporto vivace e sentito, in una città in cui l’utilizzo di questo mezzo è tra i più alti in Europa e che ad esso ha deciso di dedicare un anno di eventi, tra arte, sport e cultura.
L’uso delle due ruote è per molti ferraresi un vero e proprio “stile di vita” e a confermarlo sono i dati statistici.

Le biciclette e le ciclabili
Dai dati dell’indagine triennale campionaria comunale sulle “Condizioni di vita a Ferrara” (ultima realizzata nel 2006), la bicicletta è presente nel 90% delle famiglie ferraresi e mediamente si contano 2 biciclette per famiglia. La stima del numero totale di biciclette supera le 120.000 unità e registra un tendenziale aumento negli anni (dalle 110.000 del 1994, per 55.900 famiglie, alle 123.200 del 2006, per 62.159 famiglie). Per confronto in Italia il mezzo di locomozione più ecologico per antonomasia è posseduto solo dal 58% delle famiglie.
La bicicletta a Ferrara affianca gli altri mezzi di trasporto, che sono posseduti dai ferraresi pressappoco con le medesime percentuali rispetto alla media nazionale, sostituendo talvolta la seconda automobile. Cominciano a fare la loro apparizione anche le cosiddette biciclette elettriche o a pedalata assistita, presenti nel 2006 nell’1% delle famiglie.
Dall’indagine Condizioni di vita a Ferrara 1997 si è verificato che la maggioranza delle biciclette sono biciclette da città (80%), l’11% mountain bike e il 6% sportive.
In questi anni, oltre alle facilitazioni realizzate all’interno delle Mura e nel centro storico, con le limitazioni al traffico in molte strade e il divieto di accesso per i veicoli a motore nell’area monumentale, i quartieri periferici sono stati collegati alla città con una fitta rete di piste protette.
Ogni abitante di Ferrara ha infatti a disposizione ben 86 chilometri di ciclabili (sono oltre 1000 i chilometri complessivi della rete stradale, su una superficie comunale di 404,35 kmq) ed è sempre attiva la progettazione per nuovi percorsi da riservare a ciclisti e pedoni.

L’uso della bicicletta
Il territorio pianeggiante del comune, dotato della buona rete di ciclabili e di una vasta area pedonalizzata, costituisce un contesto più che mai favorevole per chi utilizza la due ruote, che ha il vantaggio di potersi spostare con maggiore tranquillità e di scansare le difficoltà di parcheggio in centro, le code d’ingresso alla città la mattina e la sera, di raggiungere rapidamente la propria destinazione, di sbrigare in pochissimo tempo commissioni e incombenze quotidiane.
Se si prendono in esame i dati dell’ultimo Censimento Generale della Popolazione, condotto dall’Istat nel 2001, si osserva che vengono effettuati in bicicletta il 25,7% degli spostamenti all’interno del comune per recarsi al mattino al luogo di studio e il 22,8% per il luogo di lavoro. Per confronto, nei comuni capoluogo di provincia italiani la bicicletta è utilizzata per andare a scuola solo nel 2,8% dei casi e per andare al lavoro solo nel 4,1%. Si osserva che la bicicletta a Ferrara sostituisce gli spostamenti a piedi, quelli con mezzi pubblici e quelli in motocicletta/motorino, mezzi per i quali si osservano percentuali inferiori a Ferrara rispetto all’Italia, ma non quelli con l’automobile, sia come conducenti che come passeggeri, che registrano in città percentuali più elevate rispetto agli altri comuni capoluogo.
Ad ogni buon conto, la scelta della bicicletta influisce in modo consistente sui tempi di percorrenza: la quota
di coloro che impiega meno di 15 minuti per recarsi a scuola è del 71,2% contro il 67% a livello nazionale.
Allo stesso modo per recarsi al lavoro il 66,8% impiega meno di un quarto d’ora, contro il 51,1% negli altri comuni capoluogo. La maggior rapidità degli spostamenti comporta che il 45,2% degli studenti esca di casa tra le 7,15 e le 8,14 e nella stessa fascia oraria il 44% dei lavoratori.

Cicloriparatori e noleggi
Pur registrando negli anni un calo della presenza, il vecchio mestiere dei ciclo riparatori conta in città 27 artigiani (secondo le segnalazioni raccolte dal sito www.ferrarainbici.it) e i noleggiatori sono 7.
Molti sono gli alberghi che mettono le biciclette a disposizione della loro clientela per scoprire i luoghi più belli della città. Mentre per quanti svolgono frequentemente attività che richiedono spostamenti all'interno di Ferrara, la società Ferrara TUA per conto dell’Amministrazione Comunale mette a disposizione punti di noleggio gratuito di biciclette.
I luoghi dove è possibile accedere a tale servizio sono 8: Stazione Ferroviaria Porta Reno; parcheggio Centro Storico; parcheggio Ex MOF; piazza Castellina; parcheggio di via del Lavoro; parcheggio Diamanti; Palazzo delle Palestre e via Rampari di San Rocco.

Gli incidenti stradali
Non è da trascurare l’aspetto della sicurezza: non si possono certo tralasciare gli incidenti nei quali sono coinvolte le 2 ruote, che seppur ridotti rispetto a quelli provocati da altri veicoli, hanno spesso conseguenze gravi.
Nel 2007 sono avvenuti 729 incidenti con infortunati: di questi 199 hanno coinvolto una bicicletta ed hanno determinato 197 infortunati, di cui 3 deceduti.
Se si osserva la serie storica degli incidenti avvenuti nel comune di Ferrara, nei quali si sia riscontrato almeno un infortunato, si verifica che la quota di incidenti nei quali è coinvolta almeno una bicicletta è crescente, dal 20,5% sul totale degli incidenti nel 2002 al 27,3% nel 2007. Crescente è di conseguenza la percentuale di ciclisti infortunati sul totale degli infortunati, da 15,4% nel 2002 a 21,7% nel 2007. A differenza degli infortunati che viaggiavano su altri veicoli, l’età dei ciclisti coinvolti in incidenti è elevata: il 28% ha oltre 67 anni.

I furti di biciclette
A conclusione di questa miscellanea di dati sul mezzo preferito dai ferraresi, riportiamo qualche informazione sui reati di furto che purtroppo coinvolgono anche la bicicletta.
Gli unici dati di cui disponiamo derivano da un’indagine campionaria comunale sulla sicurezza attuata nel 2001 dal Servizio Statistica; il tempo trascorso da allora purtroppo non si pensa abbia visto miglioramenti, dato l’aumento generalizzato di tutti i reati cosiddetti di microcriminalità osservato fino ad oggi.
Il questionario finalizzato a rilevare la percezione di sicurezza dei cittadini ferraresi, chiedeva agli intervistati quali reati contro la proprietà avessero subito negli ultimi 3 anni. Il furto della bicicletta aveva nel periodo 1999-2001 coinvolto il 7,1% delle famiglie.
Tra le famiglie che avevano subito tale reato, solo il 35,8% l’aveva denunciato alle forze dell’ordine.
Il furto di bicicletta è risultato il reato più frequente, alla stregua degli atti di vandalismo alla casa e/o all’automobile subiti dal 7,4% delle famiglie.


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