Nuova iniziativa del Progetto Giuseppina per gli over75
Anziani meno soli con la ginnastica a domicilio
09-10-2008
Ancora una volta l'attività motoria diventa utile strumento di salute e di socializzazione. Lo hanno confermato nei loro interventi i partecipanti alla conferenza stampa
svoltasi questa mattina (9 ottobre) nella sede dell'assessorato comunale alla Salute e Servizi alla Persona di via Boccacanale di S.Stefano. Tema dell'incontro è stato
infatti una iniziativa di Ginnastica a Domicilio proposta dall'Uisp di Ferrara agli anziani ultra settantacinquenni della città nell'ambito del Progetto
Giuseppina coordinato dal Comune di Ferrara e sostenuto dalla Fondazione Carife. Con questa attività, che si aggiunge a una serie di azioni già
attivate in favore della popolazione anziana cosiddetta fragile, sola, più in difficoltà ha affermato l'assessore comunale Maria Giovanna Cuccuru andiamo
ad aggiungere un tassello in più alla nostra missione, sancendo una positiva esperienza di sinergia tra associazionismo e istituzioni pubbliche e private, nonché
rafforzando la rete di v! icinato così importante per la nostra realtà. Gli oltre cinquanta anziani che ad oggi hanno aderito all'iniziativa attraverso il
contatto del numero verde del progetto Giuseppina (800-072110), e si incontrano una volta alla settimana a gruppi nelle case private svolgendo un programma di attività
motoria e di socializzazione attraverso esercizi specifici condotti da laureati in Scienze Motorie e diplomati Isef. Nel 2007 sono stati avviati i contatti dei potenziali
utenti attraverso il call center del progetto Giuseppina ha spiegato Paola Bottoni dell'Uisp - quindi nell'estate del 2008 è stata avviata l'attività in diverse
parti del territorio con la collaborazione delle Circoscrizioni che hanno favorito il passa parola. Non è un caso che siamo a fianco di questa operazione
ha detto Guido Reggio della Fondazione Carife infatti oggi più che mai la nostra struttura mette al centro dei propri interventi la 'persona', cercando di utilizzare
al meglio le risorse disponib! ili. E di questo percorso comune e condiviso per sperimentare sempre nuove idee e progetti con l'obiettivo di aiutare gli anziani in
difficoltà a vivere meglio, Roberto Cassoli e Patrizio Fergnani dell'assessorato alla Sanità e Servizi alla Persona hanno fornito alcune cifre molto significative: il
progetto Giuseppina dal giugno 2007 al settembre 2008 ha creato 7000 contatti con anziani soli ultra settantacinquenni attraverso apposite comunicazioni, di questi ad oggi 1070
hanno aderito al progetto (l'80% sono donne) e sono stati effettuati oltre 3000 interventi di aiuto (accompagnamento, consegna farmaci o spesa) grazie alla collaborazione fattiva di
Ferrara Assistenza, Anteas, Auser, Alvuss Ferrara, Coop. Integrazione Lavoro.
LA SCHEDA - Ginnastica a Domicilio
1) BENEFICIARI DIRETTI E INDIRETTI: Le attività sono rivolte a uomini e donne dai 75 anni in avanti, in possesso di condizioni psicofisiche che non impediscano totalmente il
movimento. Poiché lattività non è di tipo fisioterapico, le patologie devono comunque consentire allanziano lesecuzione di movimenti in modo
autonomo e con lausilio di piccoli attrezzi. Individualizzando lintervento è possibile agire anche in presenza di patologie parzialmente invalidanti. In tal caso
obiettivi e settori dintervento saranno meglio specificati a seconda delle esigenze e dei bisogni emersi dopo una fase di osservazione.
2)LA SEDUTA: LUOGO DI COMUNICAZIONE. La seduta si svolge nellabitazione di un anziano che accoglie l educatore fisico (Diploma ISEF / Laurea in Scienze Motorie) e
possibilmente, altri due anziani residenti in stabili vicini. La seduta settimanale, ha una durata di 45 minuti. Ogni due o tre mesi, al gruppo si aggrega per una seduta, un
coordinatore-anziano dei corsi di ginnastica per la 3° età UISP, per informare il gruppo sulle iniziative culturali organizzate dal coordinamento anziani in
movimento UISP:
3)GINNASTICHE DOLCI, STRETCHING, YOGA, FELDENKRAIS, EUTONIA E SHIATSU (a corpo libero e con lausilio di piccoli attrezzi e di un materassino) solleciteranno gli anziani ad un
lavoro cosciente su se stessi, sulle sensazioni corporee, sulla distensione delle masse muscolari, sulla mobilità delle articolazioni, sulla interdipendenza dei segmenti
corporei.
4) CALENDARIO DI ESECUZIONE: 5 mesi, 20 sedute per ogni gruppo di anziani.
5)OBIETTIVI: Sfondo di tutto lintervento rivolto alla terza età è lautonomia dellanziano, principio che di sé permea tutte le fasi tramite
limpostazione metodologica,
la programmazione degli obiettivi, la didattica, lorganizzazione dellattività.
Attività svolte nel primo mese di attività
ANZIANI COINVOLTI : 55
ANZIANI CONTATTATI : 69
INDIVIDUATI GRUPPI PER VICINANZA DI ABITAZIONE, GRUPPI FORMATI DA 1 A 4 PARTECIPANTI: 20
GRUPPI DIVISI PER CIRCOSCRIZIONE: Est 4, Nord 3 Via Bologna 5, Centro 3, Sud 1, Nord Ovest 1, Giardino Arianuova Doro 3
Si è ritenuto importante favorire la realizzazione del progetto anche con i singoli in situazione di disagio fisico o psichico che, per motivi di residenza, non è
stato possibile inserire in alcun gruppo. Ogni anziano è stato contattato direttamente dallinsegnante nella settimana precedente lincontro. Nella prima settimana
di settembre è stato effettuata la prima seduta con ogni gruppo per favorire la conoscenza, la relazione tra i vari partecipanti e organizzare lambiente per le
successive sedute. E stato inoltre somministrato un questionario di entrata riguardante la percezione di sé nelletà anziana. Il questionario verrà
somministrato anche al termine del progetto, al fine di cogliere le differenze di percezione dellimmagine corporea e sociale dellanziano partecipante. Nella seconda e
terza settimana gli insegnanti hanno utilizzato una scheda di osservazione sulle capacità motorie con lo scopo di valutare il livello di autonomia.