PROGETTO GIUSEPPINA - Anziani meno soli con la ginnastica a domicilio

09/ott/2008 13.30.46 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Nuova iniziativa del Progetto Giuseppina per gli over75
Anziani meno soli con la ginnastica a domicilio


09-10-2008

Ancora una volta l'attività motoria diventa utile strumento di salute e di socializzazione. Lo hanno confermato nei loro interventi i partecipanti alla conferenza stampa svoltasi questa mattina (9 ottobre) nella sede dell'assessorato comunale alla Salute e Servizi alla Persona di via Boccacanale di S.Stefano. Tema dell'incontro è stato infatti una iniziativa di Ginnastica a Domicilio proposta dall'Uisp di Ferrara agli anziani ultra settantacinquenni della città nell'ambito del Progetto “Giuseppina” coordinato dal Comune di Ferrara e sostenuto dalla Fondazione Carife. “Con questa attività, che si aggiunge a una serie di azioni già attivate in favore della popolazione anziana cosiddetta fragile, sola, più in difficoltà – ha affermato l'assessore comunale Maria Giovanna Cuccuru – andiamo ad aggiungere un tassello in più alla nostra missione, sancendo una positiva esperienza di sinergia tra associazionismo e istituzioni pubbliche e private, nonché rafforzando la rete di v! icinato così importante per la nostra realtà”. Gli oltre cinquanta anziani che ad oggi hanno aderito all'iniziativa attraverso il contatto del numero verde del progetto Giuseppina (800-072110), e si incontrano una volta alla settimana a gruppi nelle case private svolgendo un programma di attività motoria e di socializzazione attraverso esercizi specifici condotti da laureati in Scienze Motorie e diplomati Isef. “Nel 2007 sono stati avviati i contatti dei potenziali utenti attraverso il call center del progetto Giuseppina – ha spiegato Paola Bottoni dell'Uisp - quindi nell'estate del 2008 è stata avviata l'attività in diverse parti del territorio con la collaborazione delle Circoscrizioni che hanno favorito il passa parola”. “Non è un caso che siamo a fianco di questa operazione – ha detto Guido Reggio della Fondazione Carife – infatti oggi più che mai la nostra struttura mette al centro dei propri interventi la 'persona', cercando di utilizzare al meglio le risorse disponib! ili”. E di questo percorso comune e condiviso per sperimentare sempre nuove idee e progetti con l'obiettivo di aiutare gli anziani in difficoltà a vivere meglio, Roberto Cassoli e Patrizio Fergnani dell'assessorato alla Sanità e Servizi alla Persona hanno fornito alcune cifre molto significative: il progetto Giuseppina dal giugno 2007 al settembre 2008 ha creato 7000 contatti con anziani soli ultra settantacinquenni attraverso apposite comunicazioni, di questi ad oggi 1070 hanno aderito al progetto (l'80% sono donne) e sono stati effettuati oltre 3000 interventi di aiuto (accompagnamento, consegna farmaci o spesa) grazie alla collaborazione fattiva di Ferrara Assistenza, Anteas, Auser, Alvuss Ferrara, Coop. Integrazione Lavoro.

LA SCHEDA - Ginnastica a Domicilio
1) BENEFICIARI DIRETTI E INDIRETTI: Le attività sono rivolte a uomini e donne dai 75 anni in avanti, in possesso di condizioni psicofisiche che non impediscano totalmente il movimento. Poiché l’attività non è di tipo fisioterapico, le patologie devono comunque consentire all’anziano l’esecuzione di movimenti in modo autonomo e con l’ausilio di piccoli attrezzi. Individualizzando l’intervento è possibile agire anche in presenza di patologie parzialmente invalidanti. In tal caso obiettivi e settori d’intervento saranno meglio specificati a seconda delle esigenze e dei bisogni emersi dopo una fase di osservazione.
2)LA SEDUTA: LUOGO DI COMUNICAZIONE. La seduta si svolge nell’abitazione di un anziano che accoglie l’ educatore fisico (Diploma ISEF / Laurea in Scienze Motorie) e possibilmente, altri due anziani residenti in stabili vicini. La seduta settimanale, ha una durata di 45 minuti. Ogni due o tre mesi, al gruppo si aggrega per una seduta, un coordinatore-anziano dei corsi di ginnastica per la 3° età UISP, per informare il gruppo sulle iniziative culturali organizzate dal coordinamento “anziani in movimento UISP”:
3)GINNASTICHE DOLCI, STRETCHING, YOGA, FELDENKRAIS, EUTONIA E SHIATSU (a corpo libero e con l’ausilio di piccoli attrezzi e di un materassino) solleciteranno gli anziani ad un lavoro cosciente su se stessi, sulle sensazioni corporee, sulla distensione delle masse muscolari, sulla mobilità delle articolazioni, sulla interdipendenza dei segmenti corporei.
4) CALENDARIO DI ESECUZIONE: 5 mesi, 20 sedute per ogni gruppo di anziani.
5)OBIETTIVI: Sfondo di tutto l’intervento rivolto alla terza età è l’autonomia dell’anziano, principio che di sé permea tutte le fasi tramite l’impostazione metodologica,
la programmazione degli obiettivi, la didattica, l’organizzazione dell’attività.

Attività svolte nel primo mese di attività
ANZIANI COINVOLTI : 55
ANZIANI CONTATTATI : 69
INDIVIDUATI GRUPPI PER VICINANZA DI ABITAZIONE, GRUPPI FORMATI DA 1 A 4 PARTECIPANTI: 20

GRUPPI DIVISI PER CIRCOSCRIZIONE: Est 4, Nord 3 Via Bologna 5, Centro 3, Sud 1, Nord Ovest 1, Giardino Arianuova Doro 3

Si è ritenuto importante favorire la realizzazione del progetto anche con i singoli in situazione di disagio fisico o psichico che, per motivi di residenza, non è stato possibile inserire in alcun gruppo. Ogni anziano è stato contattato direttamente dall’insegnante nella settimana precedente l’incontro. Nella prima settimana di settembre è stato effettuata la prima seduta con ogni gruppo per favorire la conoscenza, la relazione tra i vari partecipanti e organizzare l’ambiente per le successive sedute. E’ stato inoltre somministrato un questionario di entrata riguardante la percezione di sé nell’età anziana. Il questionario verrà somministrato anche al termine del progetto, al fine di cogliere le differenze di percezione dell’immagine corporea e sociale dell’anziano partecipante. Nella seconda e terza settimana gli insegnanti hanno utilizzato una scheda di osservazione sulle capacità motorie con lo scopo di valutare il livello di autonomia.
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