SCUOLA DELLA NON VIOLENZA - Incontri su 'Nonviolenza e follia'

SCUOLA DELLA NON VIOLENZA - Incontri su "Nonviolenza e follia" Ufficio Stampa 0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263) http://www.comune.fe.it/stampa ufficiostampa@comune.fe.it SCUOLA DELLA NON VIOLENZA - Incontri su "Nonviolenza e follia" 16-10-2008 La Scuola della Nonviolenza propone un breve ciclo di riflessione sul disagio mentale a trent'anni di distanza dalle legge che ha sancito la fine dei manicomi.

16/ott/2008 11.14.23 Comune di Ferrara Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
CronacaComune

Ufficio Stampa
0532.419.243/244/338/452 (fax 0532.419.263)
http://www.comune.fe.it/stampa
ufficiostampa@comune.fe.it
SCUOLA DELLA NON VIOLENZA - Incontri su 'Nonviolenza e follia'


16-10-2008

La Scuola della Nonviolenza propone un breve ciclo di riflessione sul disagio mentale a trent'anni di distanza dalle legge che ha sancito la fine dei manicomi. Ferrara ha svolto un ruolo di punta nell'azione che ha portato all'“apertura” di una istituzione così chiusa e, quindi, al suo superamento. Il primo incontro, lunedì 20 ottobre alle 21, nella sede della Galleria del Carbone (via del Carbone 18/a), ha per protagonista Antonio Slavich, psichiatra, collaboratore di Franco Basaglia e direttore dei servizi psichiatrici a Ferrara dal 1971 al 1978. L'incontro è introdotto da Daniele Lugli, oggi Difensore Civico della Regione Emilia Romagna e, negli stessi anni, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara e responsabile dell'assistenza della Provincia.
L'incontro precede la cerimonia nella quale, il giorno seguente, Antonio Slavich riceverà dal Sindaco di Ferrara l'Ippogrifo come riconoscimento del suo impegno innovatore nella psichiatria ferrarese.
Giovedì 30 ottobre, a interrogarci sulle possibilità e le difficoltà di lavorare oggi con la malattia mentale in un'ottica non stigmatizzante, viene proposto l'incontro con Guglielmo Russo, psichiatra, e Gianni Cucinelli, del Club Integriamoci. Interverrà insieme a loro Alberto Urro, educatore professionale presso l'AUSL di Ferrara.
Infine giovedì 6 novembre, attraverso la poesia, incontro col personaggio Camille Claudel, modella, sbozzatrice, amante di Auguste Rodin, ma fine scultrice lei stessa, non sufficientemente valorizzata nella sua epoca. Dopo innumerevoli difficoltà personali ed economiche Camille è stata internata in ospedale psichiatrico nel 1913, dove è morta trent'anni più tardi. Le poesie a lei dedicate, racchiuse in “Luce ritirata”, sono di Monica Pavani, poetessa e traduttrice ferrarese. Con lei a leggerle saranno gli attori Paola Rossi e Marco Sgarbi. A seguire una breve conversazione con Lucia Berdondini, psicoterapeuta.
L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara, la Galleria del Carbone e il Movimento Nonviolento.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl