consiglio comunale 27 ottobre

ono intervenuti i consiglieri Irene Bregola (Prc), Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), Barbara Diolaiti (Verdi), Gianluca Vitarelli (PD), Francesco Rendine (AN-PdL).

27/ott/2008 15.51.28 Comune di Ferrara Contatta l'autore

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CronacaComune

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Approvato nella seduta di oggi l'Assestamento generale del Bilancio 2008
Il Consiglio comunale unanime 'A sostegno del popolo tibetano'


27-10-2008

E' tornato oggi a riunirsi in seduta mattutina il Consiglio comunale. I lavori sono stati aperti con l’esame di delibere presentate dagli assessori Mariella Michelini, Roberto Polastri e Raffaele Atti. Particolare spazio è stato dedicato al dibattito sul documento “Assestamento generale del Bilancio 2008, applicazione dell’avanzo di amministrazione”. Nella seconda parte della seduta l’assemblea ha discusso e poi approvato all’unanimità un ordine del giorno “A sostegno del popolo tibetano contro la repressione attuata dalla Repubblica popolare cinese”.

Queste le delibere esaminate

Assessore Roberto Polastri
- Approvazione della variazione al programma triennale dei lavori pubblici 2008-2010 e all’elenco annuale 2008.
La delibera, illustrata dall’assessore Mariella Michelini, è stata approvata.
A favore hanno votato i gruppi PD, PS, Pdci, Verdi; contrari AN-Pdl, FI, Io amo Ferrara.

- Assestamento generale del Bilancio 2008, applicazione dell’avanzo di amministrazione.
La delibera è stata illustrata dall’assessore Roberto Polastri. Sono intervenuti i consiglieri Giampaolo Orsatti (FI), Gianluca Vitarelli-PD (che ha presentato una Risoluzione anche a nome dei gruppi PS, Pdci, Verdi in cui “Il Consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a intraprendere, proseguire e intensificare, anche tramite le associazioni nazionali degli enti locali l’azione politica nei confronti del governo, mirata all’accelerazione della discussione e approvazione dei provvedimenti sul federalismo fiscale, e a garantire che la transizione verso il nuovo assetto sia fondata sulla certezza di risorse, sul rispetto delle competenze degli enti locali e sul massimo grado di autonomia e responsabilità loro attribuito”- approvata), Barbara Diolaiti (Verdi), Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), assessore Massimo Maisto, consiglieri Francesco Rendine (AN-PdL), Luigi Marattin (PD). Al termine della replica dell’assessore Roberto Polastri per dichiarazioni di voto s! ono intervenuti i consiglieri Irene Bregola (Prc), Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), Barbara Diolaiti (Verdi), Gianluca Vitarelli (PD), Francesco Rendine (AN-PdL).
La delibera è stata approvata: a favore hanno votato i gruppi PD, PS, Prc, Pdci, Verdi; contrari AN-PdL, FI, Io amo Ferrara.

- Trasferimento dal demanio al patrimonio disponibile e successive alienazioni a trattativa privata di due porzioni di area verde comunale in via Abba per un importo complessivo di 2.500 euro
La delibera è stata illustrata dal consigliere Roberto Polastri. Sono intervenuti i consiglieri Romeo Savini – PS (che ha proposto un emendamento al documento) e Liliano Cavallari (Io amo Ferrara). L’assessore Polastri ha ritenuto di ritirare la delibera per approfondimenti.

Assessore Raffaele Atti

- Approvazione di Piano particolareggiato di iniziativa privata in variante al Piano regolatore relativo a un’area in via Pontegradella, sottozona C2 presentato dalla ditta Zocchi e Brunelli Immobiliare srl.
Dopo l’illustrazione dell’assessore Raffaele Atti sul documento sono intervenuti i consiglieri Ilario Zamariolo (PS) e Barbara Diolaiti –Verdi (entrambi si sono espressi sulla possibilità del ritiro per ulteriori chiarimenti). L’assessore Raffaele Atti ha ritirato la delibera per approfondimenti.

- Realizzazione del collegamento viabilistico tra la provinciale Virgiliana e la strada provinciale per Cento, adozione di variante al Piano regolatore per l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.
La delibera, illustrata dall’assessore Atti, è stata approvata.
A favore hanno votato i gruppi PD, PS, Verdi, Io amo Ferrara e i consiglieri Giampaolo Zardi (FI), Mauro Malaguti ed Enrico Bandani (AN-PdL); astenuti Pdci, Prc, Alberto Balboni (AN-PdL), Federico Saini (FI); contrario Pierfrancesco Perazzolo (FI).

Ordine del giorno “A sostegno del popolo tibetano”
Con voto unanime il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno inizialmente presentato dai gruppi Verdi e PS e successivamente integrato con un autoemedamento concertato con i gruppi PD, Pdci, Prc “A sostegno del popolo tibetano, contro la repressione attuata dalla Repubblica popolare cinese”. Il documento è stato illustrato all’assemblea dalla consigliera Barbara Diolaiti (Verdi). Nel corso del dibattito sono quindi intervenuti i consiglieri Ubaldo Ferretti (PD), Pier Francesco Perazzolo (FI), Ilario Zamariolo (PS), Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), Luca Cimarelli (AN-PdL), Francesco Rendine (AN-PdL). Per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Massimo Masotti (FI), Luca Cimarelli (AN-PdL), Ubaldo Ferretti (PD), Liliano Cavallari (Io amo Ferrara), Barbara Diolaiti (Verdi).
Attraverso il documento il Consiglio comunale condanna con forza la repressione in atto in Tibet e ritiene che occorra avviare ogni iniziativa non violenta per fermare un regime che ignora i diritti umani e civili. Inoltre “Facendo propria la Risoluzione del Parlamento europeo del 6 luglio 2000 - nella quale si invitano i Governi degli Stati membri dell’Unione europea a riconoscere il Governo tibetano in esilio come legittimo rappresentante del popolo tibetano qualora, entro un termine di tre anni, le autorità di Pechino avessero continuato a rifiutare negoziati, sotto l'egida del Segretario Generale delle Nazioni Unite, per un nuovo statuto di reale autonomia per il Tibet - il Consiglio Comunale di Ferrara chiede al Governo italiano e ai Paesi membri dell’Unione Europea di darle immediata attuazione, riconoscendo il Governo tibetano in esilio come unico e legittimo rappresentante del popolo tibetano; auspica inoltre che il Governo Italiano, le Regioni, gli Enti Locali, ! i Sindacati, il mondo economico, il CONI, le associazioni sportive, culturali, ambientaliste, il volontariato, le singole cittadine e i singoli cittadini, attuino pacifiche iniziative di pressione nei confronti della Repubblica Popolare Cinese, senza escludere la possibilità di boicottare i prodotti made in China.”
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